Play | Mostra personale di Giulio Gamberucci

Play | Mostra personale di Giulio Gamberucci

Titolo

Play | Mostra personale di Giulio Gamberucci

Inaugura

Domenica, 1 Gennaio, 2017 - 18:00

A cura di

Mario Andrei

Artisti partecipanti

Giulio Gamberucci

Presso

Pasticceria Migliorini
Via Gramsci 21, Volterra (PI)

Comunicato Stampa

Rivela la figura e il paesaggio iperreale, e poi sembra anticiparne la scomposizione, in una caduta appena accennata di gocce “dripping”, o in spatolate più dense di colore, ma anche di non-colore, vere portavoce di una dramma ignorato nel virtuale che entra nel quotidiano.

 

Vedute post industriali o volti in primissimo piano, la pittura di Giulio Gamberucci, sembra confrontarsi, con eleganza, maestria e con un profondo senso del proprio tempo, con il ricorrere lirico e inarrestabile del vero protagonista: il vuoto.

 

In corso fino al 31 gennaio 2017, Galleria Impara l’Arte di Mario Andrei, presenta, nello spazio della Pasticceria Migliorini, in via Gramsci 21 a Volterra (PI), la mostra personale “Play”, del pittore nato a Volterra nel 1981, residente a Pomarance, e docente di discipline pittoriche dal 2006.

 

L’allestimento espositivo è in scala di bianchi e di neri, fino alla totalizzazione sfumata del grigio, coinvolgente per l’impatto rocambolesco della dinamica interna delle opere e nell’ipnotizzante pannello installativo dei volti reiterati di “vuoti a perdere”. Maschere irreversibili, causa ed effetto di una retrostante voragine interiore. Attualizzate e globalizzate, assumono i colori e i simboli di bandiere più che familiari, ora mostruosamente apocalittiche.

 

Il paesaggio “atteso” non ha solarità. È sublime, ma crepuscolare, in una luce post-bellica, allietata da qualche sintetico riverbero remoto, o dalla freccia, a prima vista rassicurante, del tasto “play” di un video che attualizza il codice di comunicazione di un gioco che prelude però a percorsi sconosciuti e inquietanti.

 

Forse chiave interpretativa di tutta l’esposizione, il web esplicitato o sotteso, è amplificato nei suoi effetti perversi e finali sul passato recente e già improvvisamente remoto e simbolico.

 

Pittore del silenzio come Hopper, Gamberucci restituisce gli effetti post ‘post moderni’ di un ambiente sintetico che sgancia le emozioni dall’immedesimazione reale ed empatica della sofferenza. Un grande spettacolo, e un gioco apparentemente accattivante, ma con una grande assente: l’anima.

 

 

Orario di apertura: 7-20 (chiuso il martedì).

Info: Galleria Impara L’Arte: 329 7374072, marioandrei52@gmail.com, www.imparallarte.it.       

Pasticceria Migliorini: 0588 86446.

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 199 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)