"Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz", al via la collettiva dal 10 ottobre a Taranto

"Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz", al via la collettiva dal 10 ottobre a Taranto

Titolo

"Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz", al via la collettiva dal 10 ottobre a Taranto

Inaugura

Sabato, 10 Ottobre, 2015 - 18:30

A cura di

Sara Liuzzi

Artisti partecipanti

Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Andrea Buglisi, Giovanni Cafarelli, Dario Carmentano, Angelo Casciello, Salvatore Comminiello, Fernando De Filippi, Danilo De Mitri, Teo De Palma, Prisco De Vivo, Franco Flaccavento, Anna Guillot, Iginio Iurilli, Giuseppe Sylos Labini, Giovani Leto, Alfredo Maiorino, Marco Mariano, Arcangelo Moles, Pippo Patruno, Stefania Pellegrini, Tarciso Pingitore, Lucia Rotundo, Maria Teresa Sorbara, Antonio Pujia Veneziano.

Presso

Chiesa di Sant'Andrea degli Armeni
Centro Storico - Piazza Monteoliveto, Taranto

Comunicato Stampa

Nella suggestiva chiesa di Sant'Andrea degli Armeni del centro storico di Taranto, è in programma sabato 10 ottobre - nell'ambito dell'undicesima giornata nazionale del contemporaneo AMACI - l'inaugurazione della collettiva "Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz. Venticinque presenze nell’arte contemporanea tra Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia". Il progetto espositivo è promosso ed organizzato dalla Fondazione Rocco Spani Onlus e dalla Domus Armenorum, in collaborazione con il centro interculturale Nelson Mandela di Taranto.

La rassegna, progettata da Giulio De Mitri e curata dal critico e storico dell'arte Sara Liuzzi, annovera 25 artisti e giovani emergenti che operano con differenti linguaggi nei diversi ambiti della ricerca artistica contemporanea, appartenenti ad aree geografiche del Sud-Italia. Ogni artista presenterà un’opera, omaggiando la poetica di Hrand Nazariantz (Üsküdar, Istanbul, Turchia, 8 gennaio 1886 - Bari, 25 gennaio 1962). Il poeta, scrittore e giornalista, naturalizzato italiano, ha contribuito, nel corso della sua esistenza, a sostenere la causa armena. Durante la sua attività ha pubblicato tre importanti poemi: “Il Paradiso delle ombre”, “Aurora anima di bellezza”, “Nazyade fiore di Saadi”. Nel 1953 gli intellettuali italiani e stranieri proposero la sua candidatura al premio Nobel per la letteratura. Il suo impegno culturale, sociale e politico è stato molto apprezzato anche dal poeta armeno Daniel Varujan che affermava: “Nazariantz ha composto poemi che possono eguagliare nel loro splendore profondo quelli di Stephane Mallarmé, poeta francese. La sua anima ha infatti un’eccezionale affinità con l'anima del principe dei poeti. Anima sempre tesa verso un’ebbrezza sconosciuta e indefinita che si può appena percepire attraverso l’umana aspirazione. Le sue immagini sono di una profondità suggestiva. Nazariantz è un poeta luminoso”. Tra le tante testimonianze è da annoverare anche il noto poeta tarantino Raffaele Carrieri, il quale gli ha dedicato un testo poetico.

Gli artisti che esporanno alla collettiva sono: Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Andrea Buglisi, Giovanni Cafarelli, Dario Carmentano, Angelo Casciello, Salvatore Comminiello, Fernando De Filippi, Danilo De Mitri, Teo De Palma, Prisco De Vivo, Franco Flaccavento, Anna Guillot, Iginio Iurilli, Giuseppe Sylos Labini, Giovani Leto, Alfredo Maiorino, Marco Mariano, Arcangelo Moles, Pippo Patruno, Stefania Pellegrini, Tarciso Pingitore, Lucia Rotundo, Maria Teresa Sorbara, Antonio Pujia Veneziano.

Particolare è il contesto della mostra, che restrà aperta fino al 21 novembre. La storica Chiesa Sant'Andrea degli Armeni (XVI sec.), restaurata nel 1984 è oggi gestita in maniera partecipata dagli aderenti al progetto “Domus Armenorum”, che mirano a favorirne la fruibilità, promuovendo la presenza armena in Puglia oltre alla conoscenza della cultura di questo popolo attraverso diversi eventi culturali (mostre, conferenze, seminari, workshop), anche di valenza nazionale.

Durante l’inaugurazione interverranno il Professor Antonio Basile, critico e docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Lecce, il Professor Giulio De Mitri, artista e docente di Tecniche e tecnologia delle arti visive contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il Dottor Silvano Trevisani, giornalista e direttore della rivista L’Officina. Accompagna la mostra un catalogo realizzato da Favia Edizioni, per la Collana di Arte Contemporanea, “Arte,Territorio e Società”, contenente testi del comitato scientifico, del curatore, una selezione di versi del poeta, apparato iconografico e note biografiche sugli artisti e sul poeta.

Hanno inoltre collaborato al progetto: l’unione delle comunità armene d’Italia, l’associazione “Salam ONG” e gli operatori di “Tarantovecchia.org”.

 

Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz.

Venticinque presenze nell’arte contemporanea tra Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Taranto, Chiesa di Sant'Andrea degli Armeni

Inaugurazione: sabato 10 ottobre 2015, ore 18.30

dal 10 Ottobre al 21 Novembre 2015

Orari di apertura della mostra: Martedì - Giovedì - Sabato - dalle 09.30 alle 12.30;

Domenica dalle 10.30 alle 12.30.

Aperture straordinarie su prenotazione, all’indirizzo info@tarantovecchia.org

Per informazioni: www.tarantovecchia.org

Immagini

mostra d'arte, evento, artista, curatore, artistici
mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 0 utenti e 811 visitatori collegati.

Informazioni su 'Cecilia Pavone'

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)