Mostra CONTAMINAZIONI - Linda Saporito-Palazzo della Cultura-Catania

Mostra CONTAMINAZIONI - Linda Saporito-Palazzo della Cultura-Catania

Titolo

Mostra CONTAMINAZIONI - Linda Saporito-Palazzo della Cultura-Catania

Inaugura

Sabato, 29 Ottobre, 2016 - 19:00

A cura di

Anna Maria Ruta

Artisti partecipanti

LINDA SAPORITO

BIOGRAFIA

Linda Saporito nasce a Licata (AG) il 28/01/1973.

Si avvicina alla pittura eseguendo le sue prime creazioni in età adolescenziale e seguendo gli studi artistici

Si laurea in Architettura all'Università degli Studi di Palermo nel 1999.

La sua formazione nell’ambito dello spazio architettonico ha influenzato certamente la sua ricerca pittorica.

Strumento di indagine e di esplorazione è la figurazione. I soggetti rappresentati sono, infatti, pretesto per la costruzione di uno spazio pieno, quasi privo di profondità di campo.

Dal 2002 approfondisce gli studi nell’ambito della percezione visiva, sul metodo  Bruno Munari e condivide tale ricerca in corsi  di formazione, laboratori d’arte, esplorando la pittura e la scultura attraverso la tecnica della cartapesta a tutto tondo e a bassorilievo.

L’esperienza pittorica e scultorea fa spazio anche alla scenografia. Emanuele Luzzati, pittore di teatro è il suo punto di riferimento.

Nel 2000 fonda ,insieme all’arch. Difazio Antonino, il gruppo DIARCHITETTURAstudio che tuttora opera nell’ambito dell’architettura, design e allestimento mostre.

La sua attrazione per l’informatica e per la grafica su pc, la ricerca continua di contaminazione tra disegno libero ed elaborazione attraverso il ritocco di immagini, l’hanno condotta alla realizzazione di cartoni animati.

I personaggi e luoghi immaginari dei cartoons l’hanno orientata verso forme semplici e colori che rivelano i toni brillanti e vivaci dei primari. Il ciclo delle Maschere ne è un chiaro esempio

Maschere prima (2011/2012) e le Figure ripetute (2013/2014) dopo, riassumono l’esperienza delle possibili deformazioni delle espressioni della figura umana. Esse sono chiara applicazione delle costanti della Fantasia di Bruno Munari: cambio di colore, variazione delle dimensioni e ripetizione sono quelle più ricorrenti.

(cit.in “Fantasia” di B. Munari)

Nel 2014 queste opere sono esposte allo Spazio Vallicaldi (AG) e nello stesso anno al Museo Minissi 

Nel 2015 a Gela a Palazzo Pignatelli, nell’ambito della mostra collettiva “Sicilia senza Confini”

La sua ricerca artistica porta Linda Saporito a Milano dove è a contatto con Franco Mazzucchelli, uno dei protagonisti più significativi del panorama artistico a partire degli anni ’70 in Italia e in Francia, distinguendosi per le sue azioni ambientali di forme, definite pneumatiche da Bruno Munari in “Design e Comunicazione Visiva”.

Sviluppa il tema della serialità. Le figure si ripetono ossessivamente nello spazio pittorico. E’ l’anticipazione delle “aggregazioni, soggetti distinti assimilabili a cellule di tessuto organico, che ben presto lasciano spazio alle composizioni definite “Contaminazioni”, come indagine della società contemporanea in un sistema diffuso di pensieri condivisi. I lavori ncondotti nell’ambito di questa ricerca sono stati esposti nel 2015 al Palazzo Valle Puglisi-Cosentino durante “Art Factory Fair” a Catania ; nel 2016 nella Biennale di Arte contemporanea – Isole Egadi”, nel Palazzo Florio di Favignana ; in “Magnetikzone”, presso il Museo Civico Torre di Ligny a Trapani; nella mostra personale “Contaminazioni” all’interno della Valle dei Templi di Agrigento, nell’ex scuola rurale.

Presso

Palazzo della cultura(ex palazzo Platamone)
via Vittorio Emanuele II, 95131 Catania CT

Comunicato Stampa

CONTAMINAZIONI

29 OTTOBRE -20 NOVEMBRE 2016

 

Catania, 29 Ottobre 2016  -"Contaminazioni" rappresenta il percorso artistico di Linda Saporito, in mostra al  Palazzo   della Cultura, ex Platamone  (Comune di Catania, Assessorato alla Cultura)  a cura di Anna Maria Ruta ,

dal 29 Ottobre  fino al 20 Novembre 2016.

 

 

Dopo la mostra personale alla Valle dei Tempi di Agrigento, le collettive a Trapani “Magnetikzone” e“Mediterranea”, Biennale di Arte Contemporanea II edizione a Favignana, la ricerca artistica “Contaminazioni” di Linda Saporito prosegue nella sua descrizione della società contemporanea.

Questo concetto, non dissimile dalle teorie sociologiche degli ultimi decenni, considera l'insieme di una moderna "polis" quale grande,e spesso indeterminabile, contenitore di legami "pluricellulari". 

 “Contaminazioni” nasconde una sorta di drammaturgia del mondo contemporaneo, composto da frammenti di maschere, o volti in serie che intonano una nota musicale in continua aggregazione, è l'avvio con il quale si approda, stilisticamente, a una concezione più materiale dell'obiettivo “società”.

Le  strutture infinitesimali dei tessuti anatomici che rivelano le immagini, si fondono similmente a pensieri, ma con un'intensità curiosa che dona, percettivamente, una sensazione di "gommosità" piacevole.

 

Nata a Licata nel 1973 Linda Saporito si avvicina alla pittura seguendo studi artistici . La formazione di architetto ha influenzato certamente la sua ricerca pittorica. Strumento di indagine e di esplorazione è la figurazione dove i soggetti rappresentati diventano pretesto per la costruzione di uno spazio pieno.

 

La mostra presenta un percorso iniziato nel 2014, preceduta dai primi studi effettuati sul corpo umano, come scrupolosa indagine spaziale e dalla serie intitolata “Aggregazioni”, nel cui primo ciclo, i volti/maschera, dalle bocche stravolte e dalla tonalità del grigio, recitano, come in una tragedia greca, il dramma umano.

 

Con “Contaminazioni”si assiste ad una trasformazione: i visi stessi si contorcono divenendo cellule, i nasi si allungano, gli occhi si chiudono, i menti si incurvano. I volti/cellule di Saporito, pensanti o dormienti e i loro occhi chiusi non sono pura casualità, esprimono lo stato attuale di un’umanità pensante o dormiente, sono un richiamo al tessuto biologico del corpo umano osservato al microscopio. Un’evoluzione lenta, graduale, portata avanti attraverso un processo di stilizzazione della linea, divenuta sempre più sottile e di totale semplificazione che man mano tendono a diradarsi creando del vuoto e   ripetizione ossessiva del ritorno ad uno stato originario dell’uomo.

 

SCHEDA TECNICA

LINDA SAPORITO | CONTAMINAZIONI

[29 Ottobre   > 20 Novembre 2016]

A cura di Anna Maria Ruta

Palazzo della cultura(ex palazzo Platamone) via Vittorio Emanuele II, 95131 Catania CT

 

Organizzazione:

Cantieri delle Arti |cantieri dellearti@gmail.com

 

Coordinamento generale

DIARCHITETTURA Studio

 

Ingresso: libero

Info per il pubblico

Tel.: +39 0922 556210   3358422518

e-mail:     diarchitettura@gmail.com

Orari

tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 – dalle 15:00 alle 19:00

 

 

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