Acquerelli italiani di Marco Masini

Acquerelli italiani di Marco Masini

Titolo

Acquerelli italiani di Marco Masini

Inaugura

Sabato, 23 Aprile, 2016 - 10:00

A cura di

Vittorio Gasparini

Artisti partecipanti

Marco Masini

Presso

Antico Lavatoio di Sarzana
Via Mascardi, Sarzana (SP)

Comunicato Stampa

In occasione della soffitta in strada, dal 23 al 25 aprile 2016, presso il Vecchio Lavatoio, in via Mascardi a Sarzana sarà possibile ammirare la mostra "Acquerelli italiani" di Marco Masini.
 
Marco Masini, nasce a S. Terenzo (SP) il 03/02/1959; acquerellista e discepolo dell'indimenticabile maestro vedutista spezzino Oriente Moretti.
La sua carriera ha inizio nel 1984 con la partecipazione a numerosi eventi artistici nei quali si è distinto ricevendo ampio consenso dalla critica.
Nel 2006 ha frequentato il corso di nudo e pittura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, seguito dal Prof. Giorgio Bernardini, il quale ha contribuito ad ampliare i suoi orizzonti artistici.
Ha realizzato decori murali per conto di privati ed enti pubblici in edifici e appartamenti prestigiosi.
Ha al suo attivo numerose personali in Liguria, Emilia Romagna, Piemonte  e Toscana.
Noto nelle Cinque Terre dove ha realizzato svariati acquerelli in loco soddisfacendo il gusto di turisti di ogni parte  del mondo.
Attualmente vive e lavora alla Spezia nello studio di via Sarzana 16, dove esercita la sua attività di sperimentazione e ricerca artistica.
 
<... Altrove definito autore di vena impressionista, Masini, come invece tanti maestri della corrente francese, non relega il disegno in posizione marginale ma se ne serve quando ha bisogno di fissare l’istante o cristallizzare il paesaggio specie nelle versioni monocromatiche, tralasciando invece la definizione al momento di avvolgere i soggetti nella morbidezza coloristica che l’acquarello impone.
Non sorprenderebbe scorgerlo all’angolo di uno dei boulevards parigini con il proprio cavalletto e la tavolozza ma, sia in versione plein air -sovente da lui attuata nelle Cinque Terre- sia nell’esecuzione più intimistica di nature morte, la cifra distintiva del tratto è sempre la garbatezza, mai è dato cogliere in un suo quadro, ad esempio “fiammate” per rappresentare alberi o giustapposizione di macchie da elaborato astratto. Un’arte quella del pittore santerenzino, piuttosto razionalmente concentrata -talvolta meno istintiva di quella puramente impressionista- e intrisa di sottile raffinatezza.
Proprio per la compostezza, nel 2014 Masini è stato scelto per condurre, con i docenti dell’Istituto Scolastico di Lerici, uno stage di acquerello proposto ad alunni di diverse nazioni all’interno del progetto europeo “Comenius”; un meritato riconoscimento pedagogico per un acquerellista che con una manciata di conchiglie, con gli angoli della riviera ligure o della Val di Vara, sa trasferire nell’osservatore -come direbbe un celebre filosofo- “la verità del bello”, cioè “l’essenza dell’essere captata in un immagine sensibile”. ...>
Giovanni Donati
mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea

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