Omar Galliani - Lorenzo Puglisi. Caravaggio, la verità nel buio

Omar Galliani - Lorenzo Puglisi. Caravaggio, la verità nel buio

Titolo

Omar Galliani - Lorenzo Puglisi. Caravaggio, la verità nel buio

Inaugura

Mercoledì, 14 Dicembre, 2016 - 18:00

A cura di

Raffaella Resch, Maria Savarese

Artisti partecipanti

Omar Galliani (Montecchio RE, 1954), figura oramai celebrata sulla scena artistica mondiale, maestro indiscusso del “disegno italiano”, marchio distintivo che contraddistingue le sue monumentali tavole disegnate a matita, ripercorrendo una finissima tecnica rinascimentale di accuratezza del tratto, utilizza il nero come addensamento di materia. Il punto di partenza della sua opera è la superficie bianca, chiara, del foglio, della tela, o più spesso della tavola di pioppo, su cui traccia segni con matita o carboncino che si accumulano fino a prendere matericamente vita, a rivelare una superficie nella penombra, che sia la pelle del corpo umano, uno specchio d’acqua o un oggetto. Nel buio la luce stilla di un lucore magico, inquietante, seduttivo. Oppure trapela da una fonte luminosa nascosta, oscurata alla nostra visione da un ostacolo, solo grazie al quale percepiamo la consistenza dei raggi luminosi. Iniziale esponente di spicco del “magico primario”, Galliani ricostruisce la classicità e la pittura degli antichi maestri con una sua cifra contemporanea.

Lorenzo Puglisi (Biella, 1971) è un artista affermato in ambito nazionale ed internazionale, con una serie di mostre a Milano e a Parigi che vanno definendo il suo curriculum quale originale emergente, sostenuto da diversi critici, fra i quali Mark Gisbourne. La sua pittura si caratterizza con l’utilizzo diffuso del nero, per creare uno sfondo di buio assoluto, dal quale si sprigionano fiotti di luce che definiscono i volumi, i volti, le parti del corpo, come presenze fermate in un’espressione o in un gesto, frutto di un lungo percorso verso l’essenzialità della rappresentazione e denso di rimandi alla storia della pittura ad olio dal 1600 fino ad oggi.
Nel 2015 il suo percorso stilistico è arrivato alla composizione della scena pittorica nel senso più classico ed ampio del termine, con grandi tele riferite ad opere del passato e filtrate dalla sua iconografia, come il Cenacolo di Leonardo, San Matteo e l’angelo di Caravaggio, Giove ed Io del Correggio. Nel 2016 ha inaugurato una mostra personale alla Sobering Gallery di Parigi.

Presso

Cappella dell'Incoronazione
Via dell’Incoronazione 13, Palermo

Comunicato Stampa

Prende il via il 14 dicembre 2016 la mostra “Omar Galliani - Lorenzo Puglisi. Caravaggio, la verità nel buio” che vede per la prima volta unite in una rete progettuale due istituzioni autorevoli come il Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo e il Pio Monte della Misericordia di Napoli.
Il progetto espositivo si avvale del patrocinio morale del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e Turismo e del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.
La mostra, curata da Raffaella Resch e Maria Savarese, con un contributo critico di Mark Gisbourne, nasce per rendere omaggio a due artisti contemporanei nella loro ispirazione a Caravaggio: Omar Galliani e Lorenzo Puglisi ripercorrono idealmente il viaggio del pittore lombardo attraverso i più significativi luoghi da lui toccati a Palermo e a Napoli negli ultimi quattro anni della sua vita, in fuga dalla condanna a morte per decapitazione.

L’esposizione si divide in due momenti: dal 14 dicembre 2016 al 2 febbraio 2017 alla Cappella dell’Incoronazione di Palermo e dall’1 al 30  aprile 2017 al Pio Monte della Misericordia di Napoli.
“La mostra – afferma Valeria Patrizia Li Vigni, Direttrice del Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo – è in linea con gli obiettivi del Polo, unica Istituzione regionale deputata a diffondere, sostenere e promuovere l’arte contemporanea in Sicilia e ribadisce la funzione di un’arte che guarda al passato per costruire un futuro migliore, istituendo una rete e un sistema museale in grado di diffondere al meglio il suo messaggio. Una Istituzione sempre attenta a collegare paesaggio e Museo, attraverso l’attività svolta dal Museo d’Aumale, Centro di Interpretazione Territoriale e parte integrante del Polo museale”.

A Palermo sono esposte alcune opere concepite appositamente per l’occasione dai due artisti: quattro grandi lavori di cui due inediti sono messi a confronto, corredati da disegni, dipinti e studi preparatori, opportunità unica per addentrarsi nella genesi del lavoro dei due pittori. Omar Galliani presenta un d’après Caravaggio di grandi dimensioni dal titolo Agnus Dei, affiancato al monumentale trittico Breve storia del tempo del 1999 (matita su tavola di pioppo, 300 x 600 cm) e Lorenzo Puglisi espone un nuovo dipinto dal titolo Natività (olio su tela, 300 x 200 cm), dedicato alla Natività palermitana dello stesso Caravaggio, insieme con Matteo e l’angelo del 2015 (olio su tela, 200 x 150 cm).
A Napoli, i lavori sono inoltre posti in dialogo diretto con il capolavoro caravaggesco Le sette opere di Misericordia, realizzato su commissione del Pio Monte della Misericordia nel 1607 e da allora ivi custodito.

Premessa dell’esposizione è, da un lato, il soggiorno che il Merisi avrebbe avuto a Palermo nel 1609 e la tela dedicata alla Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi collocata presso l’Oratorio di San Lorenzo, trafugata nel 1969; dall’altro, il periodo napoletano in cui realizzò alcune delle sue opere più evocative, come il Martirio di Sant’Orsola, la Flagellazione di Cristo e Le sette opere di Misericordia.
Obiettivo è riunire ispirazioni, rimandi e contrappunti in una costellazione di senso che racchiuda l’opera di Omar Galliani e Lorenzo Puglisi, ne raffronti l’estetica e renda conto del loro debito al grande maestro del barocco.

Caravaggio è il maestro indiscusso della luce, per primo modella le figure cesellandone i tratti e facendole emergere dal buio sottostante con un’illuminazione drammatica. Grande protagonista delle sue tele dunque è la luce che affiora dal nero. O, in altre parole, il nero bucato dalla luce.
In questa semplice e forte antitesi tra chiaro e scuro si collocano le ricerche di Galliani e Puglisi che di Caravaggio sembra abbiano fatto l’origine della loro esperienza estetica.
Il contrasto tra luce e ombra ci pone di fronte ad un’altra coppia di antinomie, poste dai due artisti in reciproco rapporto dinamico: l’uso della matita su fondo chiaro in Galliani porta a un disvelamento dei corpi che costituiscono aggregazione di materia scura; mentre la pennellata con colore chiaro su fondo nero in Puglisi rivela la luce che, prima celata nel nero, rende visibile frammenti di realtà.
Luce e ombra, dunque, come apparizione e scomparsa: l’epifania delle figure avviene come quella dell’angelo caravaggesco che scende dal cielo, mentre lo sfondo della scena è buio, annullato dalla densità del nero. Il più intimo essere dell’uomo, la sua condizione esistenziale, la verità del suo esistere, vengono avvicinate ed appaiono in un istantaneo fermo immagine risolutivo.

La mostra è accompagnata da un catalogo che documenta le fasi di realizzazione delle opere esposte e i diversi allestimenti nelle due sedi espositive, con introduzioni istituzionali di Valeria Li Vigni, direttore del Polo Museale, e Alessandro Pasca di Magliano, Sovrintendente del Pio Monte della Misericordia, e con contributi di Raffaella Resch, Maria Savarese e del critico inglese Mark Gisbourne. 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 2 utenti e 553 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)