Fotografia Europea 014 - Circuito Off - Transiti: Luisa Pineri - Ink: Elena Santoro

Fotografia Europea 014 - Circuito Off - Transiti: Luisa Pineri - Ink: Elena Santoro

Titolo

Fotografia Europea 014 - Circuito Off - Transiti: Luisa Pineri - Ink: Elena Santoro

Inaugura

Venerdì, 2 Maggio, 2014 - 10:00

A cura di

Roberto Mutti

Artisti partecipanti

Luisa Pineri - Transiti - Reggio Emilia - Fotografia Europea 014 - Circuito Off

Elena Santoro - Ink - Reggio Emilia - Fotografia Europea 014 - Circuito Off

Presso

Fotografia Europea - Circuito off
Via Emilia San Pietro 12/B, reggio emilia

Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA -  INKTRANSITI

Luisa Pineri: Transiti - Elena Santoro: Ink

In occasione della nona edizione di Fotografia Europea 014 espongono a Reggio Emilia dal 2 Maggio al 16 Giugno all’interno della rassegna fotografica “Circuito Off”.

Due mostre personali a cura di Roberto Mutti.

Inaugurazione Sabato 3 Maggio dalle ore 18.00 in via Emilia San Pietro 12/B Reggio Emilia

Orari: settimana inaugurale dalle ore 10.00 alle ore 23.00

Contatti: inktransiti@libero.it

Luisa Pineri:  www.luineri.com   luineri@yahoo.fr

Elena Santoro: e.santoro@alice.it

 

Luisa Pineri TRANSITI

Al contrario di quanto succede all’aria aperta dove il sole scandisce con il suo corso il rapporto fra luce e ombra in mille imprevedibili variabili, in quell’universo chiuso in se stesso come è quello di una metropolitana la luce fissa dei neon immobilizza il tempo in un continuo presente. Luisa Pineri vi si muove con sinuosa eleganza andando alla ricerca di sguardi, posture, atteggiamenti che immobilizza in sorprendenti accostamenti. All’appena accennata presenza di uomini e donne autentici colti in un movimento che li rende eterei si contrappone la bellezza di volti sorridenti, di corpi slanciati, di bimbi vispi, di ragazze seducenti che però nascono e muoiono sui manifesti pubblicitari che li riproducono. Ne nasce un risultato nella stessa misura affascinante e inquietante che è molto più di un viaggio sotterraneo perché ci parla dell’antico e complesso rapporto che lega l’essere e l’apparire, il vero e il falso, la vita e la sua rappresentazione. Così ci parla, a ben pensarci, proprio della fotografia.

 

Elena Santoro INK

Ci sono due modi di utilizzare lo sguardo per cercare se stessi: si può osservare il cielo, perdersi nella sua infinità, rendersi conto di essere infinitamente piccoli provando una vaga sensazione di scoramento. Oppure si può scrutare la realtà in modo indiretto, riflessa in uno specchio d’acqua. Le increspature della superficie intercettano la luce, modificano le forme, trasformano ogni soggetto fino a renderlo non più ben riconoscibile. Ed è qui, sembra suggerirci Elena Santoro, che avviene una trasformazione profonda perché quelle ombre riflesse che il suo bianconero sofferto rende più nervose sono la traccia di una indagine profonda fatta su se stessi. Per quanto possano sembrare rami, foglie, tronchi d’albero, queste immagini ci parlano di sentimenti, sofferenze, attimi di allegria che ogni osservatore inevitabilmente immaginerà diversi. Se non altro perché, proprio come i sentimenti, basta un lieve movimento della superficie dell’acqua per far scomparire queste immagini lasciando il posto ad altre. 

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Informazioni su ''