Contemporary Evening Nour #2 - giugno2015

Contemporary Evening Nour #2 - giugno2015

Titolo

Contemporary Evening Nour #2 - giugno2015

Inaugura

Venerdì, 26 Giugno, 2015 - 21:00

A cura di

Gaia Rocchi

Artisti partecipanti

Mahmoud Saleh Mohammadi è un artista iraniano, nato a Tehran nel 1979, il primo giorno di primavera. Diplomato in Iran presso l' università d'arte Elmikarbordi di Karaj, ha poi continuato gli studi in Italia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Vive e lavora a Milano. La sua ricerca, essenzialmente pittorica, trova spesso integrazione anche in installazioni e performances.

Akiko Kozato all'età di quindici anni ha iniziato gli studi musicali alla Tokyo National University of Fine Arts and Music. Dal 1994 si è stabilita in Italia, diplomandosi nel 2002 e proseguendo gli studi di perfezionamento con Bianca Maria Casoni. Nello stesso anno ha frequentato e superato il corso di perfezionamento per artisti del Coro lirico - sinfonico del Teatro alla Scala.

Michael Barletta nasce a Rimini nel 1991. Ha compiuto gli studi musicali con il M° Aldo Vianello, diplomandosi da privatista in chitarra classica nel 2010 presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro. Nel 2014 consegue il Diploma Accademico di Secondo Livello presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida della M° Maria Vittoria Jedlowski.

Raffaella Menchetti ha iniziato la propria formazione artista ad Urbino, spostandosi successivamente a Valencia, dove ha partecipato a laboratori e corsi teatrali. Rientrata in Italia, si diploma in Grafica e in Nuove Tecnologie presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dove è stata assistente per due anni alla cattedra del corso di Anatomia Artistica del professor Pierluigi Buglioni.

Presso

Spazio Nour
Viale Bligny 42, Milano

Comunicato Stampa

Venerdì 26 giugno torna Contemporary Evening Nour con il suo secondo appuntamento tre giorni che Spazio Nour dedica all'arte contemporanea, quale occasione di scambio artistico e culturale.
Punto focale di questo progetto è la multiculturalità. Ogni mese vengono coinvolti artisti provenienti da diversi Paesi, il cui incontro a Spazio Nour stimola una creazione artistica che invade lo spazio circostante, coinvolgendo il celebre cortile interno di Viale Bligny 42.
In questo “edificio mondo”, calderone di culture diverse che si incontrano nella propria convivenza quotidiana, la diversità diventa possibilità di unione in un contesto di scambio, in cui l'arte vuole avere la funzione di strumento comunicatore.
Ed è stata proprio questo l'aspetto emerso dopo l'esperienza del primo Contemporary Evening Nour del mese scorso, in cui artisti provenienti da diversi Paesi si sono alternati in tre giorni, con progetti e allestimenti diversi. Uno di questi, Rahman Hak-Hagir, si è fermato per una residenza artistica presso Spazio Nour, durante la quale ha sviluppato diversi progetti coinvolgendo anche gli abitanti del palazzo, a cui ha dedicato un'opera che presenterà a Spazio Nour nel mese di luglio.

 

Venerdì 26, ore 21.00, Mahmoud Saleh Mohamadi presenta Performance #02, parte della serie iniziata a Spazio Nour nel luglio 2014. In questa occasione il suo progetto artistico vuole coinvolgere l'intero cortile di Viale Bligny 42, l'artista invita i partecipanti a portare un cibo della propria cultura da condividere.

Sabato 27, ore 21.00, Akiko Kozato & Michael Barletta portano nel cortile di Viale Bligny 42  la loro esibizione in cui la voce della cantante lirica si unisce alla chitarra di Barletta. Il progetto performativo-musicale unisce la tradizione Novecentesca con brani contemporanei composti appositamente per il duo.

Domenica 28, ore 21.00, Raffaella Menchetti si esibirà con Cecilia Molardi, Annalisa Boscarino (performer) e Silvia Minardi (arpa) in Identity. Il progetto performativo  indaga uno dei topos che dal Novecento ad oggi ricorre nella riflessione artistica e intellettuale: la disintegrazione identitaria individuale. 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Informazioni su 'Spazio Nour'