Nuovi Animali Sociali

Nuovi Animali Sociali

Titolo

Nuovi Animali Sociali

Inaugura

Domenica, 26 Luglio, 2015 - 19:30

Presso

Laghetto di Villa Ada
Via di Ponte Salario, 28, Roma

Comunicato Stampa

A cura di Valentina Gioia Levy

 

 

dalle 19.30 alle 20.00: Antropoluoghi, Performance di Simone Bertugno

 

dalle 20.00 alle 20.15: Preghiera a Gubbio, Installazione sonora

di Filippo Riniolo

 

dalle 20.15 alle 20.45: Talk con Magali Moulinier e intervento di Girolamo Marri

dale 20.45 alle  21.00: screening del film Towards a Militant Conceptualism di Seemab Gul,

co-scritto da Mike Watson

 

Installazioni ambientali:

Simone Bertugno, Anita Calà, Stefano Canto

 

Ultimo appuntamento del progetto Nuovi Animali Sociali, curato da Valentina Gioia Levy, che ha confermato anche per questa edizione la presenza dell’arte contemporanea nel Festival di Villa Ada Roma Incontra il mondo. A partire dalle 19.30, ci si ritroverà al laghetto di Villa Ada per una performance guidata da Simone Bertugno. Strutturata come fosse l’arcaico rituale di una misteriosa civiltà scomparsa, la performance vedrà protagoniste quattro figure vestite di bianco che affiancheranno l’artista in una serie di azioni in cui è richiesta anche la partecipazione attiva del pubblico. Insieme alle sculture, che componevano l’installazione ambientale precedentemente realizzata dall’artista, verranno sepolti all’interno di piccole urne, una serie di oggetti appartenenti alle persone presenti. Ognuno potrà partecipare alla performance lasciando un ricordo di sé, un minuscolo oggetto consegnato al tempo che forse sarà perso per sempre o che invece, in un futuro, più o meno lontano, sarà ritrovato da uno sconosciuto che si interrogherà sulla sua natura e provenienza.

 

Per chiunque l’avesse persa e per chi avrà il piacere di rivivere l’esperienza, Filippo Riniolo presenta Preghiera a Gubbio, un’installazione sonora ispirata a uno dei racconti della vita di San Francesco d’Assisi. Attraverso quattro casse collegate tra loro, l’installazione riproduce il suono moltiplicato del verso di un lupo, ovvero la preghiera del santo immaginata dall’artista, quasi materializzando il concetto di ‘Ani-mot’ coniato dal filosofo francese Jacques Derrida. Abbattuti i confini linguistici e crollata la barriera dell’incomprensione che li separa, l’uomo e l’animale diventano tutt’uno: un unico essere, frutto dell’azzeramento della differenza.

 

Di questa comunione tra uomo e animale parlerà anche l’intervento di Girolamo Marri, la cui ricerca si interessa da anni a tematiche legate al linguaggio, alla comunicazione e al dialogo. L’artista presenterà una sua riflessione sul legame tra uomo e animale partendo dall’uso della parola, facoltà che notoriamente non viene riconosciuta a quest’ultimo. L’intervento di Marri avverrà nell’ambito del talk con Magali Moulinier, curatrice indipendente attiva in particolare tra la Francia e la Svizzera che tra il 2008 e il 2009 ha coo-curato due mostre sul tema dell’animale: Bêtes de style al MUDAC (Musée de design et d'arts appliqués contemporains) e Comme des bêtes : Ours, chat, cochon et Cie al Musée Cantonal des Beaux Arts di Losanna.

 

L’incontro terminerà con la proiezione del cortometraggio Towards a Militant Conceptualism, diretto da Seemab Gul, filmaker con base a Londra e attivista in varie campagne sociali e pacifiste e co-scritto da Mike Watson, filosofo, curatore e freelance writer. Il film ('Verso un concettualismo militante') mette in luce la capacità politica dell’arte nel mondo contemporaneo esplorando esperienze individuali di protesta e mentre traccia una linea di demarcazione tra il regno naturale e il regno artificiale della legalità sembra mettere in discussione le ragioni stesse della legge. Si conclude con la proposta di un’arte come forma di interrogazione radicale che, nella sua mimesi dei processi politici, è in grado di svelare l’essenza fallace del potere. Towards a Militant Conceptualism è stato mostrato in anteprima come parte di una serie di eventi dal 20-24 Novembre, in collaborazione con la Fondazione Gervasuti, il Padiglione delle Maldive alla 55 ° Biennale di Venezia e SaLE Docks, dal titolo ‘Joan of Art: The Venice Process’. È stato anche proiettato al Five Years Gallery (UK) 2013, all’Oberhausen Film Festival (Germania) 2014 e al Göteborg Indie Film Festival (Svezia) 2014, dove ha vinto il premio Best Short Film Director Peace.

 

 

FESTIVAL VILLA ADA ROMA INCONTRA IL MONDO 2015

 NUOVI ANIMALI SOCIALI

Dal 05 Luglio al 26 luglio 2015

Laghetto di Villa Ada

Via di Ponte Salario, 28, Roma

http://www.villaada.org/

info@villaada.org

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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