Mirror Project 5 - Franco Ariaudo / Isamit Morales

Mirror Project 5 - Franco Ariaudo / Isamit Morales

Titolo

Mirror Project 5 - Franco Ariaudo / Isamit Morales

Inaugura

Giovedì, 8 Maggio, 2014 - 18:30

A cura di

Bruno Barsanti, Fabio Cafagna

Artisti partecipanti

Franco Ariaudo, Isamit Morales

Presso

Barriera
Via Crescentino 25, Torino

Comunicato Stampa

Mirror Project 5

Franco Ariaudo / isamit Morales

 

a cura di Bruno Barsanti e Fabio Cafagna

un progetto promosso da Barriera

Lo specchio è una superficie che riflette immagini di diversa natura. L’utilizzo dello specchio e il significato delle immagini da esso riflesse sono poi liberi di (o da) interpretazione. Allo stesso modo Mirror Project vuole essere la superficie che riflette le idee, le impressioni e le espressioni di giovani artisti. Una finestra e una riflessione sul contemporaneo.

Mirror Project è un ciclo di mostre organizzate da Barriera, in cui gli artisti sono invitati a confrontarsi con lo spazio e a sviluppare un progetto site-specific.

Gli artisti invitati per la quinta edizione sono Franco Ariaudo e Isamit Morales.

Nonostante abbiano origini e background molto diversi, Franco Ariaudo e Isamit Morales condividono una predilezione per la sperimentazione di forme e modalità espressive aperte e/o inusuali che spesso tendono a generare slittamenti, siano essi percettivi o semantici.

Per questa doppia mostra personale, Franco Ariaudo espone installazioni che, riflettendo sul tema della sovversione e sulle metodologie della protesta, mostrano la tendenza a mescolare la rigida pratica della ricerca storica e la più libera interpretazione metaforica degli eventi. Nelle opere esibite, il gesto aggressivo si sovrappone a quello atletico e la violenza si confonde con il gioco, caricando l’immagine di un’ambiguità che, seppure sempre presente, è resa raramente esplicita. Il processo di traslazione dei significati e la riconversione di oggetti in contesti che non sono quelli di appartenenza si configurano come attività che l’artista adotta per definire nuovi criteri di interpretazione del reale.

Isamit Morales presenta due serie di lavori che, con modalità e da angolazioni differenti, indagano e ridefiniscono il concetto di confine, inteso tanto in senso geografico-identitario-culturale quanto in senso tecnico-linguistico, come linea di separazione tra discipline e linguaggi. Mettendo in relazione l'idea di confine con quella di spaesamento, da un lato l'artista pone al centro della sua riflessione gli elementi e i motivi architettonici presenti sulle banconote in uso nell'Unione Europea, dall'altro si concentra sulla possibilità di traduzione e reinterpretazione sonora di alcuni percorsi alpini che delimitano la frontiera italiana, dando vita ad un concerto itinerante.

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Informazioni su ''