Libridine: quei libri mai mai visti di Lamberto Caravita

Libridine: quei libri mai mai visti di Lamberto Caravita

Titolo

Libridine: quei libri mai mai visti di Lamberto Caravita

Inaugura

Mercoledì, 28 Settembre, 2016 - 21:00

A cura di

lamberto caravita

Artisti partecipanti

Lamberto Caravita

 

Presso

Bottega Matteotti
via Matteotti 26, 48012 Bagnacavallo (Ra)

Comunicato Stampa

Nell'edizione 2016 di “Libridine - quei Libri Mai Mai Visti” curata da Mario Maginot Mazzotti nell'ambito della Festa di S. Michele a Bagnacavallo (RA) viene presentata alla Bottega Matteotti una selezione di libri d'artista e libri oggetto realizzati da Lamberto Caravita dal 2000 ad oggi.

La Biblioteca d’Alessandria

 “Da bambino è capitato a tutti di odiare i libri e, se si fosse potuto, in alcune circostanze si sarebbero bruciati, i libri! Magari qualcuno lo ha anche fatto. Poi si cresce. Qualcuno rimane dell'idea, di bruciarli, i libri. Ci fu ad Alessandria un emblematico quanto drammatico esempio. Qualcuno fortunatamente cambia e fa del libro una fonte necessaria. E poi c'è qualcuno invece che cambia, fa del libro fonte necessaria, ma poi i libri li brucia lo stesso...

Premetto di non essere troppo erudito nel campo dell'arte, o, meglio, di non essere tanto da dare giudizi e al tempo stesso formulare critiche; rimango però della convinzione che per fruire al meglio un'opera è preferibile non essere condizionati dalla conoscenza dell'autore e del suo percorso artistico.

 Lamberto Caravita lo conosco, ma ho conosciuto prima una sua opera, un libro in legno pirografato*, che mi ha poi inevitabilmente condotto a lui, e quindi ho potuto testare questa mia convinzione.

E' l'opera stessa che deve comunicare la misura in cui l'autore riesce ad esprimere le proprie intenzioni, attraverso tanto il contenuto quanto le qualità formali e tecniche. E se non conosci l'autore, probabilmente non hai influenze recondite.

E' partendo dal concetto che l’opera deve essere espressione attiva delle intenzioni e delle emozioni dell’autore, che penso che la scelta di comunicare col fuoco da parte di Lamberto sia stato un cosciente azzardo che ha però superato ogni barriera di oggettivo piacere.

 Lamberto ha infatti scelto di comunicare col fuoco, giocando con grandissima maestria e tecnica con questo elemento tanto necessario quanto atavicamente temuto.

 È con assoluta tranquilla convinzione che ho accennato ad un piacere oggettivo in quanto, oltre alle profonde proprietà concettuali, nelle sue opere vi è una sobrietà ed una perfezione tecnica unite alla leggerezza del segno ed alla morbidezza dei toni che aiutano veramente ad alimentare e rendere vivo il… ‘sacro fuoco dell’arte’.

 E, vi assicuro, non credo sia facile raggiungere tale perfezione utilizzando questa tecnica!

 Comunque, chi vede le sue opere rimane inevitabilmente, come lo sono inevitabilmente rimaste le opere stesse… marchiato a fuoco!”

*L'opera in questione è I sensi con la quale si è aggiudicato il Premio Arti e Mestieri alla VI edizione (2000) del concorso internazionale Libri mai mai visti organizzato dall'associazione VACA vari cervelli associati. Nel catalogo si leggeva: "Marchiato a fuoco. Dall'interno di una custodia in legno si sfilano le efficaci tavole legate al tema dei cinque sensi che tramite una sapiente tecnica pirografica parlano di un tempo lontano quanto ancora sensibile." (Gianni Zauli)

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 0 utenti e 493 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)