#foodporninUTILE - Il cibo "social" tra nutrimento e pornografia - La mostra collettiva alle Torri dell'Acqua di Budrio (BO)

#foodporninUTILE - Il cibo "social" tra nutrimento e pornografia - La mostra collettiva alle Torri dell'Acqua di Budrio (BO)

Titolo

#foodporninUTILE - Il cibo "social" tra nutrimento e pornografia - La mostra collettiva alle Torri dell'Acqua di Budrio (BO)

Inaugura

Sabato, 27 Settembre, 2014 - 19:00

Artisti partecipanti

Gli inUTILI sono:
Federica BENATTI | Stefano DALL’OMO | Susanna DE PAOLIS | Luca GUENZI |
Silla GUERRINI | Luciano LEOMBRUNI | Stefania MAGNI | Federica MAZZONI |
Lorena MENZANI | Salvatore PELLITTERI | Laura SOPRANI

Presso

Torri dell'Acqua
via Benni 1, Budrio (Bo)

Comunicato Stampa

La mostra collettiva #foodporninUTILE, alle Torri dell’Acqua di Budrio dal 27 settembre al 26 ottobre prossimi, è una riflessione sull’ossessione contemporanea per il cibo, sulla sua spettacolarizzazione e sull’invasione senza precedenti di immagini di food nei media e sui social network.
34 milioni sono, ad oggi, le immagini condivise su Instagram con l’hashtag #foodporn: un vero e proprio fenomeno di costume e sociale che il gruppo degli inUTILI, collettivo bolognese di artisti, sceglie di svelare nelle sue contraddizioni e nei suoi eccessi, con occhio ironico, dissacratorio e leggero. Una mostra-teaser, arricchita ogni sabato da una serie di eventi collaterali sul food –performances teatrali, dibattiti, presentazioni di libri. Un work in progress di cui verranno svelate le varie anime nei prossimi appuntamenti in programma, a Bologna in occasione di ArteFiera e al grande evento dell’Expo milanese.

Il cibo come tentazione irresistibile, godimento dei sensi. La glorificazione contemporanea del cibo nelle trasmissioni televisive e in rete, con gli chef e i blogger gastronomici assurti al ruolo di nuove star dell’etere e l’incessante condivisione di immagini di cibo sui social network. In una parola, foodporn: cibo “da mangiare con gli occhi”, provocatorio, allusivo, attraente. Al cibo come pornografia e alla nuova pornografia del cibo è dedicata la mostra collettiva #foodporninUTILE del gruppo artistico bolognese degli inUTILI, che inaugurerà il prossimo 27 settembre alle ore 19 nel magnifico spazio espositivo delle Torri dell’Acqua di Budrio (via Benni 1, in programma fino al 26 ottobre), che nel 2014 ha ricevuto da Federculture il Premio Cultura di Gestione assieme ad eccellenze nazionali quali il  MUSE di Trento di Renzo Piano e al Museo Diffuso di Macerata. L’inaugurazione si inserisce nell’ambito della manifestazione “Una notte ai Musei”, l’iniziativa del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo che aprirà nella giornata di sabato 27, in orario serale, le porte dei Musei cittadini, in occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio”.
L’utilizzo dell’hashtag non è casuale: sono infatti 34 milioni nel mondo le immagini pubblicate sui social network e categorizzate come #foodporn, termine coniato negli anni Ottanta dalla critica femminista Rosalind Coward e che oggi descrive la presentazione glamourized, spettacolarizzata e provocatoria del cibo in pubblicità, nei media, sui social network, spesso con esplicito riferimento al sesso.
Un argomento di riflessione importante quello scelto dagli inUTILI, “movimento d’arte e pensiero” nato nel 2009 con la benedizione del critico d’arte Franco Basile, autore della prefazione al primo catalogo del gruppo. Da sempre portati a riflettere sulla contemporaneità con approccio ironico e leggero, gli undici artisti presenti alla mostra di Budrio hanno scelto di giocare sulla rappresentazione del cibo, tema quanto mai d’attualità visto l’appuntamento imminente dell’Expo 2015 a Milano.
Nelle opere e nelle installazioni presentate gli inUTILI approcciano il cibo evidenziandone gli aspetti sociali: l’ossessione per il cibo e i consumi, la relazione tra corpo, sessualità e nutrimento, le ingerenze della rete, la sostenibilità, l’apparente inconciliabilità tra pressioni estetiche ed incessanti richiami ad orge culinarie.
Ecco allora il Pane quotidiano dei “nudi con pagnotta” di Silla Guerrini, 15 fotografie che costruiscono una riflessione sul tema della Dea Madre, colei che accoglie, crea e nutre. Il legame -letterale- dell’intimità femminile al pane ne svela il portato simbolico di nutrimento e sacralità. Il rapporto con una fisicità ingombrante è il protagonista di Gravity di Luca Guenzi, che nei suoi quadri insegue la mutevolezza della propria pancia in un tentativo di riconoscimento del sé.
E ancora il CMCC (Cibo Macchina Corpo Cacca) di Luciano Leombruni, dipinti che desacralizzano il culto contemporaneo del cibo svelandone il poco affascinante “approdo” fisiologico, la gabbia della bulimia in Specchio riflesso di Federica Mazzoni, il ciclo lento e antico delle piante nel video Rusticano di Lorena Menzani, invito al recupero di un tempo più umano, il Cibo da Favola di Stefania Magni, con poco rassicuranti Biancanevi che cucinano strudel avvelenati per i nanetti e Cenerentole che si lanciano nel business dei tortelloni di zucca. Con Cibo#1 Cibo#2 il pittore Salvatore Pellitteri costruisce una mappa del mondo attraverso il cibo e i significati che esso assume, tra tradizione, folclore e nutrimento.
L’omaggio di Susanna de Paolis, con l’installazione inUTILFOOD, alle scatolette Campbell’s, ripiene di elaboratissime pietanze, ironizza sull’assurdo di certe realizzazioni culinarie, in contrasto con la funzione pop della scatoletta. L’installazione Fotofitoporn site specific di Stefano Dall’Omo è metafora della lotta tra natura e rete che imprigiona e soffoca, mentre ne La degustazione perfetta Federica Benatti opera attraverso il cibo un recupero della memoria e dell’infanzia, perché nessuna raffinatezza gastronomica eguaglia il sapore assaggiato da bambini, per la prima volta. Mens sana in corpore sano della scultrice Laura Soprani, infine, è un richiamo alla consapevolezza che “siamo quello che mangiamo”.
Una serie di eventi collaterali arricchiranno il programma della mostra: ogni sabato alle 18 sono infatti previste performances teatrali, convegni, presentazioni di libri attorno al tema del food. Inaugura il calendario degli appuntamenti sabato 27 settembre alle ore 20 la performance teatrale Doppio Zero, di Clio Abbate e Paolo Cupido, mentre sabato 4 ottobre alle ore 18 la giornalista e web content editor Antonella Gasparato
e la semiologa  Antonella De Blasio sveleranno genealogia e successive mutazioni semantiche del termine in Cos’è il#foodporn.
L’11 ottobre la presentazione della collana “Le ricette dei designer” di Editrice Compositori, curata da Erica Marson, sarà l’occasione per vedere all’opera alcuni designer che hanno accettato la sfida di mettersi ai fornelli. Sabato 18 ottobre lo scrittore Fulvio Chimento presenterà il suo volume “Arte italiana del terzo millennio” edito da Mimesis, parlando di arte e alimentazione naturale.
Il 25 ottobre infine si parlerà di contraffazione alimentare con Antonio Selvatici, giornalista e consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione, che presenterà il suo “Libro nero della contraffazione”.

Il “Movimento d’arte e pensiero” degli inUTILI presenta
#foodporninUTILE
Mostra Collettiva
Dal 27 settembre al 26 ottobre 2014 | Torri dell’Acqua di Budrio | Via Benni 1, Budrio
Opening | Sabato 27 settembre 2014 ore 19:00-24:00
Orari | giovedì dalle ore 16:00 alle 19:00 - sabato-domenica dalle 15:00 alle 19:00
Per appuntamento inviando una mail a info@letorridellacqua.it

 

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