Marco Mendeni: Deceptive Perceptions

Marco Mendeni: Deceptive Perceptions

Titolo

Marco Mendeni: Deceptive Perceptions

Inaugura

Giovedì, 17 Ottobre, 2013 - 18:00

Presso

Galleria Civica Campione d'Italia
Piazzale Maestri Campionesi, Campione d'Italia

Comunicato Stampa

Theca Gallery Lugano organizza questo autunno una grande mostra retrospettiva sull’artista videoludico Marco Mendeni. La mostra sarà suddivisa in tre parti, ciascuna delle quali sarà realizzata con un progetto specifico e in un luogo ad esso dedicato. La mostra internazionale si sviluppa da entrambi i lati del confine: in Italia e in Canton Ticino. Gli spazi
della Camera di Commercio dell’Uruguay di Saronno ospiteranno una mostra personale dell’artista intitolata Artificialia. Un mondo dis-simulato, curata da Luca Avanzini. A Milano, nello spazio dedicato alla video arte .[Box] sarà presentata una performance audiovisiva di Marco Mendeni con il sound artist berlinese Bob Meanza, evento curato da Alessandra Arno. Infine, presso la sede museale della Galleria Civica di Campione d’Italia sarà presentata una selezione dei lavori più importanti dell’artista, realizzati negli ultimi anni di ricerca digitale e materica tra 2010 e 2013, a cura di Matteo Bittanti, con un contributo site-specific di Stefano Roberto Mazzatorta intitolato “Fishing to fiche”.
L’inaugurazione è fissata per il 17 ottobre 2013 e l’esposizione sarà ospitata negli spazi della Galleria Civica di Campione d’Italia fino all’8 dicembre. La mostra è coordinata da Andrea Carlo Alpini, direttore di Theca Gallery Lugano, con il patrocinio del Comune di Campione e della Galleria Civica di Campione.
La mostra personale Marco Mendeni: Deceptive Perceptions permetterà di esplorare la varietà delle opere dell’artista, per le quali egli ricorre ad una pluralità di materiali diversi, dal cemento al legno passando per la carta e il video. Finalità del lavoro è ottenere un risultato innovativo, quello di rendere concreto e percepibile ai sensi qualcosa che è sempre stato presentato come effimero ed immateriale, ossia il videogioco. Medium che l’artista usa come principale mezzo espressivo.
Il progetto espositivo si compone di alcune tra le opere più importanti dell’artista. In mostra troveremo un’installazione video (FOV02, 2012), presentata di recente anche all’importante File: Electronic Language International Festival di San Paolo del Brasile, oltre ad alcune opere grafiche come Evolutionlife02 (2010), tratta dalle serie grafiche precedentemente esposte nella mostra “A Contribution to Anonymous History”.Vi sarà poi una sezione materica con lavori quali la serie Game Over (2009-2013) che nasce dalla manipolazione del videogioco, fatta direttamente dall’artista e poi impresso su blocchi di cemento, in modo da arrestare l’essere effimero del videogioco nella durevolezza della materia. In mostra saranno presenti nuove opere in cemento tratte dalla serie SimCity (2013), lavori basati sulla stratificazione e sull’uso del colore, quasi un omaggio ai Maestri Campionesi, scultori operanti nel Rinascimento e provenienti proprio da Campione, sede espositiva della mostra. Una sala sarà dedicata agli Avatar (2010), i cui protagonisti sono personaggi che abitano mondi paralleli, rappresentati in compresenza del codice genoma che ha permesso all’artista di crearli. Concluderà l’esposizione un’opera di nuova realizzazione “Fishing to fish” nata su idea del direttore della Galleria civica Stefano Roberto Mazzatorta ,lavoro che dialoga con la morfologia e il contesto di Campione d’Italia, trasformatosi da villaggio di pescatori a borgo di giocatori d’azzardo. Nel corso della mostra sarà inoltre presentato il primo catalogo ragionato dell’artista.
 
About the artist
Marco Mendeni è un new media artist che utilizza il mezzo video come ricerca all’interno dell’avanguardia artistica della Game Art, oggi in pendolarismo tra Milano e Berlino. Mendeni è da anni dedito ad una ricerca artistica che sperimenta la contaminazione tra materia, computer animation e produzione in 3D. Il tutto con un focus particolare, quello sul processo che porta il medium videoludico a diventare un medium sociale. Laureato in nuove tecnologie per l’arte, dopo aver ottenuto importanti esposizioni in Europa ed America, tra cui la recente personale Kennell Game Over a Lugano (Theca Gallery, 2013) e diverse installazioni site specific a Berlino (Impossible Backgrounds), Milano (Playing the game, I am Nico Bellic), e San Francisco (FOV02).
 
About the curator
Matteo Bittanti insegna nei programmi di Visual & Critical Studies del California College of the Arts di San Francisco & Oakland. La sua pratica artistica si colloca all’intersezione tra simulazione e rappresentazione, new media, giochi, cinema e rete. La sua ricerca accademica verte principalmente sugli aspetti culturali, sociali ed estetici delle tecnologie emergenti, con
una enfasi particolare per l’interazione tra visual culture, arte contemporanea e new media. Bittanti vive a San Francisco.
 
About Theca Gallery
Theca Gallery è una galleria di arte contemporanea di Lugano fondata alla fine dell'anno 2012 che svolge attività espositiva sia presso la propria sede, a Lugano, sia in fiere internazionali di arte contemporanea sia in luoghi istituzionali prestigiosi internazionalmente riconosciuti. La stratificazione concettuale, storica e materica sono i tre aspetti attorno ai quali verte la ricerca artistica e culturale condotta dalla galleria.
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