Insieme a Sirio. Ohr Luce

Insieme a Sirio. Ohr Luce

Titolo

Insieme a Sirio. Ohr Luce

Inaugura

Mercoledì, 16 Dicembre, 2015 - 21:00

A cura di

Maria Luisa Trevisan

Artisti partecipanti

Sirio Luginbuhl. Tobia Ravà

Presso

PaDeS - Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea
Via Miranese 42 - 30035 Mirano (VE)

Comunicato Stampa

Mercoledì 16 dicembre ore 21 "Insieme a Sirio" una serata dedicata all’amico Sirio Luginbühl ricordando la sua attività tra arte e cinema con la partecipazione di Flavia Randi, Giuseppe Bovo, Espedita Grandesso, Francesco Crosato, Riccardo Misto. Abbiamo voluto legare già nel logo di PaRDeS l’immagine di una delle ultime opere di Sirio, Notre Dame des Animaux, per sottolineare come fosse particolarmente legato a questo luogo, per il quale ha ideato molte progetti ed eventi, dove veniva volentieri e dove ha voluto lasciare qualche traccia del suo lungo percorso artistico, che viene sensibilmente sintetizzato dal testo di Flavia Randi “A proposito di Sirio”. Il titolo è ispirato non a caso – visto il suo legame sia con il cinema che con la Francia e in particolare Parigi, sua città d’adozione - a un documentario "A propos de Nice" di Jean Vigo del 1930, influenzato dalle contemporanee esperienze cinematografiche. Per l’occasione una parte della sala espositiva sarà allestita con alcuni suoi disegni che daranno modo di apprezzare la sua capacità di cogliere aspetti originali e sottigliezze ironiche, la sua vena sensuale e a volte piccante e pungente. Si intervalleranno letture di racconti di Beppe Bovo ed Espedita Grandesso, in qualche modo legati a temi cari anche a Sirio come gli animali, presenti in moltissimi suoi disegni, alle filastrocche di Francesco Crosato, che giocano con le parole e i suoni, a progetti che ancora aveva in cantiere come Patatango, che doveva seguire a Patavanitas, di cui parlerà Riccardo Misto, il quale farà ascoltare alcuni demo dei tanghi che aveva composto. In piena sintonia con l’idea della “Serata per Sirio” di Beppe Bovo sarà una piacevole commistione di arte, letteratura, letture di autori, musica, ricordi, testimonianze ed altro legata ad un nostro caro amico che non c'è più ma che vive ancora ed è comunque presente come esempio di curiosità, entusiasmo, carica vitale che metteva nelle cose e l’energia che trasmetteva. Sarà anche l’occasione per uno scambio di auguri. Evento organizzato nell’ambito della mostra Ohr – Luce di Tobia Ravà, a cura di Maria Luisa Trevisan, aperta fino al 31 gennaio, un cammino insieme alle arti di conoscenza ed elevazione spirituale. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si prega di confermare la presenza. L’evento è organizzato nell’ambito della mostra Ohr – Luce. Tobia Ravà, a cura di Maria Luisa Trevisan, aperta fino al 20 dicembre (tutti i giorni 15 - 18 su prenotazione), con la quale anche quest’anno PaRDeS ha partecipato alla Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI. La mostra personale di Tobia Ravà, è stata organizzata in occasione della 56a Biennale D'Arte e dedicata alla luce come metafora della conoscenza. Le opere di questa esposizione, di recente concezione, ma legate ai temi classici dell'artista: le Venezie, le foreste, gli animali e i vortici sono costruiti con un percorso numerologico determinato dalla Kabbalah ed dalla ghematrià. I lavori presenti sono eseguiti con i materiali più vari, dalle catalizzazioni su alluminio, sublimazioni su raso acrilico, lightbox led, sculture in bronzo e dipinti. L’artista ha voluto dedicare una mostra alla luce, dato che il 2015 è stato proclamato dall’Unesco “Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce” (come deciso dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 20 dicembre 2013). Da un po’ di tempo le sue opere si avvalgono di essa e delle tecnologie luminose più avanzate, in particolare i light box con luce al led. Sirio Luginbühl, nato a Verona da una famiglia italo-svizzera, si laurea a Padova in Scienze geologiche. Parallelamente agli studi scientifici rivolge i suoi interessi alla letteratura, all'arte e al teatro. Partecipa negli anni '60 a varie esperienze di avanguardia come la poesia visiva e concreta; frequenta i poeti Novissimi e il Gruppo 63. Dal 1962 al 1963 dirige la sezione informativa di letteratura della Sudio N a Padova; frequenta lo studio del pittore Emilio Vedova da cui apprenderà le raffinate tecniche di colorazione delle diapositive e della pellicola cinematografica, tecniche che in seguito impiegherà in alcuni suoi film. La sua attività cinematografica infatti nasce nel 1967 quando allaccia rapporti di amicizia e scambio di idee con i film-maker e gli artisti che sperimentano nuove tecniche e nuovi linguaggi. La rivista "Ombre elettriche" di Torino è l'organo ufficiale del movimento. Nel 1970 fonda la Cooperativa Cinema Indipendente di Padova con il fotografo e operatore Antonio Concolato e in seguito il giovane filmaker Michele Sambin. Collaboratore e programmatore del Centro Universitario Cinematografico di Padova, è tra i soci fondatori di Cinema1. Nel 1974 scrive "Cinema underground oggi" per l'editore Mastrogiacomo, il libro suscita interesse a livello internazionale perché è la prima opera che si occupa del cinema sperimentale europeo. La sua produzione cinematografica si orienta attorno a tematiche costanti: erotismo, sessualità, linguaggio del corpo e del comportamento e la riscoperta del "fenomeno" cinema di cui "E' mezzanotte, monsieur Cinèma" risulta l'opera più esplicativa. Con l'intento di promuovere e coordinare l'attività di realizzazione, produzione e distribuzione di opere su pellicola o nastro fuori dai normali circuiti, costituisce nel 1988 la Cinema&Video Indipendente Padova. I suoi film sono stati presentati a festival internazionali fra i quali Festival di Grenoble (1973); Biennale di Parigi (1973); New Action Cinema, Berlino - Amsterdam (1975); Cinema d'artista e sperimentale in Italia Cineteca francese, Palais Chaillot e Centre Georges Pompidou, Parigi (1978); Biennale di Venezia (1978); 5° Biennale del film sull'Arte, Centro Georges Pompidou (1996); L'immagine leggera, Palermo (1998); Visionaria, Siena (2000); Bigscreen Italia, Un festival cinematografico sull'Italia nel cuore della Cina, Kunming, (2006). Ha raccolto molte testimonianze, documenti e fotografie sul cinema d'artista. Pubblicazioni: Cinema underground oggi, Mastrogiacomo Editore, Paova,1974; Lo schermo negato, Shakespeare &co, Milano, 1976; Videotape, arte, tecnica, storia, Mastrogiacomo Editore, Padova, 1980; Secondo il mio occhio di vetro, Paolo Gioli, Le cahiers de Paris Expérimental, n10 Parigi, 2003; Dizionario dei registi del cinema mondiale, a cura di Gian Piero Brunetta, Einaudi, Torino, 2006 (voci riguardanti Alberto Grifi e Mario Schifano). E’ mancato il 2 settembre del 2014. Durante il periodo della mostra sono stati organizzati alcuni eventi. Presentazione delle “Praline 32 e 53” in inglese ed in italiano su Tobia Ravà. Praline N° 32 - Tobia Ravà. Metaphysical Graffiti. Thirty second episode of the program "Pralines. Deliciousness from the world of art" by Ly thi Thanh Thao and Sergio Mandelli dedicated to Tobia Ravà. https://www.youtube.com/watch%3Fv%3DMMg4lyqcwZ4 Praline N° 53 puntata della videorubrica "Praline. Prelibatezze dal mondo dell'arte" a cura di Sergio Mandelli dedicata all'artista https://www.youtube.com/watch?v=j9G2rhLPn2o&feature=youtu.be Mostra ed eventi a cura di Maria Luisa Trevisan, allestimenti in collaborazione Alice Toffolo e Irene Venezia. Organizzazione e ufficio stampa PaRDeS - Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE), tel./fax 041/5728366 cell. 349 1240891; www.artepardes.org; www.tobiarava.com (anche su Facebook); e-mail: artepardes@gmail.com

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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