Proud Mary Giulia Bannister Di Vara's Solo Show

Proud Mary Giulia Bannister Di Vara's Solo Show

Titolo

Proud Mary Giulia Bannister Di Vara's Solo Show

Inaugura

Venerdì, 19 Febbraio, 2016 - 18:30

A cura di

Rossana Calbi

Artisti partecipanti

Fin da piccola la passione di Giulia Bannister di Vara è catturare l’immagine e renderla propria; inizia con il disegno e si muove seguendo un percorso scolastico canonico: liceo artistico e Accademia delle Belle Arti. La rappresentazione vintage diventa una sua attitudine e la sua macchina digitale è un ulteriore strumento per descrivere la Roma che la vede crescere: già a quindici anni i suoi scatti raccontano le serate della Capitale. Si avvicina al mondo scenico ed è fotografa di scena in spettacoli teatrali del teatro Elsa Morante e del teatro San Genesio di Roma.

Le sue mani si esprimo anche sul volto degli attori, sviluppa un interesse al trucco di scena e la sua capacità di esprimere bellezza sulla pelle diventa un mestiere, la sua passione per le immagini vintage si concretizzano nei tatuaggi old school: attualmente collabora con lo studio Mustacchio Barber e Tattoo Shop. Tutte le sue passioni legate ai colori si mescolano e si concretizzano nella realizzazione di vintage toys e accessori che l’artista realizza con materiali di riuso e porta nei mercatini romani e nella mostra Proud Mary diventano dei cuori di feltro che guardano oltre grazie all’ardore.

Not Your Dolls, via degli Zingari 51/b, (Rione Monti) Roma

Rossana Calbi, +39 334 3450090, rossanacalbi@gmail.com

Presso

Not Your Dolls
Via degli Zingari 51b

Comunicato Stampa

Not Your Dolls presenta

Proud Mary

Giulia Bannister Di Vara’s Solo Show

A cura di Rossana Calbi

Dal 19 marzo al 23 aprile 2016

Il 19 marzo 2016 Giulia Bannister Di Vara presenta le sue Madonne delicate e altere nella sua personale presso Not Your Dolls a cura di Rossana Calbi.

Sabato 19 marzo, alle ore 18.30 inaugura Proud Mary personale di Giulia Bannister di Vara: sei opere uniche, due serigrafie in edizione limitata per la rappresentazione artistica di una delle rappresentazioni più forti della femminilità: la Madonna.

"Da cent’anni or sono egli si scoperse nelle fosse di Curtatone, et quivi faceva molto male, quando una mattina assalendo d’improvviso due fratelli caminanti insieme sopra l’argine della fossa n’ammazzò uno et l’altro, vedutosi non poter fuggire, fatto cuore et raccomandatosi a questa gloriosissima Vergine, con un’accetta longa ch’aveva, assalì l’animale e l’uccise, quale poi scorticato, s’appese la pelle piena di paglia come si vede".

Così Ippolito Donesmondi spiega la presenza del coccodrillo nel santuario della Beata Vergine Maria di Mantova. Gli ex voto presenti nel santuario mariano si confondono nell’immaginario dell’artista romana e diventano la rappresentazione stessa della Madonna: una donna che raccoglie le essenze di un sincretismo pagano legato alla dea madre Iside che nutre e accoglie nel suo cuore un figlio destinato a morire per far rinascere la vita in un ciclo fatto di un male che si sconta sulla croce.

La devozione del santuario mantovano ogni anno, nel giorno dell’assunzione della Vergine Maria, ospita i gessetti degli artisti che portano il suo nome, per Proud Mary Giulia Bannister Di Vara diventa una di loro, ma la sua sintesi della Madonna si confonde in miriadi di percezioni diverse e non è più fedele al canone classico: le figure di forza da cui la Madonna è dominata sono il perno per trasformarla in un essere dominante, una pluralità di espressioni che la rendono semplicemente fiera.

Come per ogni mostra di Not Your Dolls le opere originali si accompagno a gadget realizzati ad hoc: dalle pareti della boutique di rione Monti le Madonne scendono per posare il loro cuore sulle t-shirt serigrafate e sui vestiti rielaborati a mano da Paola Ravanelli.

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