a destar meraviglia

a destar meraviglia

Titolo

a destar meraviglia

Inaugura

Lunedì, 14 Luglio, 2014 - 19:00

A cura di

Sonia Zampini, Fiorenza Mariotti

Artisti partecipanti

Fiorenza Mariotti

Presso

galleria Immaginaria
via Guelfa 22/r, Firenze

Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA

 

A  DESTAR MERAVIGLIA

PRESENTAZIONE PROGETTO E RAPPRESENTAZIONE TEATRO DI FIGURE

 

GALLERIA IMMAGINARIA-FIRENZE

 

 

Lunedì  14 luglio alle ore 19.00, presso la sede della Galleria Immaginaria di Firenze, sarà presentato il progetto “A destar meraviglia” a cura Fiorenza Mariotti, la quale presenterà a seguire tre piccole rappresentazioni di teatro di figure, e Sonia Zampini.

“Le cose hanno un senso solo se le sappiamo percepire, vedere, solo se riusciamo a cogliere la particolarità di ogni singola cosa, del loro essere cose.

Riuscire a ri-scoprire la poesia delle cose, la loro anima forse potrebbe colmare, nella nostra vita quotidiana, quella perdita di senso che ci ha allontanato da un consapevole rapporto con la realtà.

Essere in grado di 'sentire' l'anima di un sasso, di una piuma, di una conchiglia, di una foglia, di un fiore, di cogliere la poesia di una parola, di un gesto, di un sorriso… 

 

Il  progetto nasce prendendo in esame l'osservazione di piccole componenti che creano il nostro visibile quotidiano. Ogni minimo oggetto ha in sé una concezione semantica profonda, antica che costituisce, in maniera autonoma dalla condizione a cui appartiene, una unità di senso, concetto, memoria e definizione estetica.

Tanti piccoli logos nascenti da impercettibili punti di vista che in realtà offrono allo spettatore attento la possibilità di accedere, come se costituissero essi stessi una sorta di metaforico passaggio, a una condizione intellettiva, feconda di stimoli mentali e sensoriali, che agli occhi della mente si apre a destar meraviglia.”

 

Il progetto prevede, nella logica della scoperta del minimo, una serie di appuntamenti.

Gli eventi, di volta in volta proposti, prenderanno in considerazione diverse tematiche che partendo sempre dell'idea principale dell'osservazione dei dettagli che circondano o che ci compongono (come ad esempio occhi, mani, piume, cristalli... ) esprimeranno la loro natura intrinseca attraverso forme proprie dell'espressione artistica e letteraria.

Arte, musica, teatro, poesia, immagini, video in un progetto da declinare in varie sedi (case private, galleria, al chiuso, all'aperto...) e in una continuità di tempo secondo appuntamenti sempre nuovi.

 

Il primo appuntamento sarà caratterizzato da tre piccole rappresentazioni di teatro di figure liberamente tratte da “Viaggi e fiori” di Mercè Rodoreda.

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