Futurustico: paradigma e avanguardia

Futurustico: paradigma e avanguardia

Titolo

Futurustico: paradigma e avanguardia

Inaugura

Giovedì, 23 Aprile, 2015 - 18:00

A cura di

Elena Scaratti

Artisti partecipanti

Sergio Racanati

Urbanslow

Francesco d'Isa

Marco Belloni

Jessica Moroni

i Fresquini

Elena Brandi

Antonio Alberti

CanyaViva

Presso

Fabbrica del Vapore
Via Procaccini, 4, Milano

Comunicato Stampa

Inaugurata la struttura di CanyaViva a Green Utopia, presso la Fabbrica del Vapore, che rimarrà esposta fino al 8 maggio nella prima settimana di EXPO.

La struttura, che copre una superficie di 40 metri quadrati circa, è stata realizzata grazie alla cooperazione di 21 volontari, diretti nei lavori da Jonathan Cory-Wright, Carlos Jimenez e Margherita Bertoli, ideatori del collettivo CanyaViva con sede a Barcellona.

La struttura è interamente realizzata in bambù proveniente dal bambuseto versiliese. Una prima prefabbricazione è avvenuta mediante un workshop di costruzione a cui hanno partecipato numerosi studenti delle facoltà di architettura provenienti da tutta Europa, interessati ad approfondire il tema di autocostruzione con bambù e canna Arando Donax; la fase finale è stata poi realizzata in opera direttamente alla Fabbrica del Vapore dall’8 al 13 aprile. Cinque giorni di lavoro intenso per creare l’opera che è stata poi animata, durante il fuori salone, da numerosi eventi e continuerà a proporre momenti culturali, convertendo così l’installazione in uno spazio vivo, in una architettura impiegata per diffondere la cultura della rete come metafora della vita.

 

Dentro l’opera di CanyaViva, dopo Sergio Racanati che ha presentato il film “Desolee-Resto-Dark Matter” e il DJset di Kinki Von Berlinki e Fede Flux, a partire dal 23 aprile sarà invece il momento del collettivo Urbanslow// presente con il progetto Damare-amare e che prevede video proiezioni dei film girati durante la performance dello scorso aprile 2014: dal porto di Renzo Piano a Genova al ragno gigante di Louise Bourgeois a Bilbao attraverso i porti di Marsiglia, Barcellona, fino a San Sebastian Capitale Europea della Cultura 2016. Un viaggio per sperimentare le conseguenze delle relazioni umane e tessere le loro storie. Nel fine settimana inizierà la realizzazione dell’opera-performance di damare-amare: la tessitura di una rete  nel mondo reale quale metafora della vita mediante l’interazione  e la partecipazione del pubblico.

Dal 24 fino al 26 sarà il momento di LABERINTICO di Jessica Moroni  e delle sue improvvisazioni con i passanti, in cui l’artista stabilisce punti di contatto e avvicinamenti capaci di generare nuovi effetti nello spazio relazionale e fisico in cui si muove. Jessica darà forma a una rete impalpabile fatta di complicità e accostamenti  tra i soggetti coinvolti.

A seguire nel week end del primo maggio il programma prevede l’introduzione di musica e balli, il tutto in una chiave folcloristica.

I Fresquini, un duo composto da Francesca Montanari e Yoan Degeorge, faranno rivivere pezzi dimenticati e saranno con noi per attivare quei processi spontanei di sinergia e partecipazione che solo musica e cibo sono in grado di generare. Con loro, in tempi diversi, si esibirà anche “La Yaqué” Elena Brandi, introducendo nella dimensione creativa il ballo e l’uso del corpo. L’improvvisazione è volta al coinvolgimento della gente, alla sua partecipazione diretta che sarà promossa dalla performer stessa mentre condividerà con il pubblico passi e movimenti. All’interno dello spazio di CanyaViva avranno luogo anche le presentazioni di due giovani autori i cui romanzi trattano in il tema della geometria della Natura come matrice delle cose: le sequenze numeriche di Fibonacci per Marco Belloni che il 2 maggio dalle 18 presenterà il suo ultimo romanzo “Fidia” con Giovanni Vegezzi e Aurora Lonetto fondendo critica, teatro, recitazione, dibattito; il 3 maggio alle 18 Francesco D’Isa presenterà insieme al drammaturgo Matteo Salimbeni il romanzo “Anna, Storia di un palindromo”.

Gli eventi multidisciplinari si concluderanno con Antonio Alberti, che dal 3 all’8 maggio presenta il progetto  THEREFORE.THE PUZZLE PROJECT un’installazione interattiva che intende riprodurre simbolicamente un processo cooperativo orientato alla ricerca della Verità.

 

 

Programma completo degli eventi:

martedì 14 aprile dalle ore 18 Proiezione del film DESOLEE- RESTO- DARK MATTER

Il film Desolee [ Documento1 ], opera realizzata all’interno del contest

specific Evergreen, dell’artista Sergio Racanati

 

Workshop di tecniche della performance tenuto da Sergio Racanati

TRA IL CORPO SOCIALE ED IL CORPO RELAZIONALE

iscrizioni entro il 15 aprile

 

20-26 aprile 2015 dalle 15

DAMARE-AMARE del collettivo URBANSLOW// un progetto

dedicato al paradigma della rete con realizzazione di installazioni e workshop di tessitura urbana www.damare-amare.tumblr.com

 

24-26 aprile 2015 dalle 15

LABERINTICO #1,#2, #3 e ALLA CIECA performance di Jessica

Moroni, in cui l’artista stabilisce punti di contatto e avvicinamenti

capaci di generare nuovi effetti nello spazio relazionale e fisico in cui si

muove. Jessica darà forma a una rete impalpabile fatta di complicità e accostamenti tra i soggetti coinvolti.

 

1-3 maggio dalle 18

i FRESQUINI

performance sonora del duo composto da Francesca Montanari e

Yoan Degeorge

 

1-3 maggio 2014 dalle 16

ELENA BRANDI “La Yaqué” performance e workshop di flamenco con improvvisazione urbana

 

2 maggio 2015 dalle ore 18

APERITIVO CON L’AUTORE.

MARCO BELLONI presenta il suo libro FIDIA con l’attrice Aurora

Lonetto e il giornalista Giovanni Vegezzi

 

 

3 maggio 2015 dalle ore 18

APERITIVO CON L’AUTORE.

FRANCESCO D’ISA presenta il suo libro ANNA con il neuro scienziato

Mattia Ferro e il drammaturgo Matteo Salimbeni

 

3-8 maggio dalle ore 16

THEREFORE.THE PUZZLE PROJECT

Installazione interattiva, curata da ANTONIO ALBERTI, che intende riprodurre simbolicamente un processo cooperativo orientato alla ricerca della Verità.

 

 

 

Informazioni generali sull’opera

 

Progetto e Coordinazione: CanyaViva ( Jonathan Cory-Wright, Carlos Jimenez, Margherita Bertoli, Elena scaratti)

Produzione degli archi: Workshop svolto presso Bambuseto (LU). Docenti: Margherita Bertoli, Carlos Jimenez. Partecipanti: Gaia Granello, Alessio Lupi, Anwar Chadli, Denise Cossovin, Silvia Lucchese, carolina Tramonti, Duende Romero, Giacomo Poner, Teresa Nati, MicheleKaisermann, Chiara Nicora.

Montaggio della struttura: Andrés Martínez Espinosa​, Alessio Lupi, Gaia Granelli, Silvia Lucchese, Anwar Chadli, Chiara Nicora, Paulo Fidelis, Denise Cossovin, Cristina Setti, Federico Tomaselli, Carlotta Chicco, Griselda Gatti, Riccardo Zocche, Elena Secondo, Sara Arvan, Valerio Gnoni, Marcos Romero, Leonardo Germano, Zoltan Schwartz, Daria Volante, Sara Tidu.

Schermo a rete: Elena Scaratti, Cristina Setti, Andrés Martínez Espinosa

Arredo verde: Enrico Scaratti

 

 

Inaugurata la struttura di CanyaViva a Green Utopia, presso la Fabbrica del Vapore, che rimarrà esposta fino al 8 maggio nella prima settimana di EXPO.

La struttura, che copre una superficie di 40 metri quadrati circa, è stata realizzata grazie alla cooperazione di 21 volontari, diretti nei lavori da Jonathan Cory-Wright, Carlos Jimenez e Margherita Bertoli, ideatori del collettivo CanyaViva con sede a Barcellona.

La struttura è interamente realizzata in bambù proveniente dal bambuseto versiliese. Una prima prefabbricazione è avvenuta mediante un workshop di costruzione a cui hanno partecipato numerosi studenti delle facoltà di architettura provenienti da tutta Europa, interessati ad approfondire il tema di autocostruzione con bambù e canna Arando Donax; la fase finale è stata poi realizzata in opera direttamente alla Fabbrica del Vapore dall’8 al 13 aprile. Cinque giorni di lavoro intenso per creare l’opera che è stata poi animata, durante il fuori salone, da numerosi eventi e continuerà a proporre momenti culturali, convertendo così l’installazione in uno spazio vivo, in una architettura impiegata per diffondere la cultura della rete come metafora della vita.

 

Dentro l’opera di CanyaViva, dopo Sergio Racanati che ha presentato il film “Desolee-Resto-Dark Matter” e il DJset di Kinki Von Berlinki e Fede Flux, a partire dal 23 aprile sarà invece il momento del collettivo Urbanslow// presente con il progetto Damare-amare e che prevede video proiezioni dei film girati durante la performance dello scorso aprile 2014: dal porto di Renzo Piano a Genova al ragno gigante di Louise Bourgeois a Bilbao attraverso i porti di Marsiglia, Barcellona, fino a San Sebastian Capitale Europea della Cultura 2016. Un viaggio per sperimentare le conseguenze delle relazioni umane e tessere le loro storie. Nel fine settimana inizierà la realizzazione dell’opera-performance di damare-amare: la tessitura di una rete  nel mondo reale quale metafora della vita mediante l’interazione  e la partecipazione del pubblico.

Dal 24 fino al 26 sarà il momento di LABERINTICO di Jessica Moroni  e delle sue improvvisazioni con i passanti, in cui l’artista stabilisce punti di contatto e avvicinamenti capaci di generare nuovi effetti nello spazio relazionale e fisico in cui si muove. Jessica darà forma a una rete impalpabile fatta di complicità e accostamenti  tra i soggetti coinvolti.

A seguire nel week end del primo maggio il programma prevede l’introduzione di musica e balli, il tutto in una chiave folcloristica.

I Fresquini, un duo composto da Francesca Montanari e Yoan Degeorge, faranno rivivere pezzi dimenticati e saranno con noi per attivare quei processi spontanei di sinergia e partecipazione che solo musica e cibo sono in grado di generare. Con loro, in tempi diversi, si esibirà anche “La Yaqué” Elena Brandi, introducendo nella dimensione creativa il ballo e l’uso del corpo. L’improvvisazione è volta al coinvolgimento della gente, alla sua partecipazione diretta che sarà promossa dalla performer stessa mentre condividerà con il pubblico passi e movimenti. All’interno dello spazio di CanyaViva avranno luogo anche le presentazioni di due giovani autori i cui romanzi trattano in il tema della geometria della Natura come matrice delle cose: le sequenze numeriche di Fibonacci per Marco Belloni che il 2 maggio dalle 18 presenterà il suo ultimo romanzo “Fidia” con Giovanni Vegezzi e Aurora Lonetto fondendo critica, teatro, recitazione, dibattito; il 3 maggio alle 18 Francesco D’Isa presenterà insieme al drammaturgo Matteo Salimbeni il romanzo “Anna, Storia di un palindromo”.

Gli eventi multidisciplinari si concluderanno con Antonio Alberti, che dal 3 all’8 maggio presenta il progetto  THEREFORE.THE PUZZLE PROJECT un’installazione interattiva che intende riprodurre simbolicamente un processo cooperativo orientato alla ricerca della Verità.

 

 

Programma completo degli eventi:

martedì 14 aprile dalle ore 18 Proiezione del film DESOLEE- RESTO- DARK MATTER

Il film Desolee [ Documento1 ], opera realizzata all’interno del contest

specific Evergreen, dell’artista Sergio Racanati

 

Workshop di tecniche della performance tenuto da Sergio Racanati

TRA IL CORPO SOCIALE ED IL CORPO RELAZIONALE

iscrizioni entro il 15 aprile

 

20-26 aprile 2015 dalle 15

DAMARE-AMARE del collettivo URBANSLOW// un progetto

dedicato al paradigma della rete con realizzazione di installazioni e workshop di tessitura urbana www.damare-amare.tumblr.com

 

24-26 aprile 2015 dalle 15

LABERINTICO #1,#2, #3 e ALLA CIECA performance di Jessica

Moroni, in cui l’artista stabilisce punti di contatto e avvicinamenti

capaci di generare nuovi effetti nello spazio relazionale e fisico in cui si

muove. Jessica darà forma a una rete impalpabile fatta di complicità e accostamenti tra i soggetti coinvolti.

 

1-3 maggio dalle 18

i FRESQUINI

performance sonora del duo composto da Francesca Montanari e

Yoan Degeorge

 

1-3 maggio 2014 dalle 16

ELENA BRANDI “La Yaqué” performance e workshop di flamenco con improvvisazione urbana

 

2 maggio 2015 dalle ore 18

APERITIVO CON L’AUTORE.

MARCO BELLONI presenta il suo libro FIDIA con l’attrice Aurora

Lonetto e il giornalista Giovanni Vegezzi

 

 

3 maggio 2015 dalle ore 18

APERITIVO CON L’AUTORE.

FRANCESCO D’ISA presenta il suo libro ANNA con il neuro scienziato

Mattia Ferro e il drammaturgo Matteo Salimbeni

 

3-8 maggio dalle ore 16

THEREFORE.THE PUZZLE PROJECT

Installazione interattiva, curata da ANTONIO ALBERTI, che intende riprodurre simbolicamente un processo cooperativo orientato alla ricerca della Verità.

 

 

 

Informazioni generali sull’opera

 

Progetto e Coordinazione: CanyaViva ( Jonathan Cory-Wright, Carlos Jimenez, Margherita Bertoli, Elena scaratti)

Produzione degli archi: Workshop svolto presso Bambuseto (LU). Docenti: Margherita Bertoli, Carlos Jimenez. Partecipanti: Gaia Granello, Alessio Lupi, Anwar Chadli, Denise Cossovin, Silvia Lucchese, carolina Tramonti, Duende Romero, Giacomo Poner, Teresa Nati, MicheleKaisermann, Chiara Nicora.

Montaggio della struttura: Andrés Martínez Espinosa​, Alessio Lupi, Gaia Granelli, Silvia Lucchese, Anwar Chadli, Chiara Nicora, Paulo Fidelis, Denise Cossovin, Cristina Setti, Federico Tomaselli, Carlotta Chicco, Griselda Gatti, Riccardo Zocche, Elena Secondo, Sara Arvan, Valerio Gnoni, Marcos Romero, Leonardo Germano, Zoltan Schwartz, Daria Volante, Sara Tidu.

Schermo a rete: Elena Scaratti, Cristina Setti, Andrés Martínez Espinosa

Arredo verde: Enrico Scaratti

 

 

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 0 utenti e 608 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)