Equinozio d'autunno

Equinozio d'autunno

Titolo

Equinozio d'autunno

Inaugura

Domenica, 22 Settembre, 2013 - 11:00

A cura di

Franz Paludetto

Artisti partecipanti

Elvio Chiricozzi, Oreste Casalini, Mustafa Sabbagh, Davide Dormino, Omar Ronda, Peter Schmersal, Luca Cruz Salvati, Sveva Angeletti e Leonardo Aquilino, Enzo Gagliardino, Adriano Campisi, Alessio Delfino, Daniela Perego, Alessandro Giorgi, Annamaria Gelmi, Maurizio Taioli, Nicus Lucà, Katia Pugach, Maria Teresa Rosa

Presso

Castello di Rivara
piazza Sillano 2, Rivara TO

Comunicato Stampa

19 artisti, italiani e internazionali, "dialogano" con le opere della collezione permanente

Come l’equinozio si ripete nel corso del tempo segnando il passaggio da una stagione all’altra, così la mostra “Equinozio d’autunno” ritorna, dopo sei anni, al Castello di Rivara, ancora più ricca e suggestiva.
Franz Paludetto, oggi come allora, ha individuato una nuova generazione di artisti per festeggiare l’evento astronomico che rende la notte uguale al giorno.
Equinozio d’autunno è un’esposizione fuori dall’ordinario. Non si tratta di una mostra convenzionale, ma di un’esperienza complessa e multiforme impostata su più fronti.

Quattro sono le personali in cui sono esposte le opere di Elvio Chiricozzi “Senza peso”, Oreste Casalini “Balanced”, Mustafa Sabbagh “Tutto si muove”, Davide Dormino “Magnetism”, situate in una parte del corpo principale del Castello, ristrutturato a fine Ottocento. Sempre in questo spazio, accanto alle opere della collezione esposte in permanenza, si trovano i lavori di Omar Ronda “Gli ospiti di sangue blu in visita al Castello di Rivara”.
Le Scuderie ospitano la personale dell’artista tedesco Peter Schmersal, “Pittura” a conferma del rapporto che lega, ancora oggi, il Castello di Rivara alla Germania: un amore di lunga data fatto di vita privata e operazioni importanti, segnato da mostre fondamentali nella storia dell’arte contemporanea.
Nel Castello Vecchio, quasi in antitesi con la sua definizione, vengono presentati i lavori dei tre giovanissimi Luca Cruz Salvati “Principi senza princìpi”, Sveva Angeletti e Leonardo Aquilino “Centro di Documentazione Fotografica”, a cui fanno da simbolici “tutor” le altre importanti opere della collezione permanente e i progetti degli artisti Enzo Gagliardino, Adriano Campisi “Il giglio si manifesta alla parete bianca”, Alessio Delfino “Tarots” e Daniela Perego “Quel che rimane”. All’esterno il parco che circonda il castello segue la stessa logica, facendo convivere e dialogare le opere permanenti con quelle temporanee, allestite in occasione dell'Equinozio: Alessandro Giorgi “4 materassi bianchi 1 nero”, Annamaria Gelmi “The flower for Castello”, Maurizio Taioli “Via Crucis” e Nicus Lucà “Il ladro di colore”.
Le cantine del Castello, infine, introducono ai lavori di Katia Pugach “Dejavu” e alla storia del vino Erbaluce, con la ceramista Maria Teresa Rosa in “Cantico” e i produttori canavesani Ferrando, Orsolani, Santa Clelia.

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 547 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)