il profumo del nulla

il profumo del nulla

Titolo

il profumo del nulla

Inaugura

Mercoledì, 25 Giugno, 2014 - 18:00

A cura di

umberto zampini

Artisti partecipanti

gengis koons, vittorio gui

Presso

tatler
via rialto 29A, bologna

Comunicato Stampa

Gianfranco "Tatler", Gengis Koons, Umberto Zampini e Vittorio Gui sono lieti di invitarvi all'evento : Il profumo del nulla.
Con le opere dell'artista Mongolo Gengis Koons per la prima volta in Italia e la presentazione del primo profumo prodotto da Vittorio Gui . Ho cercato di creare un profumo attinente alle opere dell'artista Gengis, cresciuto nelle steppe mongole al confine della Manciuria, cogliendo il lato spirituale di Gengis , che con le sue opere creerà nella " cripta" della Tatler profumery , una specie di sala per la preghiera e la meditazione, un punto d'incontro tra il pensiero orientale e l'occidente citando come mi è stato suggerito, i Miserabili di Victor Hugo.  
                    Testo di Umberto Zampini per “ Il profumo del nulla 

 
 
Bisognerebbe ringraziare sempre i viaggiatori. Quelli che non sembrano mai partire, che non tornano mai, sempre in viaggio, ovunque di passaggio . A volte quello che sembra un ritorno è semplicemente uno sfiorare i luoghi da cui iniziarono il cammino. In quell'istante regalano agli stanziali frammenti di contrade lontane e pensieri che arrivano da lontano, oggetti e parole di altri mondi. Dalle loro vesti le fragranze d'altre primavere riempiono l'aria e il cuore. Attimi da non lasciarsi sfuggire, brevi e segreti, ma capaci di durare nel tempo, di impregnare i pensieri fino al prossimo tornare, al prossimo essere sfiorati. Dalle vesti di Vittorio Gui, artista viaggiatore, oggi spuntano le opere di Gengis Koons, artista lontano, sciamano e mistico, dalle sue tasche appare, magico, il profumo eterno che mai finirà. Occasione unica, eccezionale, per scoprire le altre facce del mondo. Occasione per capire che altre facce il mondo non ha, perché quelle che cambiano possono essere solo le espressioni del suo viso, perché il mondo ha solo una faccia: quella di ciascuno di noi. 
 
 
   Umberto Zampini
 
mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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