CRYPTICA. Scenari sotterranei del senso

CRYPTICA. Scenari sotterranei del senso

Titolo

CRYPTICA. Scenari sotterranei del senso

Inaugura

Giovedì, 27 Ottobre, 2016 - 18:30

A cura di

ARTLANTE

Artisti partecipanti

Giovanni Alfano   Luigi Auriemma    Michele Auletta   Vincenzo Aulitto 

Domenico Carella   Ciro Ciliberti   Ugo Cordasco   Diana d’Ambrosio   Sergio Gioielli

Laloba (A. Crescenzi-R.Petti)   Livio Marino Atellano   Maya Pacifico   Felix Policastro

Anna Pozzuoli   Rinedda   Mena Rusciano   Antonio Serrapica   Salvatore Vita

Presso

Museo del sottosuolo
Piazza Cavour 14, Napoli

Comunicato Stampa

 

Museo del Sottosuolo Napoli                               COMUNICATO STAMPA/1

Piazza Cavour 140 Napoli

Giovedi 27 ottobre 2016

Ore 18.30

CRYPTICA

Scenari sotterranei del senso

Giovanni Alfano   Luigi Auriemma    Michele Auletta   Vincenzo Aulitto 

Domenico Carella   Ciro Ciliberti   Ugo Cordasco   Diana d’Ambrosio   Sergio Gioielli

Laloba (A. Crescenzi-R.Petti)   Livio Marino Atellano   Maya Pacifico   Felix Policastro

Anna Pozzuoli   Rinedda   Mena Rusciano   Antonio Serrapica   Salvatore Vita

 

“Cryptica, scenari sotterranei del senso” è la mostra con la quale, il 27 ottobre dalle ore 18.30, negli spazi del Museo del Sottosuolo inizia la stagione espositiva del ciclo Underground Space Action. L’evento è a cura di “Artlante, studi e iniziative per l’arte contemporanea”, per il progetto di “arte in azione nel sottosuolo” – ideato da Franco Cipriano, realizzato con la collaborazione di Raffaella Barbato, Ciro Ciliberti e Mario Paolucci e con il coordinamento di Domenico Corrado. In ambienti densi di memoria della terra e delle opere dell’uomo, e di imprevedibile spazialità, i linguaggi eterocliti dell’arte ‘si espongono’ nell’interazione con i camminamenti, le cavità, gli anfratti, le materie che disegnano e stratificano l’area sotterranea di Napoli. 

Cryptica presenta aspetti del multiforme scenario dell’arte contemporanea in Campania, con opere di artisti  delle diverse aree del territorio regionale  i quali si distinguono per singolarità di ricerca sui linguaggi spazio-visivi, nelle articolate espressioni delle loro forme e tecniche. Gli spazi della memoria del sottosuolo divengono percorsi del presente, luoghi di incontri, dialoghi e nuovi accadimenti dei linguaggi dell’arte, con istallazioni, sculture, video di Giovanni Alfano, Luigi Auriemma, Michele Auletta, Vincenzo Aulitto,  Domenico Carella, Ciro Ciliberti, Ugo Cordasco, Diana d’Ambrosio, Sergio Gioielli, Laloba (A. Crescenzi-R.Petti), Livio Marino Atellano, Maya Pacifico Felix Policastro, Anna Pozzuoli,  Rinedda, Mena Rusciano, Antonio Serrapica, Salvatore Vita.

Nei percorsi di Cryptica, le opere  degli artisti saranno segni immersi nel sottosuolo del tempo e della storia, espressioni di altri riflessi nel senso delle cose, in realizzazioni espositive che sono itinerari di visioni, materie, segni, nelle forme molteplici dell’immaginario dell’arte contemporanea.

Scrive Franco Cipriano: “nell’itinerario che si snoda nel tufo di una labirintica topologia, le opere dialogano con la particolare morfologia ambientale e con l’ibridata memoria che attraversa, scava e ‘disegna’ gli spazi.  Con contaminazioni istallative gli artisti ‘tessono’ gli enigmi e misteri dell’immaginario dell’arte negli enigmi e i misteri della ‘città sotterranea’. Le pluralità materiche e formali dei linguaggi generano una rete di spostamenti percettivi dello spazio nei quali si rivela l’esperienza della memoria ibrida che, nelle “superfici della profondità”, frammenta e rifrange il senso in una tensione mutevole tra il mondo, i linguaggi e i “sottosuoli dell’anima”. (…) Nelle interazioni delle opere con spazi imprevisti e densi di memoria,  il senso oscilla tra rivelazione e nascondimento e si rivela in  echi sotterranei.  Quando l’opera si espone manifesta anche la propria aleatorietà, l’indefinibilità delle sue condizioni percettive e fruitive nella contaminazione e nell’interattività con la densità simbolica, spaziale e culturale­­ del contesto ambientale. Il senso è un’onda che nella “luce oscura” dei sottosuoli si trasforma e trasfigura attraverso il suo movimento spazio-temporale. Nelle tensioni de-formanti di una ‘impermanenza’ che attraversa insieme l’opera e il suo contesto, sprofondando nelle ombre e nelle fratture del senso, emergono labirintici sotterranei del linguaggio. Là dove il linguaggio è sospeso sul suo abisso”.

 

CRIPTYCA /1 - scenari sotterranei del senso – materie, visioni, segni, corpi

Opening giovedi 27 ottobre 2016 ore 18.30

 Open 28 ottobre – 30 novembre 2016

Info  081 451085 (Museo del sottosuolo)

artlante@alice.it

https://www.facebook.com/artlantearte/

https://www.facebook.com/www.ilmuseodelsottosuolo.it/?fref=ts

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