Maravee Ludo

Maravee Ludo

Titolo

Maravee Ludo

Inaugura

Venerdì, 16 Settembre, 2016 - 18:00

A cura di

Sabrina Zannier

Artisti partecipanti

artisti vari

Presso

sedi varie
sedi varie

Comunicato Stampa

Il cambiamento, la sorpresa, la meraviglia! Catapultati dal vissuto quotidiano sulla scena contemporanea dell’arte visiva e dello spettacolo, sono i tre punti saldi del Festival Maravee ideato e diretto da Sabrina Zannier e gestito dall’Associazione culturale Maravee. Giunto alla sua 15° edizione, annuncia al pubblico un’imperdibile esperienza da protagonisti, perché l’arte, insinuandosi nelle trame della vita, parla di tutti noi e lancia un invito a mettersi in gioco.
Intitolato Maravee Ludo. Il gioco in arte, teatro e danza: piattaforma della vita tra regole e volo libero, il Festival 2016 che trasuda di linguaggi contemporanei strizzando uno sguardo giocoso alla società di oggi, inaugura una formula più frizzante ed energica. All’insegna del movimento e della partecipazione, s’incentra su numerosi eventi performativi che dialogano in presa diretta con il pubblico e su opere interattive che sollecitano l’esperienza ludica elevando lo spettatore ad attore della scena creativa. Invitato a seguire le regole dei giochi, a riattivare i protocolli artistici, diverrà esso stesso giocatore nel gioco dell’arte. Grazie alla partecipazione di artisti soprattutto italiani - perché il coinvolgimento ludico emerge in forza nel DNA del Bel Paese – ma anche argentini e californiani, invitati a intervenire con progetti in qualche caso distribuiti in più location.

Dopo aver affrontato seri temi sociali con l’impegnata leggerezza creativa che sfocia nel lirismo e nell’ironia, ora Maravee affronta il gioco con l’attenzione dedicatagli nel tempo da filosofi, sociologi e antropologi. A dirigere la scena dell’arte che gioca sulla piattaforma della vita sono gli artisti visivi Michelangelo Bastiani, Mauro Ceolin, Marc Chiat, Anna Galtarossa, Daniel González, Lorena Matic, Giovanna Ricotta e Luca Suelzu. I corpi, le voci, i gesti in azione, dal teatro alla danza, dalla poesia sonora alla prosa, sono di Claudia Contin Arlecchino, Ilaria Del Negro, Lorenza Franzoni, Rita Maffei, Erica Mattioni, Enzo Minarelli, Erica Modotti, Chiara Pasqualini, Martina Tavano e Fabio Turchini.

Facendo leva sulla più nota analisi antropologica del gioco, quella dello storico olandese Johan Huizinga che, riprendendo Kant, nel 1938 in Homo Ludens esamina il gioco come fondamento di ogni cultura e di ogni organizzazione sociale, Maravee Ludo approda al concetto filosofico di “gioco come simbolo del mondo”. E a suon di simboli suddivide le ambientazioni scenografiche di videoinstallazioni, sculture, dipinti e performance nelle quattro categorie individuate dal sociologo Roger Caillos per classificare i giochi: Competizione, Azzardo, Simulacro, Vertigine.

Maravee amplifica le occasioni d’incontro calendarizzando un maggior numero di mostre ed eventi, da settembre 2016 fino a marzo 2017, grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e dell’azienda Gervasoni, main sponsor del progetto, ai quali si affiancano i contributi del Comune di Gemona del Friuli e del Comune di Lignano Sabbiadoro, iniziando da un nuovo approdo del progetto proprio sulla spiaggia della località balneare, per poi proseguire alla Chiesa di San Francesco a Pordenone, al Castello di Susans di Majano, al Museo Civico di Palazzo Elti di Gemona del Friuli, alla Galleria Loggia di Capodistria (Slovenia) e, ritornando all’inizio del percorso, nuovamente a Lignano, con una mostra nella rinnovata location di Terrazza Mare. Non mancheranno le occasioni di dibattito, con cinque incontri previsti alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, al Dipartimento delle Arti visive, performative e mediali dell’Università di Bologna, al Liceo artistico Sello di Udine, al Castello di Colloredo di Monte Albano (UD) e al Politecnico di Milano.
Maravee Ludo è resa possibile anche grazie alle collaborazioni dell’Associazione
Mittelfest, delle slovene Obalne Galerije Piran, dell’Università di Bologna, del Politecnico di Milano, dell’Aria Foundation di Roma, delle gallerie Studio La Città di Verona, Rebecca Container di Milano e Aria Art Gallery di Firenze, del Liceo artistico Sello, di Porto Arlecchino, del Consorzio Comunità Collinare del Friuli, della Lisagest, del Comune di Pordenone e del Comune di Forgaria.

MOSTRE ED EVENTI

LIGNANO SABBIADORO (UD) – PALCO DEL BEACH VILLAGE
16 settembre dalle 18 alle 20.30
Il Castello sulla sabbia – Shooting fotografico di Lorena Matic e spettacolo di danza/cabaret della Compagnia Arearea
Per la prima volta il Festival Maravee approda sulla spiaggia!
Riconfermando il suo spirito nomade, fondato sull’idea che l’arte s’insinua in ogni luogo della vita quotidiana, quest’anno la preview annuncia nello specifico luogo del divertimento estivo il concept dell’interattività insito nel tema del gioco. Il Castello sulla sabbia porta idealmente al mare il Castello di Susans – epicentro del Festival – quale simbolo dell’arte che eleva il quotidiano alle meraviglie della visionarietà.
Facendo leva sul protagonismo dello spettatore, chiamato a interagire con l’arte ponendosi al centro della sua stessa scena, Il maniero friulano fungerà da scenografia per lo shooting fotografico durante il quale il pubblico sarà invitato sul palco divenendo soggetto di una serie di ritratti d’autore. Ritratti singoli o di gruppo, che immortaleranno villeggianti locali e stranieri, autoctoni e immigrati, ai quali verrà rilasciata una duplice stampa fotografica firmata dall’artista: una da conservare a ricordo dell’’evento, l’altra da riportare a Lignano a Febbraio nell’ambito della mostra che si terrà alla Terrazza Mare, per concorrere alla formazione del Puzzle dei bagnanti. Un gioco, per l’appunto, ma fatto ad arte, con e per tutti coloro che si presteranno allo sguardo dell’artista in un progetto che eleva la spiaggia di Lignano e il Castello di Susans a luoghi d’incontro e dialogo tra diverse identità sociali e culturali.
Il castello di sabbia diviene così simbolo dell’arte che rifugge le guerre e annuncia l’Autunno con il quadro coreutico/teatrale della Compagnia Arearea. Tratto dal progetto Le quattro stagioni, sulle omonime musiche di Vivaldi riscritte da Max Richter e presentato in prima nazionale a Mittelfest 2016, con la coreografia di Roberto Cocconi, che danza con Luca Campanella, Andrea Rizzo, Daniele Palmeri e Luca Zampar, l’Autunno è un suggestivo spettacolo che intreccia ironia e divertissement tra danza e cabaret. Perché al virtuosismo della danza gli Arearea sanno affiancare una straordinaria capacità attoriale, che in questo spettacolo sollecita il sorriso e la gioia di vivere.

PORDENONE – CHIESA DI SAN FRANCESCO
6 ottobre 2016, ore 21.00
Gioco d’identità – Videoproiezione e slideshow
Videoproiezione dell’evento Il castello di sabbia, dallo spettacolo di danza all’interazione del pubblico prestatosi allo shooting fotografico. Il video, connotato da riprese dinamiche e da un sapore volutamente ludico, sarà inoltre integrato da brevissime interviste agli artisti e al pubblico partecipante.
Alla videoproiezione seguirà uno slideshow relativo ai ritratti realizzati nel corso dello shooting fotografico, che dalla spiaggia di Lignano porterà nel centro storico di Pordenone il sapore dell’arte giocata insieme: tra villeggianti locali, villeggianti stranieri, autoctoni e immigrati.

MAJANO (UD) – CASTELLO DI SUSANS
Inaugurazione 29 ottobre 2016, ore 18.00
Mostra ed eventi fino al 6 novembre 2016
MARAVEE LUDO – La mostra e le performance
La mostra, suddivisa in 4 sezioni, metterà in scena le quattro categorie in base alle quali il sociologo Roger Caillois ha classificato i giochi. In ogni sezione è prevista una puntuale tipologia di spettacolo e/o di gioco interattivo per il pubblico, per la sera dell’inaugurazione e in successivi appuntamenti.
La mimesi – Opere di Luca Suelzu e Giovanna Ricotta / Performance attoriale di Claudia Contin Arlecchino e Rita Maffei / Performance interattiva di Giovanna Ricotta
Sezione votata alla categoria del gioco inteso come simulacro, come maschera atta a creare identità altre e come “maschera” che simula il vero. Il riferimento va al gioco di ruolo, dove le persone diventano altro da sé. La categoria della mimesi – che sottende l’intero concetto di gioco, sempre teso alla creazione di un mondo fittizio – sarà diffusa in diverse sale del castello: quelle dedicate alla pittura iperrealista di Suelzu metteranno in scena i giochi dell’infanzia che rimbalzano nel mondo adulto, mentre la sala del video di Ricotta  tenderà un ironico tranello sulla mimesi sensuale fra sport e cibo.
L’azzardo – Opere di Anna Galtarossa / Performance di poesia sonora di Enzo Minarelli
Questo ambiente metterà in scena la dimensione del gioco in cui il fattore primario è il caso e il destino, che sul fronte dell’arte chiama in causa l’utilizzo di materiali trovati e recuperati, che ammiccano al gioco del riciclo. I Fantasmi di Galtarossa abiteranno il salone come ludiche presenze dell’arte che gioca con il quotidiano.
La vertigine – Opere di Michelangelo Bastiani / Performance di danza interattiva
Questa sezione sarà dedicata la gioco inteso come ricerca della vertigine, dell’abbandono all’ebbrezza, in cui si gioca a provocare se stessi. In tal caso sarà l’artista a provocare il pubblico attraverso il movimento e, per l’appunto, il senso di vertigine, chiamando in causa il visitatore/attore che interagendo con la video-installazione provocherà dinamismo e mutazione della visione.
La competizione – Opere di Mauro Ceolin e Marc Chiat / Spettacolo su progetto di Ceolin, coordinato da Martina Tavano in collaborazione con Atelier EnidUDanza. Performer: M. Tavano, Erica Modotti, Chiara Pasqualini, Erica Mattioni, Ilaria Del Negro
E’ la sezione dedicata al gioco propriamente inteso come competizione: dell’artista con i linguaggi della tecnologia contemporanea che imperversano nel quotidiano; e dello spettatore che gareggia con l’arte.
Con il Californiano Marc Chiat il gioco si nutre di sana competizione ginnica nelle performance di ragazzi con lo skater, azionabili dal visitatore che interagisce con la postazione di un computer.
Con Mauro Ceolin l’ibridazione linguistica – estetica dei media, videogame, immaginario foto-cine-videografico – e la passione scientifica (bio-fisio-zoo-logia) conducono a una pratica relazionale che confluisce nel diorama performativo Il comportamento sociale degli animali videoludici. La competizione tra corpo umano e corpo animale si gioca tra immagine, danza, videogioco e natura.

GEMONA DEL FRIULI (UD) – MUSEO CIVICO DI PALAZZO ELTI
Inaugurazione 3 dicembre 2016, ore 18.00
Mostra fino al 26 febbraio 2017
Vertiginosamente – Mostra di sculture e ologrammi di Daniel González e Michelangelo Bastiani / Performance di danza-mimo di Martina Tavano
Questa mostra fa leva sulla categoria del gioco individuata nella vertigine intesa come perdita di lucidità nell’abbandono all’ebbrezza. Una vertigine sottile e mentale, azionata nello spettatore da opere che la elevano sul fronte della mimesi. Come afferma Caillois, infatti, spesso questa categoria del gioco entra in contatto con la capacità mimetica, per esempio nell’utilizzo di maschere che nei riti sacri dei popoli primitivi confluivano in stati di trance o estasi in un visibile capovolgimento della vita quotidiana.
Il lavoro dell’argentino Daniel González, sorto da una ricerca sul rito della celebrazione, crea mondi deliranti, sexy e pieni di energia: spazi di libertà dove le convenzioni esistenti collassano e i simboli della società contemporanea, i segni della comunicazione, il packaging dei prodotti-icona si vestono di paillettes e diventano altro da sé.
La vertigine negli ologrammi di Bastiani fa leva sulla mimesi del paesaggio e del corpo in una riduzione di scala che ricalca il dinamismo del vero catapultandoci in un mondo vertiginosamente improbabile.

CAPODISTRIA (SLO) – OBALNE GALERIJE PIRAN
Gennaio / Febbraio 2017
Mostra di arti visive che attraverso le opere di un artista italiano e di un artista sloveno metterà in scena alcune declinazioni del tema del gioco.

LIGNANO SABBIADORO (UD) - TERRAZZA MARE
Inaugurazione 4 febbraio 2017
Fino al 26 febbraio 2017
Luna Park – Percorso interattivo tra video e pittura di Michelangelo Bastiani e Luca Suelzu.
Percorso espositivo fondato sull’interazione di un pubblico / attore / sperimentatore. Concepito appositamente per la Terrazza Mare, questo evento vedrà l’allestimento di video interattivi di Bastiani, in cui l’acqua gioca un ruolo fondamentale – cascate, vortici, piscine o stagni – nella creazione di situazioni che nell’interazione con il visitatore alimentano quel senso di vertigine indicata da Caillois.
Una parte del percorso farà invece leva sul gioco della mimesi, proponendo sulla terrazza una spiaggia visionaria, dove i giochi gonfiabili, dai pupazzi ai salvagenti, dalle piscine ai palloncini, campeggiano, più veri del vero, nei coloratissimi dipinti iperrealisti di Suelzu.
Uno spazio verrà riservato al Puzzle dei bagnanti, che all’ingresso metterà in scena i ritratti di tutti coloro che avranno partecipato allo shooting fotografico sulla spiaggia.

INCONTRI

SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) – BIBLIOTECA GUARNERIANA
Dicembre 2016
Maravee Ludo dalla spiaggia ai palazzi – Videoproiezione e slideshow
Questo incontro illustrerà la progettualità di Maravee Ludo attraverso video e immagini dalla preview estiva sulla spiaggia fino alle mostre in palazzi storici, aprendo una discussione pubblica sul ruolo del gioco nell’arte e nella vita.

UNIVERSITA’ DI BOLOGNA – DIPARTIMENTO DELLE ARTI VISIVE, PERFORMATIVE E MEDIALI
Febbraio 2017
Il format di Maravee: Arte, Design e Moda nella sociologia del quotidiano
Nell’ambito del Corso di laura magistrale in Arti visive, l’incontro illustrerà il format del Festival Maravee nella sua singolare messa in scena della relazione fra l’orizzonte contemporaneo dell’arte e dello spettacolo e la sociologia del quotidiano.

MILANO - POLITECNICO
UDINE – LICEO ARTISTICO SELLO
Febbraio / Marzo 2017
Il format di Maravee: Arte, Design e Moda nella sociologia del quotidiano
Questi due incontri affronteranno la relazione tra il format del Festival Maravee – con puntuale riferimento al tema di Maravee Ludo - nell’ambito degli studi del collettivo di ricerca Fashion in process. Design research for culture intensive industries, fondato da alcune docenti del Politecnico.

COLLOREDO DI MONTE ALBANO (UD) – CASTELLO DI COLLOREDO
Marzo 2017
Maravee Ludo dalla spiaggia alla Terrazza sul mare – Videoproiezione e slideshow
Questo incontro illustrerà l’intera progettualità del Festival nel suo ricchissimo calendario dell’edizione 2016, dalla preview estiva sulla spiaggia fino all’ultima mostra nella terrazza sul mare
 

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