Evviva Villacidro- Villacidro è viva

Evviva Villacidro- Villacidro è viva

Titolo

Evviva Villacidro- Villacidro è viva

Inaugura

Sabato, 27 Febbraio, 2016 - 18:00

Artisti partecipanti

Walter Marchionni/Giò Tanchis

Max Mazzoli

Gavino Ganau

Presso

MAGMMA- MUSEO DELL'ARTE GRAFICA DEL MEDITERRANEO MARCHIONNI
via San Gavino, Villacidro

Comunicato Stampa

Si intitola Evviva Villacidro – Villacidro è viva la mostra che sarà inaugurata sabato 27 febbraio alle 18 nella Casa anziani di via San Gavino a Villacidro (VS), nuova sede temporanea del Museo d’arte grafica del Mediterraneo Marchionni (MAGMMA).

In uno spazio espositivo di 350 metri quadrati Walter Marchionni, nella doppia veste di direttore del Magmma e di artista con lo pseudonimo di Giò Tanchis, coinvolge i due artisti Gavino Ganau, di Sassari, e Max Mazzoli, livornese ma sassarese d’adozione, in un percorso espositivo in cui ciascuno rappresenta Villacidro con il proprio stile.

In totale sono esposti 50 quadri, realizzati apposta per l’occasione utilizzando varie tecniche di grafica. Così se Mazzoli predilige l’acquarello, Ganau utilizza la matita morbida, mentre Marchionni/Tanchis lavora con tempera su carta cotone. Il risultato è una gradevole commistione di generi che esaltano la peculiarità urbanistica e ambientale di Villacidro.

Sullo sfondo aleggia la figura dell’incisore urbinate Dino Marchionni (padre di Walter e a cui il Magmma è intitolato) che di Villacidro fece la propria musa. Cimentandosi in questo singolar tenzone allargato a tre gli autori, la cui fama ha oltrepassato il Tirreno,  dimostrano la voglia di esprimere al meglio la propria tecnica e la propria vena ispiratrice. Ecco allora,  la rappresentazione della vecchia stazione delle Ferrovie Complementari da parte di Max Mazzoli, scuotere l’anima del villacidrese in un tripudio di rosa antico “forgiato” per l’occasione dall’autore. Oppure quella croce di Seddanus, magnificamente stilata da Gavino Ganau,  dove tutto ciò che è attorno svanisce come per esaltarne l’esclusività materiale, lei che rappresenta l’immateriale. Ancora,  il Lavatoio, vero vanto del popolo di Villacidro, plasmato e sospeso nel vuoto apparente da WalterMarchionni/Giò Tanchis.

L’esposizione è un passaggio fondamentale del percorso avviato più di un anno fa dal Museo MAGMMA, ideato e realizzato da Walter Marchionni. Che con questa mostra ha ribadito  l’appartenenza al territorio, intestardendosi e volendo assolutamente  che il MAGMMA restasse ed avesse  la sede proprio a Villacidro…il suo paese.

Evviva Villacidro – Villacidro è viva  coincide con l’inaugurazione della nuova sede temporanea del MAGMMA, in attesa che inizino e si concludano i lavori di ristrutturazione del Palazzo Vescovile dove il Museo ha la sua sede storica.

Nella soluzione della sede temporanea del MAGMMA, la cui ricerca  per alcuni mesi ha conosciuto traversie di vario genere,  è stata di fondamentale importanza l’intervento di istituzioni private come la Fondazione Banco di Sardegna ed  il Centro Culturale di Alta Formazione, garantendo  continuità alle attività museali.

La mostra resterà aperta sino al 30 aprile 2016, tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19 e la mattina su appuntamento.

L’esposizione è realizzata con il contributo di: Fondazione Banco di Sardegna, Centro d'Ascolto Madonna del Rosario e Centro Culturale d' Alta Formazione.

In occasione della mostra sarà realizzato da un catalogo con testi di Angelo Pittau, Antonio Piras e Walter Marchionni.

 

 

Gavino Ganau è nato a Tempio Pausania nel 1966. La prima mostra, nel gennaio 1998 a Bologna (Exit, a cura di Edoardo Di Mauro), una collettiva di artisti della nuova generazione.

In concomitanza con  la significativa personale al MAN di Nuoro (allora diretto da Cristiana Collu), curata dalla critica romana Claudia Colasanti nell’ambito della rassegna MANovre, Thanit crea il suo sito internet ufficiale.

Inizia in quel periodo a lavorare con diversi critici (Claudia Colasanti, Luca Beatrice, Gianluca Marziani, Maurizio Sciaccaluga, Antonio Arévalo, Mariolina Cosseddu, Chiara Argenteri, Roberta Vanali, Sonia Borsato, Giannella  Demuro e altri) che lo curano  in collettive  e personali in buone gallerie e situazioni. Ha collaborato con: Viafarini e Care/Of Milano, Guidi&Schoen Genova, AndreA arte contemporanea Vicenza, PiziArte Teramo, Novato Fano, 3G Udine, Ingresso Pericoloso Roma,  Loft Gallery Corigliano , Arte & Altro Gattinara e Altri. Diverse  le mostre istituzionali e i premi  cui ha partecipato, tra i quali: “Insulae Creative Turbolences” e “URBS”, curate dalla fondazione Bartoli Felter di Cagliari, “Arte e Sud”, “Human@art”, “Arte Italiana” a Dubai. E’ stato finalista del  IV Premio Cairo, del Premio Lissone, e del Premio Celeste. Partecipa, con le sue gallerie, a varie Fiere di arte contemporanea (Miart Milano, Riparte Roma e Genova, Arte Padova, Vicenza Arte e Bologna Flash Art Show. Appare in vari articoli su diverse testate nazionali. Da ricordare quelli della rivista ARTE Mondadori, in occasione del IV Premio Cairo e nell’ottobre 2004 con un  articolo monografico,  e all’interno dell’inserto del Corriere Della Sera ”Sette”, in una mappatura  sull’arte italiana delle nuove generazioni.  Nel 2011 partecipa a Artipicità, una mostra voluta da Diego Dalla Palma con la con la curatela di Chiara Argenteri, allestita al Teatro dei Filodrammatici di Milano. Nel 2013 partecipa (con il progetto “Endimione”)  all’evento espositivo per il  venticinquennale dell’Accademia Sironi di Sassari. Nel 2014 realizza diverse personali.

La sua pittura, in bianco e nero e dal forte impatto visivo, è stata alimentata, sino a un certo punto,  dal confronto con i linguaggi mass-mediali e le icone popolari della contemporaneità. In questa fase le opere ricadono dentro differenti filoni tematici che si condensano in composizioni più o meno complesse dove, attraverso l’uso di frame di tipo filmico e fotografico, realizza un unicum poeticamente sentito. In seguito  abbandona  l’uso di immagini dello star system, o comunque fornite dal sistema dei media, per concentrarsi sulle persone comuni in contesti cittadini, trascinate dal caos delle metropoli e intimi, assorte nei propri pensieri. Nell’ultima ricerca Ganau sposta l’attenzione verso una modalità più profondamente metaforica. L’immagine finale, come condensato di una riflessione esistenzial-sociologica, si produce con spontaneità a partire dalle analisi di teorici come Baumann e Illich, dove anche l’inserimento della parola scritta ha una sua funzione nella composizione pittorica. Vive e lavora a Sassari.

Mostre principali: 2015 Arte Padova, con Museo MAGMA, Padova; 2015  New Life Forms, Hotel Gran Torre, Torregrande, OR, a cura di Ilaria Mura; 2015 Crossing Worlds, La libreria di Via Sulis, Cagliari, a cura di Sonia Borsato; 2015 Papilio, Project Space Askosarte, Solarussa, OR, a cura di Askosarte; 2015, StartUp, Alghero; 2015 Unicredit Tower Parade, varie sedi, Milano; 2015 Equilibrio Dinamico, Galleria Piziarte-Dr. Medical, S. Nicolò a Tordino, TE, a cura di Manuela e Patrizia Cucinella; 2014 Crossing Worlds, LEM, Sassari, a cura di Sonia Borsato; 2014 Body Circus, Pinacoteca Contini, Oristano, a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu;   2014 What about now? Liceo Artistico Filippo Figari, Sassari, a cura di Davide Mariani; 2014 Eros & Thanatos, Museo Nazionale G.A. Sanna, Sassari; 2014 Arsdegna, EX Palazzina Comando, Tempio Pausania (OT); 2013 Leap and Land, Sardegna Arte Contemporanea 01, Masedu, Sassari;  2012  Opere di arte contemporanea per  Amref, casa d'aste Babuino, Roma ; 2011 Artipicità, Teatro Filodrammatici, Milano, a cura di Chiara Argenteri, da un'idea di Diego Dalla Palma;  2011 In To The Wild, meme arte contemporanea, Cagliari, a cura di Roberta Vanali; 2011 Generazioni Glocal, Exmà Cagliari, a cura di Sonia Borsato; 2010 Arcanum Naturae, Spazioeventi Mondadori, Venezia, a cura di Francesca Londino e Settimio Ferrari; 2010; Urban Creatures, Palazzo San Bernardino, Rossano, CS; 2009 Across, Galleria Ingresso Pericoloso, Roma; 2009 Party con Alice, Museo Peppetto Pau, Nurachi, OR, a cura di Askosarte; 2008 Sweet December, Galleria Piziarte, Teramo; 2008 200 Artisti per CareOf, CareOf – Fabbrica del Vapore, Milano; 2008 Nature Vive, Galleria Arte ed Altro, Gattinara, VC, a cura di Federica Cerutti; 2008 Anima e Corpo, Officina Della Bellezza, Alba Adriatica, TE; 2008 Sguardi Multipli, Palazzo San Bernardino - Museo Amarelli, Rossano, CS; 2008 Faces, Heritage in Bastakia, Dubai, emirati Arabi Uniti, 2008 By By Baby, Laboratorio 168, Cagliari (a cura di Roberta Vanali); 2008 Italian Art, Qanat Al Qasba, Sharjha, Emirati Arabi Uniti; 2008 Across, Laboratorio 168, Cagliari, a cura di Roberta Vanali; 2007 Ritratto/Autoritratto: declinazioni d’artista, Teatro Lirico, Cagliari; 2007 OVERTURE, Loft Gallery, Corigliano Calabro (CS); 2007 CRUEL FAIRY TALES, MAN, Nuoro (a cura di Roberta Vanali), 2007 Sorsi di Pace, Distillerie Francoli, per Emergency, Ghemme, NO, a cura di Chiara Argentieri; 2006 Maldita soledad, galleria PiziArte, Teramo; 2006 NICE TO MEET YOU, Società per l’arte SpA, Andria, BA; 2006 Il Fuoco di Abramo, Castello di San Michele, Cagliari (a cura di Mariolina Cosseddu); 2006 Arte & Sud, Museo Civico – Castello Normanno  Acicastello, CT, a cura di Antonio Arévalo; 2006 Corazón partído, Galleria Piziarte, Teramo; 2006 human@rt, Le Ciminiere, Catania, a cura di Lucio Barbera; 2006 BANG BANG, Galleria Novato, Fano, PU, a cura di Maurizio Sciaccaluga; 2006 Touch Black, in Dialosien Siresien (con Roberta Filippelli), Blublauer spazioarte, Alghero, SS; 2005 AAA, galleria Contemporanea, Sassari; 2005 URBS, fondazione Bartoli – Felter. Ex Lazzaretto, Cagliari; 2005 Two Faces (con Pastorello), 3g arte contemporanea, Udine; 2004 Insulae creative turbolences, fondazione Bartoli–Felter, castello San Michele, Cagliari, a cura di Rosa Anna Musumeci e Alessandra Menesini; 2003 La scrittura nell’arte visiva dagli anni 90 ad oggi, Time in jazz, Berchidda, SS; 2003 Urban People (con R. Morone), Galleria Andrea arte contemporanea, Vicenza, a Cura di Maurizio Sciaccaluga; 2003 S8 pressione, Guidi&Schoen arte contemporanea, Genova, a cura di Maurizio  Sciaccaluga; 2002 ALARM?, Barone Artecontemporanea, Reggio Calabria, a cura di Gianluca Marziani; 2002 TAD conceptstore, Roma, a cura di Raffaella Guidobono; 2001 www.pittura-figurativa-recentissima.it, RIPARTE, Ripa Hotel , Roma, a cura di Gianluca Marziani; 2001 EMPORIO, Gallerie Viafarini e Care Of, Milano, a cura di Luca Beatrice; 2001 Only the landscape is changed, MAN, Nuoro, a cura di Claudia Colasanti;  1999 EXIT 3, Sesto Senso, Bologna; 1998 Exit 2, ZOOartecontemporanea, Bologna, a cura di Edoardo Di Mauro; 1998 Bad Religion, Sesto senso, Bologna.

Premi: 2005 Premio Celeste, Palazzo Pubblico, Siena, a cura di Gianluca Marziani; 2003 IV Premio Cairo communication, Museo Della Permanente, Milano; 2002 Premio Lissone, Civica Galleria d’arte contemporanea, Lissone, Milano, a cura di Alessandro Riva, Michele Robecchi, Maurizio Sciaccaluga.

Walter Marchionni nasce a Villacidro, Sardegna, nel  1963. Figlio di Dino (urbinate, noto incisore ed acquerellista proveniente dall’Istituto d’Arte di Urbino, attivo dal ’54 a Villacidro, dove ha insegnato arte per oltre trent’anni, e deceduto nel 1994) esordisce nel mondo dell’arte, con il nome di “Giò Tanchis”, (Tanchis è il cognome della madre Maria) con alcune esposizioni nel 2005. Il periodo precedente a questa data è segnato da un forte coinvolgimento nel mondo dell’arte con l’attività di curatore ed organizzatore di mostre in collaborazione con le più importanti istituzione della Sardegna. In questi anni crea  la 1^ organizzazione di promozione dell’arte in Sardegna. Successivamente  apre una piccola galleria d’arte nel proprio paese, Villacidro, dove espongono, tra gli altri,  artisti quali Monteforte, Tessaro, Meloniski, Stile. Nel 2004 inaugura la 1^ Home gallery della Sardegna, in Via Sant’Eulalia a Cagliari.

Ma è tutta la vita di Walter Marchionni che è contrassegnata da una forte passione per l’arte; grazie ai primi insegnamenti del padre.

Le tecniche utilizzate come l’acquerello, la china, i pastelli non consentivano appieno di mettere in pratica questa sua passione per il colore, cosa che avviene quando, in età matura, scopre i colori acrilici, le paste , le vernici.

In tutti questi anni Marchionni disegnava  e dipingeva in privato per una propria soddisfazione personale. Poi l’esordio nel 2005. Ma è nel 2007 che raggiunge una discreta notorietà con alcune esposizioni in Costa Smeralda a Porto Rotondo e Porto Cervo.

Nell’Ottobre dello stesso anno, nelle Sale del Comune di Sanluri, è invitato da Vicente Urbina Sassu, responsabile dell’archivio Sassu, ad esporre le proprie  opere insieme ad alcune incisioni del maestro Sassu. Nel gennaio del 2008 la sua prima personale nel Centro Culturale d’Arte “ Exmà” del Comune di Cagliari.

Nel mese di maggio sempre del 2008 la grande mostra “Spagna-Sardegna Viaggio pittorico” con il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia , allestita nella Galleria Lazzaro  by Corsi di Milano al Broletto. In contemporanea viene allestita con il Patrocinio del Comune di Sassari la mostra “Magma, nero … basalto”  nella Sala Duce di Palazzo Ducale in Sassari.

Nell’aprile del 2009 Marchionni dedica una mostra  a Villacidro con l’esposizione “Io. Villacidro. I miei colori” esponendo per la prima volta alcune tele con la figura umana; atleti variopinti simboleggianti uno spirito di libertà che svilupperà successivamente con la mostra al Lazzaretto di Cagliari.

Nel 2009 la rivista ufficiale del SUMMIT G8 , editore Prestige Media USA , in occasione dell’appuntamento italiano a L’Aquila, lo inserisce con un pubbliredazionale, quale rappresentante dell’arte italiana figurativa.

Nell’aprile del 2010 viene invitato dal Comune di Cagliari, e più precisamente  dal Prof. Pellegrini, Assessore alla Cultura nonché docente d’Arte Contemporanea nella Facoltà Di Architettura in Cagliari; nella Sala principale del Centro d’Arte e Cultura “Il Lazzaretto” si allestisce la mostra “Spirito Indomito”, improntata prevalentemente sulle figure del toro e del cavallo.

Il 3 novembre 2012 allestisce la mostra “Spirito Indommito” nelle Sale del Palazzo del Collegio Raffaello ad Urbino, con il Patrocinio del Comune di Urbino, del Legato Albani  e della Regione Sardegna.

Il 29 marzo del 2014 viene allestita una sua mostra personale al Museo “Ca La Ghironda” di Zola Predosa Bologna, presentata e curata dal Prof. Martani.

Tra il settembre e l’ottobre 2015 viene esposta nella Galleria Lazzaro di Milano la sua personale “Enigmi abbacinanti”.

 Max Mazzoli è nato a Livorno nel 1953 e lavora in campo artistico dividendosi tra la realtà toscana e quella sarda, dove attualmente vive, a Sassari.

L’artista attratto dall’infinità delle immagini offerte dalla televisione, dal cinema, dagli spot, dai videoclip, dalle fotografie, le osserva, le seleziona, le isola ed infine le ingrandisce, prima di rielaborarle su tavola, usando colori ad olio.

L’immagine analogica, riportata sulla tavola, perde inevitabilmente il senso di immaterialità ed il ritmo convulso. (...)

“Le armi del mio confronto con i mezzi elettronici – dice Mazzoli – possono sembrare impari ma sono quelle tradizionali del pittore. Colori a olio su multistrato o compensato”.

Le ascendenze ideali dell’artista vanno dall’iperrealismo, il fumetto, il cinema, la pop art e naturalmente la tv, sintesi diabolica d’ogni mondo contemporaneo.

Dal 2012 è presidente dell´associazione culturale INTRA INTRO.

 

 

 

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