Musica, nutrimento dell'anima e ARTE cibo per la mente

Musica, nutrimento dell'anima e ARTE cibo per la mente

Titolo

Musica, nutrimento dell'anima e ARTE cibo per la mente

Inaugura

Giovedì, 2 Luglio, 2015 - 21:00

A cura di

Maria Luisa Trevisan

Artisti partecipanti

Gigliola Bessega, Julia Bornefeld, Michela Bortolozzi, Silvano Braido, Mirella Brugnerotto, Silvio De Campo & Renata Galiazzo, Mei-Yuan Chen, Franco Cimitan, Francesca Marina Costa, Elisabetta Di Sopra, Amedeo Fontana, Roberto Fontanella, Ali Hassoun, Bobo Ivancich, Abdallah Khaled, Jiri Kolar, Yajoi Kusama, Sirio Luginbühl, Pep Marchegiani, Antonella Mazzoni, Piergiuseppe Occleppo, Aldo Pallaro, Pain Azyme, Tobia Ravà, Silvia Refatto e Riccardo Misto, Fabio Stefan, Vittorio Valente, Cesare Vignato, Luigi Viola, Carla Viparelli, Vally Zacchello.

Làtomàs è una formazione corale tutta al femminile composta da: Irene Bacchi, Alessandra Bon, Chiara Brunello, Isabella Cecchini, Tania Lombardozzi, Arianna Moro, Kalliopi Petrou, Karin Pulejo, Rachele Sacco.

Presso

PaDeS - Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea
Via Miranese 42 - 30035 Mirano (VE)

Comunicato Stampa

Giovedì 2 luglio ore 21 Musica, nutrimento dell'anima - concerto per coro femminile e pianoforte Làtomàs, Ass. Corale Cantori veneziani e Pierluigi Piran, a PaRDeS – Mirano.

Saranno eseguiti brani da Eugène Bozza, Claude Debussy, Mel Bonis, Gabriel Fauré, César Frank.

 

Làtomàs è una formazione corale tutta al femminile composta da: Irene Bacchi, Alessandra Bon, Chiara Brunello, Isabella Cecchini, Tania Lombardozzi, Arianna Moro, Kalliopi Petrou, Karin Pulejo, Rachele Sacco. E’ entrata a far parte lo scorso anno dell'Associazione Corale Cantori Veneziani, attiva in Venezia nel campo della musica sin dal 1974 con la finalità di divulgare l'apprendimento dei fondamenti della polifonia corale con particolare riferimento ai giovani ed ai più piccini. La ricerca musicale del gruppo è rivolta allo studio ed esecuzione del repertorio corale novecentesco  e contemporaneo sia profano che religioso, sottesa  dalla volontà di offrire materiale musicale inedito e dalla richiesta di brani commissionati appositamente.

Il gruppo è diretto dal Maestro Diana D’Alessio, laureata in Direzione corale presso  il Conservatorio Aldo Buzzolla di Adria e parallelamente formatasi nel campo della pedagogia musicale, e accompagnato dal pianista Pierluigi Piran, diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e in possesso del Diploma di II livello in pianoforte, conseguito con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Antonio Tessoni, presso il Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza. Vincitore di concorsi internazionali ed internazionali, ha suonato con importanti orchestre quali Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Maderna, Orchestra Costantinescu di Bucarest, esibendosi sia in Italia che all’estero.

Il programma della serata si compone dell’esecuzione di sette brani tratti da cinque diversi compositori e pianisti francesi dell’Ottocento e Novecento, alcuni per solo, coro e pianoforte, altri per coro e pianoforte.

 

L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’esposizione

 

ARTE cibo per la mente

 

Nei vari spazi espositivi sono esposte opere di:

Gigliola Bessega, Julia Bornefeld, Michela Bortolozzi, Silvano Braido, Mirella Brugnerotto, Silvio De Campo & Renata Galiazzo, Mei-Yuan Chen, Franco Cimitan, Francesca Marina Costa, Elisabetta Di Sopra, Amedeo Fontana, Roberto Fontanella, Ali Hassoun, Bobo Ivancich, Abdallah Khaled, Jiri Kolar, Yajoi Kusama, Sirio Luginbühl, Pep Marchegiani, Antonella Mazzoni, Piergiuseppe Occleppo, Aldo Pallaro, Pain Azyme, Tobia Ravà, Silvia Refatto e Riccardo Misto, Fabio Stefan, Vittorio Valente, Cesare Vignato, Luigi Viola, Carla Viparelli, Vally Zacchello.

 

Da tempo c’è un grande dibattito, interesse e discussione intorno al cibo. Nascono università di cucina, enogastronomia, si parla molto di bravi chef che diventano sempre più famosi tanto da essere considerati dei divi, le nostre città sono un melting pot di culture culinarie che riflettono i gusti e le ondate migratorie. Quello del comparto alimentare sembra essere l’unico settore che non ha risentito più di tanto della crisi, anzi si aprono ristoranti sempre più sofisticati, sono più numerosi i locali che offrono “piatti esotici” (ristoranti sushi, disco kebab, locali kosher o con cucine mediorientali e sudamericane, ecc). Il cibo dunque è non solo alimento ma filosofia di vita. E’ un argomento di cui tutti sanno e possono parlare, sia di quello che c’è che di quello che manca, di quello geneticamente modificato, transgenico, biologico, vegetariano, vegano, ecc. Il tema è quanto mai attuale, essendo anche il tema dell’Expo 2015 ed è un fiorire di iniziative culturali su questo argomento. Noi possiamo dire di essere stati un po’ profetici quando nel 2002 proponemmo “AlimentArte. Arte come cibo per la mente” in varie ville della Riviera del Brenta (Widmann, Foscari, Rezzonico, Villa Bembo, Valier, Corò e Parco di Villa Valmarana a Mira), vale a dire in una zona particolarmente votata alla gastronomia, nota in particolare per i tradizionali piatti di pesce. Non a caso poi l’esposizione è stata allestita anche alla Pescheria Vecchia di Este (PD), riannodando un rapporto antico tra la Serenissima e la terraferma non solo veneziana. Ora coinvolgendo una nuova zona non meno importante in materia di tradizione enogastronomica, si ripropone, “riveduta e corretta” un’esposizione sul tema con nuove opere ed anche altri artisti. In questa nuova edizione, a tredici anni  di distanza si può fare un bilancio e registrare quanto l’argomento abbia coinvolto in una misura sempre crescente  gli artisti, che nelle scelte dei cibi si sono ispirati più volentieri a soggetti vegetali, allineandosi e forse anche incidendo nell’orientare sempre più persone verso questo tipo di alimentazione.

ARTE cibo per la mente gioca sulla duplice valenza di alimento e arte due estremi apparentemente opposti, attribuibili il primo ai bisogni primari, il secondo ad quelli intellettuali, ma entrambi nutrono l’essere umano, fatto di corpo e di sostanza sottile, la mente. Il filo conduttore della mostra diventa dunque la riflessione sull’essere umano e su quali siano realmente i suoi bisogni primari. In mezzo a tutto ciò l’artista trova sempre spazio anche per l’ironia, che come il cibo e l’arte è alimento di prima necessità per la vita, facilita la comprensione, solleva e stimola la riflessione e l’immaginazione e rende flessibile il nostro cervello.

La mostra prevede l’esposizione di dipinti, sculture (in bronzo e ceramica), fotografia, video, installazioni ambientali all’interno e all’esterno, e a “condimento” della mostra, una serie di eventi culturali, al fine di sollecitare il dibattito artistico e trasmettere al visitatore le conoscenze e i valori contenuti nelle opere.

 

La mostra, che ha avuto una prima tappa al castello di Roncade, attualmente si sviluppa in due sedi: a Mirano presso PaRDeS - Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Mirano (VE), Via Miranese 42, e presso l’Art Factory di Tobia Ravà Dorsoduro 2324 a Venezia, aperta fino al 12 luglio.

A Mirano visite su prenotazione da mercoledì a domenica dalle ore 16 alle 19.

A Venezia da mercoledì a domenica 16.00-19.00 (in altri orari telefonare al 3457830244). Dal 15 luglio sarà esposta fino all’8 settembre alla Galleria Zeroquattroduedue a Treviso, Via Orsoline 1 – 31100 Treviso, e-mail: zeroquattroduedue@gmail.com (3935667510 e 3926584388)

 

Eventi a Mirano

 

Giovedì 9 luglio ore 21 Menù armonico. Arte Cibo e Musica. Serata musicale con Fulvia Pin (voce) e Giuseppe Zerbo (arrangiamenti musicali). Brani di cantanti e cantautori italiani in chiave swing e jazz inerenti il cibo, da Paolo Conte, a Gaber, Mina, Ornella Vanoni, ecc.

 

mostra a cura di PaRDeS

allestimenti e grafica Tobia Ravà

testi di Antonio Costanzo, Maria Luisa Trevisan

in collaborazione con Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, Milano; Spazio Open Bevacqua Panigai, Treviso

grafica e stampa Grafiche Turato, Rubano, www.graficheturato.it

Organizzazione PaRDeS - Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea

 

Patrocini: Provincia di Treviso, Comune di Roncade, Comune di Mirano, Istituto Regionale Ville Venete,

Associazione Ville Venete, Grandi Giardini Italiani, Istituto Italiano dei Castelli, Castello di Roncade, Confartigianato Imprese, Treviso.

 

Brindisi offerto da Castello di Roncade

 

PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, in Via Miranese 42, Mirano (VE)

Via Miranese 42,Mirano (VE), tel./fax 041-5728366; 3471635040; artepardes@gmail.com; cartec@alice.it

www.artepardes.org; ArtePaRDeS anche su facebook.

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

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