Il Writing di Dado si unisce alla moda di Blocco 31

Il Writing di Dado si unisce alla moda di Blocco 31

Titolo

Il Writing di Dado si unisce alla moda di Blocco 31

Inaugura

Sabato, 6 Giugno, 2015 - 10:30

A cura di

Blocco 31

Artisti partecipanti

DADO

Alessandro Ferri 

Dado, Alessandro Ferri nato a Bologna (Italia), il 22 Dicembre 1975. Vive a Bologna, lavora in Italia e all’estero.

Il punto di partenza per Dado è stata la dedizione al writing inteso sia come disciplina artistica, sia come “poetica della strada”. Come disciplina artistica, la sua formazione si basa sullo studio del disegno della scrittura che va dalla speculazione geometrica alla performance più intuitiva. Il disegno della sua scrittura è riconoscibile per lo stile personale che utilizza sia labirintici solidi geometrici, sia fasci sinuosi e sospesi, intrecciati tra loro, le cui proporzioni sono basate su quelle auree ed armoniche. Come poetica della strada, Dado si serve di molteplici arti per tradurre valori e linguaggi della cultura della strada. Per questo motivo, la sua produzione parte dal writing ma attraversa poi diversi campi, quali la scultura, la pittura, gli allestimenti, la grafica, il design d’interni ed esterni, lo studio e la progettazione di oggetti.

A metà degli anni ‘90, dopo avere avuto la grande opportunità di lavorare insieme allo storico writer americano “Phase II”, Dado intuisce che il fine della disciplina è l’incessante ricerca dello stile. Così, ha inizio la sperimentazione di diversi stili fino a trovare soluzioni nuove ed interessanti per scomporre, destrutturare e ricreare le forme della scrittura e delle lettere. La sua pratica lo porta ad essere riconosciuto dal gruppo dei writers e ad essere apprezzato da un pubblico sempre più vasto.
Per ampliare la sua formazione sul disegno della scrittura, Dado intraprende lo studio della grafologia, tramutando in concetti formali la sua ricerca stilistica. L’amore per la pratica artigianale porta Dado a sperimentare tecniche inedite con materiali e strumenti diversi, arricchendo così la sua ricerca e il suo campo d’azione. Giocando e modificando le funzioni e le finalità dei differenti materiali e di diverse tecniche, Dado scopre potenzialità nascoste adatte alla sua creatività, forgiandole al suo intento.

Spesso, ancora oggi, la maggior parte dei writers sono considerati o degli artisti o dei fuorilegge, e non è semplice percepire la linea sottile che divide il vandalismo dall’arte. A questo proposito, Dado collabora da quindici anni con il Comune di Bologna e di altre città come il Comune di Calderara di Reno ed il Comune di Imola, sia contribuendo personalmente all’arredo urbano, sia organizzando eventi che hanno coinvolto la partecipazione di critici d’arte e di writers nazionali ed internazionali. Operando in questo modo, Dado ha cercato di promuovere il writing come nuova forma d’arte davanti all’opinione pubblica e alle locali amministrazioni.

Dado si è contraddistinto per il suo approccio teorico al writing. La sua tesi “Lo stile secondo Dado” ha fornito chiavi di lettura di questa disciplina molto interessanti. Per questo motivo, Dado è stato chiamato come relatore ad alcuni seminari organizzati in ambito accademico (presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’Università di Padova alla facoltà di Storia dell’Arte Contemporanea, l’Università di Venezia alla facoltà di Design e Arti Visive, il Museo d’Arte Moderna Bologna, l’Università di Trento alla facoltà di Sociologia), inoltre, collabora con scuole medie superiori ed inferiori tenendo lezioni pratico-­‐teoriche sul writing e la street art.

In questi anni, Dado ha esposto in gallerie, musei e spazi pubblici in Italia e all’estero. Tra le esposizioni

page1image29776

ricordiamo le seguenti: al Museo d’arte della città di Ravenna, al Museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano (Museion), la Tour 13 a Parigi, all’Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e Torino, alla Biennale d’Arte di Nanjiing (Cina), al PAC di Milano, alla Scala Mercalli a Roma.
In breve tempo, ha collaborato
sia con diversi e importanti artisti italiani e stranieri come Phase2, Sharp, Loomit, Peeta, Quatre, Cuoghi e Corsello, Joys, Etnik, ecc., sia con diverse aziende come UPA (Utenti Pubblicità Associati), Mare Termale Bolognese, Fiorucci, Byblos, Ferrovie dello Stato. Infine ha collaborato con diversi critici d’arte, tra i quali, Fabiola Naldi, Claudio Musso per la pubblicazione del libro Frontier the line of style e Fulvio Chimento per il quale ha relizzato un’opera segna-­‐libro per la pubblicazione del libro “Arte Italiana del terzo millennio”. 

 

Presso

Blocco 31 store
Via Brusaporto , 41 Seriate

Comunicato Stampa

Blocco 31, brand emergente nel panorama delle calzature, ospiterà all’interno di alcuni suoi punti vendita, alcune esclusive live performance di Dado, il poeta del writing bolognese, con il suo stile nettamente riconoscibile fatto di labirintici solidi geometrici e sinuosi fasci luminosi intrecciati tra loro, le cui proporzioni sono basate su quelle auree ed armoniche.

Con l’opera di Dado, Blocco 31 intende caratterizzare la natura alternativa dell’azienda, che con una nuova veste di colore e immagine dei propri diversi punti vendita in Italia , unisce la POETICA dell’ ARTE DI STRADA al CONTESTO CULTURALE GIOVANILE, un evento realmente partecipativo con il fine di rispondere a pieno all’immaginario UNDERGROUND.

La filosofia del brand Blocco 31 è infatti quella di dare vita a negozi dinamici, che possano diventare dei punti di riferimento per il panorama dei giovani, dove potere vivere momenti legati a tutte le forme dell’arte.

L’iniziativa d’arte promossa da Blocco 31, un  tour unico nel suo genere, inizierà il 6 Giugno a Seriate, continuerà l’11 a Siracusa, il 13 a Catania, e si concluderà il  27 Giugno a Firenze.

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Informazioni su ''