Clara Garesio Fiorire è il fine

Clara Garesio Fiorire è il fine

Titolo

Clara Garesio Fiorire è il fine

Inaugura

Domenica, 15 Gennaio, 2017 - 11:00

A cura di

Franco Bertoni

Artisti partecipanti

Clara Garesio

Presso

Museo Duca di Martina, Napoli
via Cimarosa 77 Napoli

Comunicato Stampa

Domenica 15 gennaio 2017, alle ore 11,00, al Museo Duca di Martina di Napoli, invece del previsto finissage, sarà inaugurato il nuovo periodo di apertura della mostra antologica di ceramiche d’arte di Clara Garesio "Fiorire è il fine", a cura di Franco Bertoni. In ragione del successo di pubblico, l’esposizione sarà, infatti, prorogata sino al 26 febbraio 2017. In concomitanza con l’apertura del nuovo periodo espositivo, si terrà l’inaugurazione dell’anno sociale dell’Associazione Napoletana Beni Culturali, che effettuerà una visita guidata alla mostra (illustrata da Lorella Starita e Francesca Pirozzi) e alle collezioni museali. La manifestazione si chiuderà con un brindisi augurale.

La mostra di Clara Garesio presenta una selezione di oltre sessanta opere in ceramica, tutti esemplari unici e alcuni inediti, che testimoniano il percorso di ricerca e sperimentazione artistica di Clara Garesio, dalla fase “assolutamente strepitosa” - come l’ha definita Enzo Biffi Gentili - dell’astrattismo lirico e della stilizzazione figurativa di influenza storico-avanguardista degli anni ’50 e ’60 alle realizzazioni dei decenni successivi, tra cui le preziose porcellane, sino alle più recenti creazioni e opere ambientali che, come in un tracciato circolare, recuperano tutta la freschezza e l’energia “primaverile” delle opere giovanili, pur nella piena maturità e padronanza del mestiere ceramico. Fil rouge tra le opere è il tema della fioritura – evocato dal titolo della mostra, che è il verso di una poesia di Emily Dickinson e rende anche omaggio alla Villa Floridiana – nel significato di apertura al creato, manifestazione del potenziale ed esplosione creativa che si rinnova nelle ceramiche dell’artista, conservando la vitalità primigenia.

Per l’apertura della mostra il curatore, Franco Bertoni, ha dichiarato: «Qualcuno ha detto che la bellezza salverà l'uomo e il mondo. Non so se sia vero ma penso che forme e colori come quelli di Clara Garesio possono risultare estremamente preziosi per uscire - almeno per un momento - dai grovigli, dagli eccessi e dalle oppressioni mentali della contemporaneità, non solo artistica. Quella che si inaugura oggi è una mostra di bellezze. Con la ceramica. La bellezza non ha bisogno di molte spiegazioni e questo è un suo primato. Come quello di essere immotivata. Lo stesso oggetto, la stessa forma, lo stesso decoro si possono fare in mille modi diversi ma qualcuno di questi emerge. E non solo, e sempre, a seguito di uno sforzo ma piuttosto con la misteriosa facilità del dono: il dono della grazia. Clara Garesio ha ricevuto questo dono e l'ha riversato in opere tanto tecnicamente generose quanto felicemente creative. Allontanatasi dal rumore contemporaneo, Clara Garesio non è stata afflitta dall'”esercito dei pensieri” sull'arte, si è concessa il raro privilegio della gioia creativa più libera e pura ed è diventata una protagonista di uno dei tanti miracoli dell'arte: la trasformazione, in questo caso in ceramica, di sensi di gratitudine e di omaggio alla bellezza. Una bellezza che, forse, non salverà il mondo ma quantomeno aiuta nel tempo del vivere; anche grazie ai colori smaglianti e alle eleganze formali delle ceramiche di Clara Garesio».

Clara Garesio nasce a Torino e qui frequenta la Civica Scuola d’Arte Ceramica. Prosegue gli studi a Faenza diplomandosi presso l’I.S.A. della Ceramica G. Ballardini. Arriva a Napoli nel 1961 per insegnare nel nascente I.P.S.I.A. per la Porcellana G. Caselli e da allora insegna arte e tiene corsi di ceramica. Tra gli altri riconoscimenti, nel 1956 vince il 1° Premio al XIV Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza (sez. studenti), nel 2005 il 1o Premio Internazionale Terra di Piemonte (sez. Arte Ceramica), nel 2006 il Premio alla Carriera Viaggio attraverso la Ceramica del Museo Manuel Cargaleiro di Vietri sul Mare (SA).

Clara Garesio ha sempre condotto una personale ricerca artistica nel campo della ceramica, producendo pregevoli pezzi per collezioni private e pubbliche, tra l’altro, Palazzo dell’ONU di Ginevra, sede SEAE dell’UE a Bruxelles, MIC di Faenza (RA), MIAAO di Torino, Museo della Ceramica di Vietri sul Mare (SA), Museo Duca di Martina di Napoli, Museu da Marioneta di Lisbona (Portogallo), Museo della Ceramica di Castellamonte (TO), Museo d’Arte Ceramica di Ascoli Piceno, Museo della Ceramica di Grottaglie (TA), Raccolta Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea di Castelli (TE), MISA di Faenza (RA), Museo Manuel Cargaleiro di Castelo Branco (Portogallo), Museo Città Creativa di Ogliara Salerno, MARCON di Cerreto Sannita (BN).

Informazioni

Museo Duca di Martina

Via Cimarosa 77 - Napoli

Orario: 8,30-19,00 - martedì chiuso

www.polomusealecampania.beniculturali.it

Clara Garesio

tel. 338 8345539  claragaresio@gmail.com

www.claragaresio.it

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 599 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)