Maria Rebecca Ballestra - Post Human Garden

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

comunicato stampa: 

Maria Rebecca Ballestra

POST HUMAN GARDEN

29 giugno – 28 agosto 2011

inaugurazione martedì 28 giugno ore 18

Museo d’arte contemporanea di Villa Croce

 

 

Post Human Garden è un progetto site specific ideato dall’artista Maria Rebecca Balestra appositamente per la Sala Camino del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce nell’ambito del progetto espositivo, CHANGING PERSPECTIVES/CAMBIANDO PROSPETTIVE interamente dedicato al suo lavoro.

CHANGING PERSPECTIVES/CAMBIANDO PROSPETTIVE è un ciclo di esposizioni, installazioni e incontri che indaga, attraverso una programmazione di eventi dislocati in varie sedi espositive, pubbliche e private, e distribuiti in un arco temporale di sei mesi, il lavoro di Maria Rebecca Balestra, fondato sulla rielaborazione e reinterpretazione di tematiche sociali, politiche, ambientali e tecnicoscientifiche.

Da diversi anni l’artista utilizza il viaggio come fonte di ispirazione e “materia” per il proprio lavoro, avventurandosi alla scoperta di paesi geograficamente e culturalmente lontani, con l’intento di scandagliarne la storia e il presente, le tradizioni antiche e le abitudini attuali, e ricavarne opere che offrano ai suoi interlocutori molteplici prospettive.

Collegandosi al tema del post-umano e riflettendo sui confini tra natura e scienza, tra artificiale e naturale, l’artista realizzerà una nuova opera multimediale ispirata ai dibatti più recenti che riguardano le manipolazioni genetiche, la creazioni transgeniche e la biotecnologia.

Nella sala del Museo verrà realizzato, in collaborazione con il CRA-FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali di Sanremo, un giardino artificiale composto da piante – in vaso ed in vitro - dalle forme strane e originali, al fine di simulare un ambiente popolato da specie vegetali e floricole transgeniche. Il giardino sarà arricchito da proiezioni di mappature di DNA vegetali e da materiale cellulare in vitro.

L’opera sarà completata da un’installazione sonora interattiva realizzata dall’artista taiwanese Wen Chin Fu: la presenza umana, come elemento estraneo in un ambiante dominato da una natura artificiale, sarà il fattore alieno che attiverà l’installazione stessa, azionando, ad ogni suo passaggio, particolari suoni, musiche e rumori.

Da diversi anni Maria Rebecca Ballestra e Wen Chin Fu collaborano a progetti comuni; dopo essersi conosciute a Taipei nel 2005 in occasione della residenza di Maria Rebecca Ballestra presso il Taipei Artist Village, le artiste hanno coltivato la loro amicizia in Europa, dove Wen Chin si e’ trasferita per continuare gli studi; hanno quindi avviato una proficua collaborazione, unendo all’aspetto installativo, proprio del lavoro di Maria Rebecca Ballestra, quello più tecnologico e sonoro di Wen Chin Fu. Insieme hanno realizzato il progetto performativo Filters (2010) per la Biennale di Arte Giovane di Mosca; il video Wen Chin e’ cattolica (2007) presentato in diverse rassegne espositive (Diva Fair, Parigi; Instants Video, Marsiglia; VideoAppart, Parigi; Photo-Taipei, Taipei); l’installazione l’Albero Sonoro (2008) realizzata per l’atrio di Palazzo Borea D’Olmo di Sanremo, sede del Museo Civico; l’opera in light-box con corredo sonoro Casablanca 2064 (2009) presentata per la prima volta presso la galleria Alberta Pane di Parigi durante la mostra The Future is near. The Future is now!

 

Gli artisti

MARIA REBECCA BALLESTRA

Artista e fotografa si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze e studia presso la Facultad de Bellas Artes di Granada (Spagna). Dal 1994 espone in mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

Frequenta seminari e workshop in diversi paesi europei ed extraeuropei e presso sedi prestigiose, tra cui il Museo Archeologico di Rethymno (Grecia), la Fondazione Picasso di Malaga (Spagna), il Museo della Ceramica di Barcellona (Spagna). Nel 2003 è stata selezionata per partecipare alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo. Nello stesso anno ha vinto una residenza per artisti presso il Museo d’Arte Contemporanea Europos Parkas di Vilnius in Lituania. Nel 2005 è stata selezionata per partecipare all’Artist Residence Program del Taipei Artist Village (Taiwan) sostenuta del progetto ministeriale Movin’ up per la mobilità dei giovani artisti. Nel 2006 è stata selezionata per l’Artist residence program presso il Gozo Contemporary (Malta), nel 2007 per il Global Arts Village (Delhi-India) e nel 2008 per il CEAC (Chinese European Art Center) di Xiamen – China, e per l’Open Art Residency (Eretria – Grecia). Nel 2010 ha partecipato alla residenza Sowing Seeds nel villaggio di SAR (Rajahstan) in India. Diversi suoi lavori sono conservati in collezioni private e pubbliche, fra cui quelle del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, della Fondazione DARS di Milano, delle scuole San Carlo di Torino.

E’ attualmente rappresentata dalla galleria Alberta Pane di Parigi.

Esposizioni Personali (dal 2007): 2010 The Future is near. The future is now!, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Luca Bochicchio; 2008 Kisses from China, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Paola Valenti; Incontri: Arte Giovane al Museo, Palazzo Borea D’Olmo (Sanremo) a cura di Leo Lecci e Paola Valenti; 2007 Recent Works, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Alberta Pane; 2004 Mosques, Centro di Arti Visive, Bordighera

Esposizioni Collettive (selezione dal 2007): 2010 Docks en Ciel, Chic Art Fair, La Cite’ de la Mode et du Design, Parigi, a cura di Adrien Pasternak; Sunday’s Screening, Kernot Art Gallery, Parigi; Qui vive – Biennale di Mosca, a cura di Daria Pyrkina; Video Appart, Parigi – Dubai, a cura di Mamia Bertche; Mashrab – Maghrab, Contemporary Art Exhibition, Heritage House Gallery - Dubaï (U.A.E.); La Grande Abbuffata. Scarti, Scorie e Sprechi. Risorse Energetiche?, Castello della Lucertola di Apricale, a cura di Ko.Ji.Ku; 2009 Sowing Seeds, Kaman Art Gallery, Jodhpur, India, a cura di Nilesh Shidhpura; Phodar Biennial ’09, Pevlen, Bulgaria, a cura di Antoan Bozhinov, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia; Intersection-Correlation, Berlino, a cura di Turn-Berlin; La Grande Abbuffata: Scorie, Scarti, Sprechi. Risorse energetiche, Auditorium dei Musei di Strada Nuova di Genova, a cura di Ko.Ji.Ku; 2008 Quadriennale di Scultura di Riga (Lettonia), organizzata dal Ministero della Cultura Lettone e da MMIC (Centre for Art Management and Information), con il sostegno dell’Ambasciata Italiana a Riga; 21th Instants Video, Marseille, organizzato dal Ministero della Cultura Francese, dal Regional Council (PACA), dalla città di Marsiglia e dalla Comunità Europea; Urban Jealousy, 1st International Roaming Biennial, Istanbul, a cura di Amirali Ghasemi e Serhat Koksal; Tracing love, Magacine Gallery, Belgrado, a cura di DEVE; Kaléidoscope de la création émergente, Le Laboratoire (Paris-France), Espace Beaurepaire (Paris-France) Le Syndicat Potentiel, (Strasbourg), La Winerie (Bordeaux) a cura di Helene Mugnier e Adrien Pasternak; Rencontre Monaco-Japon, Auditorium Ranieri III (Montecarlo, Principato di Monaco); Arrivi e Partenze.Italia, Mole Vanvitelliana, Ancona, a cura di Alberto Fiz e Walter Gasperoni; Nature et Artifice, Salle du 4, Montecarlo, Principato di Monaco; 2007 Forging Time, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Adrien Pasternak; Art for Prabhat, Global Artist Village, Delhi, India; Biennale di Arte Plastica, Fondazione Rafael Boti, Cordoba; Doppiogioco, Loggia della Mercanzia, Genova, a cura di Francesca Serrati.

WEN CHIN FU artista taiwanese, vive e lavora attualmente a Den Haag (L’Aja), dove ha frequentato un dottorato interfacoltà in Arte e Scienza. Ha collaborato, tra gli altri, con la coreografa Kirstie Simpson e con la compagnia di danza Ku Dance. La sua ricerca si concentra, principalmente sulla relazione tra suono, musica e movimento corporeo.

Principali performances e partecipazioni a rassegne internazionali (dal 2007): 2011 The Nine, Jazz and electronic concert in Burkina Faso. Invited by Taiwanese Embassy in Burkina Faso; Silent rhythm, movement and sound performance, Villa Kabila, Den Haag, Netherlands 2010 Identification, experimental theater performance, Centrum Gallery, Den Haag; Festival in Marken Island, Amsterdam. Performance with Dutch artist Cocky Eek; ı Ren, experimental theatre performance, The Royal Art Academy, Den Haag; Centrum Sound, sound event with 11 musicians, Stichting Centrum, Den Haag; Filter, video installation and performance, Moscow Young Art Biennale, in collaboration with Maria Rebecca Ballestra; Sound Movement, workshop, Museo archeologico, Ventimiglia, Italy; 2009 Ma- the gap between time, experimental theater, The Royal Art Academy, Den Haag; Apokalypsis, theater piece and improvisation with 7 musicians, ADM, Amsterdam; Le Poeme Electronique, composed and arranged sound, Theater school Selma Susanna, Amsterdam; Local-global, sound Installation in collaboration with Nanda Milbreta, Dann Johan, Nenad Popov, Singhur Gallery, Berlin; Contemporary Art in Holland, lecture at the Center for Art and Technology, Taipei National University of the Arts, Taiwan 2008 L'albero sonoro, sound installation in collaboration with Maria Rebecca Ballestra, Museo Civico Palazzo Borea d’Olmo, San Remo, Italy; WinLab festival, workshop, improvisation with 8 musicians, in collaboration with choreographer Kirstie Simpson, London; Where, experimental theater, ASIF festival, Den Haag 2007 Wen Chin is catholic, video installation with composed sound and performance in collaboration with Maria Rebecca Ballestra, Fair Diva video Festival and Videoappart Festival, Paris.

 

Primo appuntamento del progetto:

CHANGING PERSPECTIVES/ CAMBIANDO PROSPETTIVE

giugno – dicembre 2011

mostra, installazioni e incontri a cura di Paola Valenti con la collaborazione di Daniela Legotta e Alessandra Piatti

in collaborazione con Associazione Ko.Ji.Ku. (Consorzio Giovani Curatori)

con il sostegno di AdAC (Archivio d'Arte Contemporanea)

comitato organizzativo Paola Valenti, Associazione Ko.Ji.Ku.

con il patrocinio di Comune di Genova- Provincia di Genova - Università degli Studi di Genova - GAI (Giovani Artisti Italiani)- CELSO, Istituto di Studi Orientali

 

 

Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce
Via Jacopo Ruffini 3 - 16128 Genova
Tel. +39 010 585772 - 010 580069; fax +39 010 532482
E-mail museocroce@comune.genova.it
www.villacroce.museidigenova.it 

 

 

Data Inaugurazione: 
Mercoledì, 29 Giugno, 2011 - 18:00

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