KM 1720 di Antonio Davide a cura di Stefano Taccone

KM 1720 di Antonio Davide a cura di Stefano Taccone

Titolo

KM 1720 di Antonio Davide a cura di Stefano Taccone

Inaugura

Domenica, 27 Ottobre, 2013 - 19:00

A cura di

Stefano Taccone

Artisti partecipanti

Antonio Davide

Presso

Di.St.Urb
Corso Nazionale 131, scafati SA

Comunicato Stampa

Da considerarsi l’iniziatore a Scafati della ricerca artistica che partendo dagli anni sessanta - passando attraverso i gruppi d’azione politica tra la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni settanta, come la Cellula Grafica “J. Heartfield” e l’Operativo Comunicazione Territorio (O.C.T.) e per l’Officina scafatese (Casciello, Cipriano, Pagano, Vangone, Vollaro) degli anni ottanta - arriva fino all’odierna attività di Di.st.urb e dei giovani artisti scafatesi ad esso legati e non, oltre che tra i maggiori esponenti dell’avanguardia del secondo dopoguerra in Campania, Antonio Davide torna, dopo decenni di assenza, a tenere una mostra personale nel suo territorio d’origine e, in particolare, nella sua città natale.

Con KM. 1720, progetto specificamente concepito per Di.st.urb e diviso in due momenti interdipendenti – un’istallazione che trova posto nello spazio solitamente deputato alle esposizioni ed una performance che invade la sala grande del circolo -, Davide pare tornare a riflettere su molti dei motivi che ispirano la sua ricerca da circa un cinquantennio, proponendo una compiuta e coerente integrazione tra di essi. Vi è infatti l’interesse per l’ambiente ed il paesaggio, risalente, secondo le sue stesse parole, «alla metà degli anni sessanta» e riconducibile alla «voglia di uscire dalla superficie dell’opera/oggetto» e la sensibilità per le urgenze della storia umana. Ritorna inoltre la tensione tra opera e processo, tra reificazione e flusso vitale, esplicitamente ribadita, peraltro, in una sua recente dichiarazione: «In fondo sono convinto che se c'è un mancanza nell'arte è la sua incapacità di mostrarsi nella totalità del 'processo' e non come 'oggetto terminale'». 

 

 

 

Antonio Davide studia all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Nel 1966 è tra i promotori del Gruppo Proposta 66 di Napoli e partecipa a tutta l'attività di gruppo.

Su segnalazione di Edoardo Sanguineti è a Prospettive/4 con esposizioni a Roma, Rovigo, Ferrara, Mantova, Forli.

Nel 1970 inizia "Progetto Paesaggio" e realizza le prime 'Modific-azioni' e interventi sul paesaggio e l'ambiente urbano.

Nel 1975 è promotore del Gruppo Salerno '75 e partecipa con interventi e performance alla VII Biennale del Metallo – Gubbio 1975, alla Biennale di Venezia ( Progetto speciale) – Venezia 1975, alla Biennale ’76 – Venezia 1976; Installazione/mostra – gall. Arte Struktura, Milano 1977; Mostra/Intervento – Centro Internazionale Brera, Milano 1977; Mostra/Intervento – gall. Gastaldelli, Milano 1977; 'Gubbio 76';

Gruppo Salerno ’75 – gall. Blu , Milano 1979; Incontri di Martina Franca 1979; XI Kunst Kongress – Stuttgart 1979;

Con opere e installazioni partecipa a rassegne nazionali ed internazionali tra cui: 'Celebrazione' - Istituto Culturale Italiano, Parigi 1979; Triennale di Milano-1980; Progetto Paesaggio – Antichi Arsenali , Amalfi 1981; Immaginario Riflesso – Teggiano, Salerno, Caserta, Amalfi 1982/83; Biennale di Venezia (Progetto Speciale) – Venezia 1980; Arte Natura /Arte Ecologia - Castello di Arechi, Salerno 1984; Direzione Sud/Est – Museo Civico , Capua 1988; Storie Naturali – Museo di Villa Croce, Genova 1990;

"Mediterraneo" - Fine Art Gallery, East Hampton / Usa - 1995;

Die orte der ferne – Atelier Riedel, Tubingen 1997;

Napoli Frontale – S.Maria la Nova, Napoli 1998; Antonio Davide – Museo d’Arte Contemporanea (Sala S.Ignazio) , Arezzo 1999; Homo Faber & Città Ludens – Museo del Cassero- MonteSansavino 2001; Sharjah International Biennal - Museo di Arte Contemporanea, Sharjah ( Emirati Arabi ) 2003;

Mostra Antologica – Galleria Comunale di Arte Contemporanea – Arezzo 2008;

FUORI ! Arte e Spazio Urbano 1968/1976 - Museo del Novecento, Milano 2011;

OrPHEus - Abbazia di SanPietro a Ruoti - Bucine (Arezzo) 2011

 

 

Mostre personali, interventi e installazioni a Napoli, Firenze, Milano, Genova, R. Calabria, Teramo, Como, Salerno, Parigi, Molfetta, Sesto Sangiovanni, Stuttgart, Amalfi, Milano, MonteSansavino, Tubingen, Arezzo, Sansepolcro, Long Island, New York, Sharjah (Emirati Arabi), Spoleto.

 

Installazione e performance

Inaugurazione domenica 27 ottobre 2013 ore 19.00

| mostra dal 28 ottobre al 24 novembre 2013

 

 

 

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