Mistero chiaro, biblioteca catafisica

Mistero chiaro, biblioteca catafisica

Titolo

Mistero chiaro, biblioteca catafisica

Inaugura

Venerdì, 26 Maggio, 2017 - 18:30

Presso

Raffaella Barbato
Via P Vitiello 4

Comunicato Stampa

 

               “Mistero chiaro, biblioteca catafisica”

mostra personale dell’artista Franco Cipriano

Galleria PrimoPiano

dal 26 maggio al 27 giugno 2017

(mercoledì e giovedì dalle 15.30 alle 19.30; gli altri giorni su appuntamento)

 

 

Venerdì 26 maggio alle ore 18.30 negli spazi suggestivi della galleria PrimoPiano di Napoli di Antonio Maiorino e Massimo Pastore, verrà inaugurata  la mostra/istallazione “Mistero chiaro, biblioteca catafisica” dell’artista Franco Cipriano;  una istallazione performativa  - come dichiara lo stesso artista - che si realizza attraverso 30 fotografie  circa, scattate durante le fasi di trasmutazione dei materiali, delle forme e degli oggetti che hanno composto le sale della mostra “Mysterium,  bibliotheca philosophica”, allestita negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, a cura di Angela Tecce e Nicola Magliulo  - visitabile fino al 27 giugno -.

[…] Sono fotografie della nuda evidenza delle cose al loro stato di sospensione del senso.  “Sudari plastici” e “segni della terra”, un alfabeto di pietre e scaglie di vetro (materie prossime, “fraterne”: il vetro ha origine dal fuoco che fonde la pietra) e linguaggio filosofico che nel video si sfoca e si trasforma, si fonde, si dissolve… lasciando alla luce e all’ombra i segni  dell’inconoscibile e del mistero […] La “Biblioteca catafisica” è un palinsesto di immagini dell’assenza, una “kenosi” del linguaggio che sospende la traccia materica della scrittura nell’ indicibile e nell’in-figurabile, forse nell’inimmaginabile. Del senso delle cose e delle loro forme non vi è che riflesso nelle materie originarie della terra, pietre, fuoco, luce, rami… Il mondo è sospeso nelle pagine bianche del Librum, tra le pieghe, le ferite, le lacerazioni, le stratificazioni, i frammenti che “parlano” nel silenzio dell’immagine interrogando lo “sguardo noetico” sul tempo e lo spazio del linguaggio prima del e oltre il linguaggio medesimo, nel vuoto grembo del pensiero[…]

 

Questa nuova riflessione visiva dell’artista - coordinata da Raffaella Barbato, con il supporto tecnico/allestitivo di Ciro Ciliberti - sarà accompagnata  la sera del vernissage da un momento relazionale performativo, video/musicale a cura dei musicisti Ilaria Scarico, Giovanna Panza, Antonio Barzaghi (voce acusmatica su nastro Franco Cipriano, suono  Mario Paolucci). A completamento di questa interrogazione sul “Mistero chiaro” - spazio “inimmaginabile” del vuoto iniziale, là dove il possibile e l’impossibile sono la stessa risonanza del senso che si ritrae - sarà  presentato a chiusura della mostra un catalogo riflessione/aperta a più voci, in cui diversi e significativi critici campani saranno invitati  a dialogare con Franco Cipriano sul suo fare e sul farsi dell’arte.

 

Franco Cipriano (1952), è attivo nella scena artistica dagli anni Settanta, con pratiche espositive e di scrittura critica. S’interessa del dialogo tra arte e filosofia, ha pubblicato testi in cataloghi, riviste e volumi. È stato promotore, negli anni Sessanta e Settanta, di gruppi d’intervento artistico e culturale, realizzando mostre, organizzando incontri e azioni teatrali di sperimentazione. La sua attività ha avuto percorsi multiformi. La pratica della pittura e della scrittura ha incrociato esperienze multimediali, teatrali e di politiche e organizzazione per la cultura.

Per info e  contatti:

Galleria PrimoPiano, Napoli, Via Foria 118, 80137

Tel 081 1956 0649, f Galleria PrimoPiano Napoli

 www.primopianonapoli.com/galleria/

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