DIURNO, personale di Guido Buganza, rappresenta l’abbandono ma nello stesso tempo l’abitare

DIURNO, personale di Guido Buganza, rappresenta l’abbandono ma nello stesso tempo l’abitare

Titolo

DIURNO, personale di Guido Buganza, rappresenta l’abbandono ma nello stesso tempo l’abitare

Inaugura

Giovedì, 15 Gennaio, 2015 - 19:00

Artisti partecipanti

Guido Buganza

Presso

Orea Malià
via Marghera 18, Milano

Comunicato Stampa

La mostra, inaugurata giovedì 15 gennaio e ospitata presso Orea Malià, via Marghera 18 (cortile interno), Milano, rimarrà aperta fino all’8 febbraio

Diurno, la personale di Guido Buganza, è stata inaugurata giovedì 15 gennaio nello spazio creativo di Orea Malià, in via Marghera 18 (cortile interno). Sarà possibile visitarla fino all’8 febbraio 2015.
L’esposizione, consecutiva alla mostra dell’artista durante l’Art Week di Dicembre a Miami, è il risultato di mesi impegnativi, come scrive nel suo testo curatoriale Nicola Gardini, alla fine dei quali “sono uscite dal suo pennello vere e proprie epifanie: squarci segreti, zone di buio, sotterranei, anfratti privatissimi, fori e voragini”.
Lo studio dell’artista dedicato a luoghi abbandonati, come bagni, camere d’albergo, etc …è rappresentato della cinquantina di opere esposte, “Restituisco l’arte lavorando su ambienti lasciati al loro destino, riconoscendo quasi un fallimento, come l’elaborazione di un lutto non avvenuto”.
Nonostante l’umanità rappresentata nei luoghi intimi e privati di Guido Buganza in Diurno, non vi è alcun spazio per la figura umana. Scrive ancora Gardini: “Qualcosa è cambiato radicalmente in queste ultime opere. Non c’è solo, rispetto ai quadri della precedente mostra La Scimmia pittrice, il passaggio dal ritratto di persone alla rappresentazione di luoghi. E’ intervenuta una nostalgia; e se la forma umana si è eclissata, è aumentata l’umanità della scena, perché qui adesso si ha a che fare non con la presenza, ma con il suo contrario, e dunque lo spettatore, come il pittore, non può che cadere nell’obbligo di evocare all’infinito, di volere senza requie l’assente”.
 
Diurno restituisce la vita a luoghi che hanno assistito, e quindi raccontano, momenti di vita ed abitudini degli essere umani, gli stessi che li hanno abbandonati; l’abitare di quegli stessi luoghi che pur essendo stati messi da parte continuano a vivere sopravvivendo all’abitatore e alle abitudini.
Diurno, quindi, rappresenta l’abbandono ma nello stesso tempo l’abitare.
Sono le tazze, i lavabi, le camere, che spingono a guardare più in là di quella che è una rappresentazione realistica: “Sì, questo è un cesso, questa è una camera d’albergo, questo è quello che credi che sia… Ma è contemporaneamente altro: è un sistema ordinato, un cosmo, degradato e spogliato che sia…”
Quella di Guido Buganza è una pittura colta, dall’approccio post-impressionista, in cui è la luce a lavorare sui dipinti ad olio dell’artista.
 
Diurno, inaugurata giovedì 15 gennaio 2015 alle 19.00 da Orea Malià, via Marghera 18 (cortile interno), rimarrà aperta fino all’8 febbraio 2015, nei seguenti orari: dalle 9.30 alle 19.30 (martedì, mercoledì e venerdì); dalle 11.00 alle 21.00 (giovedì); dalle 9.00 alle 19.00 (sabato).
 
PERCHE’ DIURNO?
Diurno si contrappone a notturno: è infatti la luce diurna la protagonista dei quadri della mostra, ed è di conseguenza il bianco a dominare le tele.
Diurno è anche uno dei luoghi esplorati da Buganza, l’Albergo Diurno di Venezia a Milano, inaugurato nel 1926 e chiuso definitivamente nel 1989.
 
CHI E’ GUIDO BUGANZA
Guido Buganza inizia presto il suo cammino artistico, nasce a Cremona nel 1968 e già all’età di sedici anni, espone la sua prima mostra personale.
È Vladimiro Elvieri ad introdurlo alle tecniche antiche e alla sperimentazione, ed è sotto la sua guida che prende pieno possesso dell’arte dell’incisione.
Collabora nel 1977 con Titina Maselli e, successivamente, con Emilio Tadini. Le due esperienze, entrambe in ambito pittorico e teatrale, lo portano ad una frequentazione del palcoscenico sempre più costante.
Intraprende una notevole carriera in ambito teatrale, dopo il conseguimento del diploma di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, firmando spettacoli, fra i quali, per il Piccolo Teatro di Milano, il Ponchielli di Cremona, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Argentina di Roma.
È stato più volte finalista premio UBU per la scenografia in Italia.
 
In parallelo, prosegue l’attività di pittore, con la collaborazione, tra gli altri, con Peter Greenway, il quale gli commissiona una serie di dipinti per la video-installazione “Peopling the Palaces” alla Reggia di Venaria di Torino.
Nel 2008, partecipando alla Biennale di Venezia con l’allestimento de “La bottega del caffe’” di Goldoni, nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario Goldoniano, l’attivita’ teatrale lo porta a collaborare con i Nobel Dario Fo e Harold Pinter.
Sono diversi i critici e gli esponenti della cultura a cui il suo lavoro ha suscitato l’attenzione; tra i tanti, Aldo Busi, Vittorio Sgarbi e Mario De Micheli che lo vuole al museo della Permanente di Milano in occasione del premio “Borromeo” del 93.
 
Le Mostre
 
1985 Mostra presso “Il Poliedro”, Cremona
1986 Mostra presso Teatro Monteverdi, Cremona
1993 Borromeo Company Award presso Palazzo della Permanente, Milano
1994 “Engravings experimental” presso Museo San Filippo e Giacomo, Brescia
1994 International Miniprint Barcelona Palau de Bellas Artes (collettiva)
1995 International Miniprint Barcelona Palau de Bellas Artes (collettiva)
2002 Action painting nell’opera “Orlando Furioso” di Antonio Vivaldi, dir. Federico Maria Sardelli, diretta da Francesco Micheli, Barga Opera Festival (LU)
2003 Mostra presso MADgallery, Brescia
2004 “Tabula Picta” mostra presso Teatro Franco Parenti (foyer), Milano
2007 “Peopling the Palace”, pittore per l’installazione di Peter Greenaway, Reggia Venaria Torino
2009 “Ungrateful pupil” presso la galleria Gommalacca, Milano
2012 “The Monkey painter” presso Borderline Gallery, Milano
2012 “SHORT” presso Pause, Milano
2012 “Umano, troppo umano”, Trento
2013 Mostra a Castel Arquato (PC)
2013 Mostra a Regione Lombardia, Milano
2014 Mostra “The Art Courier”, Galleria The Hangar, Wynwood Miami – Art Week.
 
www.guidobuganza.com
 

 

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