pasodoble

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Titolo

pasodoble

Inaugura

Martedì, 15 Aprile, 2014 - 18:30

A cura di

Luca Tomìo

Artisti partecipanti

Laura Cionci, Daria Paladino

Presso

Galleria Toselli
via Mario Pagano, 4, Milano

Comunicato Stampa

PASO DOBLE
A cura di Luca Tomìo
Laura Cionci Daria Paladino
 

"Due ragazze volteggiano nel cielo di Roma. Il paesaggio monumentale è il toro.
Loro sono la muleta. Una mostra con un passo in più. Pasodoble... Questo breve
commento condensa al meglio il flusso di pensieri e associazioni che mi hanno
suscitato le prime foto di Laura e Daria. Una salta davanti ad un monumento e l'altra
scatta. Poi si scambiano i ruoli. Vedendole volteggiare nelle più belle piazze romane
avevo la sensazione di assistere ad una danza, ad una sorta di rituale contemporaneo e
vivificante, tutto femminile, che prorompe dalla riuscita collaborazione tra un'artista
più performativa, Laura Cionci, e Daria Paladino più concentrata sulla resa
dell'immagine, agli esordi tramite la pittura, in questa mostra utilizzando la fotografia
", Luca Tomìo
 
Pasodoble è una mostra che sarà visitabile tradizionalmente in Galleria Toselli dal 15
aprile al 18 maggio ma che a partire dal 21 marzo vedrà la sua inaugurazione sulla
piattaforma www.pasodoble.co, non solo un sito internet, ma uno spazio virtuale
polifunzionale e interattivo con la possibilità di acquistare le opere a distanza.
La tradizionale esposizione in galleria è però solo il primo passo di un progetto "3.0"
che vedrà in seguito, tra maggio e giugno, il suo apice nel movimento salta la città.
Sulle piattaforme dedicate come www.pasodoble.co, facebook, twitter e youtube ogni
persona sarà protagonista del proprio Pasodoble.
 

Le possibilità di interconnessione offerte da internet individuano uno scenario
completamente nuovo anche per la fruizione e la diffusione dell’arte, non più
vincolata agli spazi fisici della galleria o del museo e sempre più libera di
confrontarsi con i canali e i mercati tipici della globalizzazione. L’arte deve quindi
affrontare il ripensamento delle proprie strutture. Se la tecnologia sempre più
avanzata delle stampanti 3D non ci consente ancora di realizzare a distanza una
scultura di due quintali, le possibilità offerte dal World Wide Web ci permettono di
apprezzare, acquistare e spedire a distanza le opere fotografiche.
Le opere in mostra sono realizzate con i più alti standard qualitativi (Giglee' ink jet
con stampanti Epson stylus pro11880 o 9890 Chrome K3ink) sia nella versione Fine
Art, con tiratura a 5 esemplari firmati su carta Hahnemuhle 100% cotone, sia a
tiratura più alta con stampa su carta Hahnemuhle sintetica (a cura del Laboratorio
Fotografico Il Colore, Roma).

 

Daria Paladino nasce nel 1982 a Roma. Ha studiato alla Marymount international
school of Rome e ha successivamente frequentato la Libera Accademia di Belle Arti
di via Benaco a Roma per poi trasferirsi a Parigi alla Parsons School of Art (2001).
Nel 2004 consegue il diploma all’Istituto Europeo di Design di Roma. Nel 2010 ha
presentato alla Galleria Piomonti a Roma la sua prima personale “Ritratti Assoluti”
curata da Laura Cherubini. Nel 2011 ha partecipato alla 54. Biennale di Venezia al
Padiglione Italia – Palazzo Venezia Roma. Nel 2012 ha presentato alla galleria
Russo-Asso di Quadri di Milano la sua personale “Icone sull’orlo del dolore, quasi”
con testo critico di Achille Bonito Oliva. Nel 2013 ha partecipato al The Armory
Show di New York presentata dalla galleria “Il Ponte” di Firenze. Attualmente sta
conseguendo un Master triennale alla Scuola Romana di Fotografia. La sua ricerca
artistica si concentra sul ritratto. Nelle opere trasforma i suoi soggetti esaltandone la
personalità. Vive e lavora a Roma.
 
Laura Cionci nasce a Roma nel 1980. Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma e
negli ultimi tre anni la sua ricerca si sviluppa intorno al carnevale come fenomeno
sociale, approfondendo gli aspetti antropologici che rendono leggibili i diversi codici
culturali, sociali e politici dei paesi. Nel 2011 presenta Ipnagogie  in collaborazione
con l’Ambasciata dell’Uruguay in Italia curata da Martina Sconci e testo di Bruno di
Marino e nello stesso anno a Berlino presenta Adoquines nella galleria 91 mq. Nel
2012 inizia il suo percorso internazionale con i progetti “SAUDE!” a Sao Paulo
all’interno del “Sao Paulo Calling” in Brasile con direttore artistico Stefano Boeri e il
progetto “Carnevalma” in Uruguay, in Argentina e in Colombia. Nel 2013 è in
residenza all’Istituto di cultura Italiano di Montevideo e con altri progetti a Buenos
Aires e Napoli. Sempre nel 2013 intraprende un percorso internazionale con il
progetto EXODUS curato da Emanuela Termine. Per la 9° giornata del
contemporaneo è invitata a Lamezia Terme in residenza con “L’umore dell’amore”.
Ha appena terminato una grande opera a Montevideo per i 70 anni del Teatro de
Verano. Vive e lavora tra Roma e il Sudamerica.
 

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