Arte a La Feltrinelli, da Achille Pace ad Alberto Serarcangeli

Arte a La Feltrinelli, da Achille Pace ad Alberto Serarcangeli

Titolo

Arte a La Feltrinelli, da Achille Pace ad Alberto Serarcangeli

Inaugura

Domenica, 15 Dicembre, 2013 - 18:30

A cura di

Fabio D'Achille

Artisti partecipanti

Alberto Serarcangeli

Presso

Libreria "La Feltrinelli"
Via A. Diaz, 10, ravenna

Comunicato Stampa

Si chiude sabato 14 su la scala rossa la mostra del super maestro Achille Pace, che ha portato nella nostra città un pezzo importantissimo dell’Arte Contemporanea italiana. Le pareti rosse della Feltrinelli hanno ospitato una bella testimonianza del suo lavoro segnico, della ricerca astratta e concettuale di questo artista che attraversa il XX secolo. Domenica 15 prendono posto - nella rassegna “Maestri su carta” - le incisioni di un altro importante artista, stavolta del territorio, amico e collega di Sergio Ban, Alberto Serarcangeli. La sua esposizione sarà segnata anche dal contributo critico di Vincenzo Scozzarella Direttore del Museo Cambellotti di Latina. Alberto ha voluto scrivere questo contributo che segue per raccontare le motivazioni del nostro incontro:

Fogli sparsi, questo è il titolo che ho deciso per questa esposizione su “la scala rossa” de La Feltrinelli. Fabio D’Achille, uomo della provvidenza, per questa città così “difficile” e problematica, combatte incessantemente la sua e, mi permetto, la “nostra” battaglia per stimolare, radicare un anelito vitale in quest’urbe distratta. In questo contesto rientra la rassegna Mad on paper, alla quale mi onoro di partecipare; i fogli che presento sono in gran parte inediti, nel senso che appartengono a quella produzione che, causa i misteriosi e spesso controversi percorsi dell’incisione, spesso non vanno oltre le due, tre copie di prova, rimanendo relegati in una sorta di sospensione, nelle cartelle che li raccolgono, questa mostra mi ha offerto l’occasione per riesaminarli ed esporli. Questi fogli appartengono temporalmente a fasi anche molto lontane tra loro ma mi è sembrato di trovarvi un comune filo conduttore che li unisce, un percorso segnico ed espressivo radicato, alimentato dalle suggestioni che il contesto territoriale emana, vi sono fogli di una serie non terminata dedicata ai segni zodiacali, altri dedicati ai paesi circonvicini, ovunque appaiono brani o elementi del paesaggio pontino, elementi dai quali, evidentemente non posso prescindere, trovandomi incamminato e in qualche modo intricato in una sorta di geografia sentimentale, una sorta di rabdomanzia che mi porta a percorrere e spesso ripercorrere sentieri interiori, una sorta di “Inneres Auge” terzo occhio dell’anima più che della mente, un viaggio inesausto, veicolato dall’acido nitrico, mentore e guida severa, un Virgilio accigliato e scorbutico, ma spesso generoso e sempre sorprendente che mi conduce su e giù per i solchi delle lastre di zinco o di rame a percorrere e ricreare le geografie viste o sognate in un’incessante ricerca di quei significati profondi, di quel disvelamento che è, forse, il senso della nostra esistenza.”

 

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 530 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)