Passaggi di stato: Five Chairs

Passaggi di stato: Five Chairs

Titolo

Passaggi di stato: Five Chairs

Inaugura

Mercoledì, 17 Aprile, 2013 - 16:00

A cura di

Il seminario è promosso da Guido Boffi, Eugenio de Caro e Roberto Diodato e coordinato da Isabella Guanzini

Artisti partecipanti

Raul Gabriel

Presso

Dipartimento di Estetica della Facoltà di Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
sede di via Carducci n° 28-30 aula C.012, Milano

Comunicato Stampa

Il 17 aprile 2013 alle ore 16 si terrà Passaggi di stato: five chairs, operazione artistica di Raul Ga-briel in forma di seminario su invito del Dipartimento di Estetica della Facoltà di Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Coordinerà il prof Diodato, autore di Estetica del Virtuale ed. Mondadori.

“Il pretesto di partenza – spiega Gabriel – è la ridiscussione dei fondamenti delle teorie concettuali elaborate da Joseph Kosuth e che a tutt'oggi rappresentano, anche in maniera inespressa, punti di riferimento per il pensiero artistico ma sanciscono allo stesso tempo confini ben prestabiliti nel sa-pere in generale. Nell’operazione artistica verrà rimessa in discussione la definizione stessa di idea e oggetto, confutando alcune proposizioni tratte dagli scritti di Kosuth Art as an Idea e Art after philosophy per poi muovere verso principi ancora più estesi.
La discussione prenderà le mosse dall’esposizione di cinque opere digitali, attraverso le quali tenterò di dimostrare come alcune categorie della conoscenza date per scontate siano invece obsolete e invece come, quasi per antinomia, i processi digitali anziché allontanarci dal reale ci avvicinano profondamente a una sua più profonda conoscenza: non nel banale senso di una “interattività percet-tiva” ma in senso propriamente ontologico. Ecco il senso della provocazione del titolo: se le sedie della celebre opera di Kosuth erano tre (One and Three chairs, 1965), oggi sono cinque, o anche di più, e la loro relazione è molto più intima. Intendo dimostrare la oggettualità-corporeità di quella che solo in apparenza è incorporeità, e quindi il ribaltamento di una lettura che pur molto radicata è interamente obsoleta”.
Raul Gabriel cercherà di mostrare come la stessa proposizione secondo cui l'arte esiste prima dell'oggetto non ha più senso (se mai lo ha avuto, escluso i termini di una comprensibile “ribellione”) e non solo in termini di relazione ma in termini di esistenza stessa. Tutta la operazione vuole essere un tentativo di spostare i limiti della riflessione in modo che tenga conto della conoscenza acquisita ma non elaborata. A Milano, città dove i processi di “prototipazione” sono in assoluto più praticati, non vi è la minima coscienza di cosa questo possa comportare, in termini linguistici, filosofici e di conoscenza. Passaggi di Stato: five chairs, grazie all’ospitalità dell’Università Cattolica, tenta di portare un contributo e aprire un dibattito di cui una società molto evoluta nei mezzi e poco nel pensiero ha urgente necessità.
Il seminario è promosso da Guido Boffi, Eugenio de Caro e Roberto Diodato e coordinato da Isabella Guanzini.

Alessandro Beltrami

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 0 utenti e 479 visitatori collegati.

Inaugurano Oggi

Occhi chiusi Mente aperta

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea A cura di: Ca' di Fra' - Milano
Con: Angelo Verga
Presso: Ca' di Fra' - Milano

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)