Asta di opere di arte contemporanea per la raccolta fondi in favore della IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti

Asta di opere di arte contemporanea per la raccolta fondi in favore della IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti

Titolo

Asta di opere di arte contemporanea per la raccolta fondi in favore della IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti

Inaugura

Mercoledì, 11 Marzo, 2015 - 20:15

A cura di

Giorgia Calò - [Sé-gni] e David Palterer - ExLibris

Artisti partecipanti

 
Gli artisti coinvolti nell'asta di raccolta fondi sono: Etti Abergel, Giovanni Albanese, Marisa
Albanese, Irma Alonzo, Maya Attoun, Marco Bagnoli, Yael Balaban, Robert Barni, Miki Ben Cnaan,
Hilla Ben Ari, Yifat Bezalel, Irma Blank, Veronica Botticelli, Davide Bramante, Anita Calà, Valeria
Catania, Francesco Cervelli, Mauro Di Silvestre, Elastic Group of Artistic Research, Giosetta Fioroni,
Shay Frisch, Tsibi Geva, Ron Gilad, Shlomo Harush, Orit Ishay, Menashe Kadishman, Shaul Knaz,
Jannis Kounellis, Mauro Maugliani, Alessandro Mendini, Hidetoshi Nagasawa, Elena Nonnis, Nunzio
di Stefano, Gonzalo Orquín, Mimmo Paladino, Pino Pinelli, Alfredo Pirri, Paolo Radi, Renato Ranaldi,
Alessandro Roma, Pietro Ruffo, Mauro Staccioli, Giuseppe Stampone, Stih&Schnock, Daniel
Tchetchik, Marco Tirelli, Vedovamazzei, Gal Weinstein, Maya Zack, Gilberto Zorio, Gaston Zvi
Ickowicz.

Presso

Teatro Franco Parenti
via Pier Lombardo 14 Milano

Comunicato Stampa

Asta di opere di arte contemporanea per la raccolta fondi in favore della IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti
 
Mercoledì 11 marzo 2015, ore 20.15
Teatro Franco Parenti – via Pier Lombardo 14, Milano
 
Introduzione | Vincenzo Trione, Professore Ordinario di Arte e Media, Università Iulm Milano
Battitore | Jacopo Antolini, Pandolfi Casa d'Aste
 
La Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti presenta mercoledì 11 marzo nella prestigiosa
sede del Teatro Franco Parenti di Milano, grazie alla gentile ospitalità di Andrée Ruth Shammah,
l'asta di raccolta fondi in favore della fondazione stessa.
Alle 19.45, accompagnate da un aperitivo di benvenuto nel Café Rouge, verranno presentate le
opere della collezione [Sé-gni], ExLibris e i cataloghi editi da Gangemi. Dalle ore 20.15, nel foyer del
Teatro verrà battuta l'asta.
Oltre cinquanta artisti hanno donato le proprie creazioni, alcune delle quali appositamente
realizzate per questa giornata, in cui sarà possibile vedere e aggiudicarsi alcune delle più
interessanti opere d’arte contemporanea.
La Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti (IIFCA), nata in concomitanza del terzo Vertice
intergovernativo fra Italia e Israele per volontà dei governi dei due Paesi, si propone di promuovere
progetti selezionati nei campi della cultura e dell'arte che rispondano a criteri di bellezza,
innovazione e abbiano un effetto duraturo sulla società e sul territorio. La Fondazione si propone
inoltre con il coinvolgimento della società civile, degli artisti e degli studiosi, d’ideare, promuovere
e attuare progetti, attività, manifestazioni, fiere, mostre, esposizioni che abbiano come
presupposto una forte integrazione tra i due Paesi e che contribuiscano a incrementare
congiuntamente il loro patrimonio culturale.
In occasione dell'asta la Fondazione e la curatrice e critica d’arte Giorgia Calò hanno selezionato i
lavori di trentasei artisti nazionali e internazionali, coinvolgendo anche gallerie, collezionisti
privati, filantropi e direttori dei musei italiani e israeliani. Nomi affermati e nomi di giovani artisti
uniti da un unico intento: il sostegno e la promozione della Fondazione nella realizzazione di
progetti culturali d'eccellenza che coinvolgano i due Paesi in uno spirito di scambio e d’interesse
comune. La collezione battuta all'asta raccoglie fotografie, disegni, sculture e opere pittoriche, che
attraverso linguaggi e tecniche differenti riflettono l'identità e le peculiarità di ciascun artista
sottolineandone la libertà di stile e di ricerca. Ogni opera ha dunque un suo valore intrinseco, che
si esprime nella libertà dell'atto creativo.
L'asta di raccolta fondi sarà completata dal progetto ExLibris, che si propone di integrare forme
artistiche diverse ricorrendo alla ricchezza della letteratura israeliana. Il progetto ideato e curato da
David Palterer, prevede l’intervento creativo di artisti di fama internazionale stimolati dalla lettura
dei grandi libri dei principali scrittori israeliani. Così ad esempio Mimmo Paladino interpreterà
“L'Amante” di A. B. Yehoshua, Giosetta Fioroni “Michael mio” di Amos Oz, Alfredo Pirri “Vedi alla
voce: amore” di David Grossman.
Dopo la presentazione in anteprima, tenutasi il 9 febbraio presso la galleria di Roma Anna Marra
Contemporanea, al cospetto del Presidente della IIFCA Piergaetano Marchetti, dell’Ambasciatore
d'Israele in Italia Naor Gilon e del Direttore Generale Sistema Paese, MAECI Andrea Meloni, dal 18
al 26 febbraio, la galleria Riccardo Crespi di Milano ospiterà la mostra delle opere che andranno
all’asta.
 
mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 942 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)