Amori sbarrati

Amori sbarrati

Titolo

Amori sbarrati

Inaugura

Giovedì, 13 Febbraio, 2014 - 20:30

A cura di

Associazione Culturale Umanitaria Zeroconfini Onlus

Artisti partecipanti

mostra di fotografia di Francesca Ripamonti

videoinstallazione di Carlo Concina 

Presso

Museo d'arte contemporanea
Viale Padania 6 - Lissone (MB) fronte Stazione FS

Comunicato Stampa

Il coinvolgimento e la passione di coloro

che hanno portato avanti con grande

sensibilità questo progetto, ha favorito la

costruzione di un percorso volto al

recupero dell’ uomo, di ciascun uomo a

se stesso e alla vita civile. Un’esperienza

di integrazione, di inclusione e di

educazione alla libertà. Dal carcere un

grido universale. I detenuti scrivono con

le parole semplici che ognuno può capire,

le parole quotidiane che ogni uomo

comune usa in un giorno comune mentre

guarda il cielo o semplicemente vive.

Le donne sono come bachi da seta,

lavorano fili, creano legami, partoriscono

sogni e incubi. Cantano l’amore e la vita

e lo fanno con la poesia che diventa

anche un pianto nella notte... e tutto

intorno è scuro/quando ognuno di noi va

a dormire mi sdraio e penso/ognuno,

ogni cosa è ancora sveglia./Posso

sentirti piangere un pianto nella notte

/un pianto per un aiuto/ un pianto

scuro/quando ognuno di noi va a

dormire mi sdraio e penso/ognuno, ogni

cosa è ancora sveglia./Posso sentirti

piangere un pianto nella notte /un pianto

per un aiuto/ un pianto per liberare il

dolore/ e sentendolo mi si spezza il cuore

…(LieneNikitenkova)

 

 

Amori Sbarrati

Fotografie di Francesca Ripamonti

con in cella videoinstallazione di Carlo Concina

Museo d’Arte Contemporanea di Lissone

Viale Padania, 6 Lissone (MB)

 

14-15-16 febbraio 2014

venerdì h. 15.00/19.00

sabato e domenica h. 10.00/12.00 - 15.00/19.00

Inaugurazione Giovedì 13 febbraio h. 21.00

 

Presentazione del libro Amori Sbarrati - LietoColle Editore

Teatro Poesia e Fotografia dalla casa circondariale Sanquirico di Monza

a cura di Antonetta Carrabs e Maria Alberta Mezzadri.

Voci recitanti: Deborah Morese e Anna Mazza

 

O N L U S

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria

Provveditorato Regionale per la Lombardia

Direzione Casa Circondariale Monza

VIVI LA VITA

COME UN'OPERA D'ARTE...

Media Partner:

locandina_Layout 1 24/01/14 15:42 Pagina 1

La libertà non si costruisce attraverso una

specie di autonomia o di isolamento

individuale, ma creando legami, con atti di

solidarietà e generosi aneliti verso le

sofferenze altrui: sono questi che ci

rendono liberi e responsabili.

LA FOTOGRAFIA Le fotografie di

Francesca Ripamonti raccontano una

bellezza nuova. Una bellezza nascosta e

spesso dimenticata che emerge dal

profondo dell’anima delle donne recluse di

Sanquirico. Le immagini hanno la capacità

di andare oltre il silenzio e la solitudine.

Sono volti che narrano di un unico valore:

quello dell’umanità. Il progetto ha come

scopo quello di RITROVARE la bellezza

di queste donne, di andare oltre lo

stereotipo della tristezza del carcere, di

ascoltare la loro anima nelle poesie che nel

tempo hanno composto e di sovrapporla,

quasi proiettandola al loro corpo, celato,

nascosto, quasi impolverato da tempo

dietro le sbarre.

Un corpo che diventi vera espressione

dell’anima: questa è stata la nostra

scommessa. Grazie a Monica Coppola e

allo staff ALDO COPPOLA, e Marco

Frigerio che hanno trovato oltre le sbarre,

oltre i confini il senso profondo

dell’essere umano in una scelta di bellezza

non convenzionale.

LA POESIA ha permesso di avvicinare mondi e anime altrimenti lontani attraverso la capacità

evocativa della parola. Ha aiutato uomini e donne, ma anche noi stessi che le abbiamo lette e che ci

siamo commossi, a ritrovare la parola che comunica; a cercare al di là del silenzio un senso più

profondo; a fermare il tempo e a ritrovare la speranza. In questi ultimi anni i detenuti hanno

partecipato al concorso Isabella Morra, il mio mal superbo, alla sua IV ediz. promosso dalla casa della

Poesia di Monza.

Il TEATRO ha rappresentato un’attività emozionale ed espressiva, il ritorno ad una

comunicazione profonda. L’esperienza teatrale ha stabilito un ponte tra la società esterna ed il

microcosmo chiuso del carcere. E’ stato coordinato dalla regista milanese Luisa Gay e destinato alle

donne di Sanquirico. Il laboratorio teatrale, durato 5 mesi, ha portato in scena Le donne che hanno

perso la guerra. Non credo che il pubblico dimenticherà l'ipnotica presenza di Giorgeta, lo slancio di

Mercy, la dolce forza di Eléna, l'autentico talento teatrale di Vanessa, il magico carisma di Tatiana. E

quest'anno si riparte con l’Orestea di Eschilo!

AMORI SBARRATI è anche un progetto editoriale a cura di Antonetta Carrabs e Maria Alberta

Mezzadri edito da LietoColle. Ringraziamo l’editore Michelangelo Camilliti.

Zeroconfini Onlus è un’Associazione Culturale

Umanitaria che opera all’insegna della tutela dei

diritti civili, della salvaguardia e del rispetto dei

diritti umani, favorendo attraverso l’arte, il

dialogo interculturale. Assume nella propria

denominazione la qualificazione di

Organizzazione non lucrativa ONLUS di utilità

sociale che ne costituisce peculiare segno

distintivo. Zeroconfini Onlus è un’associazione

apartitica, senza finalità di lucro. Ha lo scopo di

favorire e promuovere la promozione della

cultura, dell’arte, la beneficenza e gli aiuti

umanitari anche a popoli esteri. Ha come fine

istituzionale la solidarietà e la cooperazione allo

sviluppo umano nazionale ed internazionale

FRANCESCA RIPAMONTI Fotografa.

Diplomata all’Accademia di Belle Arti Brera

Milano. Trascorre 6 mesi all’Academy Des

Beaux-Arts Brussels per il progetto

Erasmus.Nata nel cuore della fotografia

nell’azienda di famiglia , vi ritorna per

approfondire ed apprende alla perfezione le

tecniche di sviluppo e stampa. La sua passione

non è solo il "dopo lo scatto" ma bensì la

sperimentazione del prima, la realizzazione

dello stesso. Inizia così a lavorare come

fotografa.

Assistente di Maurizio Galimberti Instant Artist

Polaroid dal 1998 al 1999. Nel 2000 vince una

borsa di studio all’UI Università dell’Immagine

di Fabrizio Ferri, Industria Milano. Durante questo biennio ha l’opportunità di essere al fianco di

professionisti e far parte del gruppo di consenso seguendo progetti per la Fondazione Industria con

Fabrizio Ferri. I suoi scatti spaziano dalla moda, al beauty, dal design, al food a volte anche in realtà

industriali, seguendo sempre un percorso di trasformazione degli input in emozioni sensoriali. Ha

pubblicato su diverse testate redazionali e quotidiani. Oltre alla sua personale a Siena "Sguardi

Bagnati" per la Fondazione

Monte dei Paschi di Siena, ha partecipato a mostre collettive e diversi eventi con relative

pubblicazioni. Conseguito il 2° premio all’ Ipa International Awards sezione "nude".

LUISA GAY regista e coreografa, ha studiato con Jean Cebron e Carolyn Carlson. Nel suo lavoro di

teatro danza, durante gli anni ’80, ha sempre privilegiato il rapporto con la musica dal vivo,

collaborando con compositori, strumentisti e performer e partecipando a stagioni e rassegne come

Nuove Forme Sonore, ’900 Musica, Milano d’Estate, Danza e Dintorni, Festival di Roccella Jonica,

Teatrart. Per il teatro musicale ha collaborato come coreografa con Graziella Sciutti e Gabriele

Salvatores al Laboratorio lirico di Alessandria, con Luigi Proietti all’Opera di Roma e come

assistente alla regia con Ugo Gregoretti al Cantiere d’Arte di Montepulciano

Videoinstallazione

IN CELLA

(2013)

di Carlo Concina

in collaborazione con Diego Capelli, Francesco Pederzani.

Vaso di rose, spioncino cella, materiale isolante, effetto olografico.

Dimensioni: cm 100x70x190

Durata: 1 min. (a ciclo continuo)

Sonoro.

Una simbolica e suggestiva rappresentazione della vita in carcere

e dell’effetto dell’isolamento sull’anima delle persone in detenzione.

CARLO CONCINA Videoartista, regista e producer.

È autore e realizzatore di videosculture, videoinstallazioni e videoscenografie destinate a mostre ed

eventi culturali, incentrando prevalentemente la sua personale ricerca artistica su tematiche sociali.

Ha diretto nel 2012 il film "Giallo Toscano" e nel 2013 il documentario girato nel carcere di Opera

"Levarsi la cispa dagli occhi". Come regista e producer, da oltre venti anni, realizza documentari

d’arte e sociali in Italia e all’estero, spot pubblicitari, eventi e spettacoli teatrali.

Progetto Editoriale

a cura di Antonetta Carrabs e Maria Alberta Mezzadri

L’idea di raccogliere le voci di Sanquirico ci ha accompagnato nel tempo. Abbiamo pensato di

liberarle e l’abbiamo fatto pubblicandole in un’antologia edita da LietoColle.

Amori sbarrati raccoglie le poesie, composte in questi anni dai detenuti che hanno partecipato al

Premio letterario Isabella Morra, il mio mal superbo promosso dalla Casa della Poesia di Monza.

Alcuni testi sono elaborati formalmente, altri più diretti e semplici ma egualmente tutti toccanti che ci

portano in una realtà spesso poco conosciuta ma drammaticamente attuale. Alle poesie si

accompagnano le lettere scritte dalle detenute in occasione del laboratorio teatrale Le donne che

hanno perso la guerra, in cui ognuno di loro ha cercato di immaginare il finale della storia delle

eroine protagoniste de Le Troiane di Euripide. E poi le fotografie di Francesca Ripamonti che

raccontano il loro essere donna dentro e lo fanno attraverso la celebrazione di un’anima pronta ancora

a sperare per potersi riabilitare al mondo, nella speranza di un nuovo futuro.

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 582 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)