Marco Fantini - Rolli Days di Genova

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato stampa:

Rolli Days di Genova il 21 e 22 Maggio

arsprima e Marco Fantini presso il Palazzo Rosso

 

 

Arsprima è lieta di invitarvi ai Rolli Days di Genova il 21 e 22 Maggio. L’associazione culturale sarà presente con l’artista Marco Fantini presso il Palazzo Rosso – via Garibaldi, 18.

 

Per due giorni i Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, diventeranno eccezionali spazi espositivi per l’arte contemporanea e il centro antico si animerà di performance, musica itinerante nei cortili, concerti d’organo nelle chiese aperte per l’occasione, assaggi ispirati alla cucina ligure.

Visite guidate a tema consentiranno di entrare in palazzi normalmente non aperti al pubblico e di scoprire la storia della città attraverso le vicende pubbliche e private delle sue grandi famiglie.

 

All’artista Marco Fantini è stato assegnato al Palazzo Rosso, in cui ha deciso di intervenire presentando un’installazione site specific composta da una grande maschera (400x175x160cm circa) a forma di teschio in tubi di ferro saldati e un parterre di 15 piccoli cloni (75x35x30 cm cadauno circa)della stessa, realizzati in pietra di Vicenza. L’intento di Fantini è di lasciare l’opera alla libera analisi interpretativa del pubblico, pur trovandovi una certa assonanza col mondo animale: la figura materna circondata dalla prole. Il teschio, soggetto su cui Fantini lavora già da dieci anni, diventa nella poetica espressiva dell’artista una figura malleabile, che vede una contaminazione tra uomo, animale e maschera (ricorda il Medico della Peste veneziano e Pulcinella, da cui deriva anche il titolo dell’opera).

(Nila Shabnam Bonetti)

 

PALAZZO RIDOLFO MARIA E GIO FRANCESCO I BRIGNOLE SALE (PALAZZO ROSSO) – Via Garibaldi 18

Il palazzo fu fatto costruire tra il 1671 e il 1677 dai fratelli Gio. Francesco I e Ridolfo Maria Brignole-Sale ed è caratterizzato dalla presenza di due piani nobili. La decorazione delle “Sale delle Stagioni”, eseguita a partire dal 1687 da Domenico Piola e Gregorio De Ferrari, è considerata uno dei cicli pittorici più completi e raffinati della pittura genovese. Nel 1874 la duchessa Maria Brignole-Sale De Ferrari donò alla città di Genova il palazzo con la sua quadreria e gli arredi. Nel 1942 l’edificio fu gravemente danneggiato da un bombardamento aereo e fu riaperto al pubblico solo nel 1961 a seguito dell’intervento dell'architetto Franco Albini.

 

 

 

Pulcinella

Installazione di Marco Fantini a Palazzo Rosso

Testo di Nila Shabnam Bonetti

 

Ogni luogo ha un’anima. Gli ambienti e in particolare gli spazi architettonici, hanno tante storie da raccontarci; quando ci addentriamo in territori sconosciuti i nostri sensi si fanno ricettivi e curiosi, non fosse altro che per un’istintiva necessità di orientamento nello spazio. Ogni dettaglio intorno a noi sfiora le corde della memoria, si associa alla vastità del nostro bagaglio esperienziale solleticando il ricordo e scatenando emozioni molto forti. Avrete sicuramente notato come sono soprattutto le dimore storiche a sollecitare questo meccanismo inconscio: ciò dipende dalla loro storia quanto dal loro “essere” ed “esserci” nel tempo. A partire dalla destinazione dell’edificio, dalla scelta dei materiali di costruzione, con quei pavimenti in legno scricchiolanti, musicali, che reagiscono ai nostri passi, alle carte da parati raffinate che perdono colore nel tempo, alla polvere che depositandosi cambia il volto di mobili e suppellettili, ai sofà così rigidi che impongono sedute composte e infine agli odori di tutti questi oggetti consumati dall’età. Marco Fantini (Vicenza, 1965), con la sua arte di carattere installativo, investito da questo sentimento del luogo, sviluppa progetti dialoganti con l’ambiente ospite. E a differenza di molti artisti che si esprimono meglio negli spazi neutri delle gallerie d’arte, Fantini ama interagire con ambienti che hanno già una loro identità, risultando una presenza forte ma non invasiva, che non offusca il carattere dello spazio in cui si trova.

Quest’anno vedremo l’artista impegnato nel prestigioso evento dei Rolli Days di Genova, importante manifestazione d’arte pubblica giunta quest’anno alla terza edizione che prevede l’apertura al pubblico, nei giorni del 21 e 22 maggio, dei “Palazzi dei Rolli”, nominati nel 2006 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. All’artista è stato assegnato Palazzo Rosso, in cui ha deciso di intervenire presentando un’installazione site specific composta da una grande maschera (400x175x160cm circa) a forma di teschio in tubi di ferro saldati e un parterre di 15 piccoli cloni (75x35x30 cm cadauno circa)della stessa, realizzati in pietra di Vicenza. L’intento di Fantini è di lasciare l’opera alla libera analisi interpretativa del pubblico, pur trovandovi una certa assonanza col mondo animale: la figura materna circondata dalla prole. Il teschio, soggetto su cui Fantini lavora già da dieci anni, diventa nella poetica espressiva dell’artista una figura malleabile, che vede una contaminazione tra uomo, animale e maschera (ricorda il Medico della Peste veneziano e Pulcinella, da cui deriva anche il titolo dell’opera). L’artista trova espresso nella maschera, nel suo ghigno grottesco e beffardo, nel suo “nascondere per rivelare”, il disvelamento della irrazionale follia, che altrimenti resterebbe nascosta e controllata dal composto volto sociale dell’individuo. La maschera fissa nel suo aspetto, riconoscibile e assoluto, una precisa condizione dell’essere, è simbolica e volutamente prevedibile. L’artista, citando una riflessione sul riso di Baudelaire, definisce il ghigno inquietante di Pulcinella come “spiraglio di una caduta razionale, l’innescarsi improvviso ed irragionevole della follia che, come in un difensivo cortocircuito mentale, ci trasfigura restituendoci anche solo per un attimo ad uno stato meno vigile e più primitivo della coscienza.”

Marco Fantini, all’interno di questa importante manifestazione artistica, porta il suo contributo attraverso la riflessione su diversità e alienazione, tema a cui l’artista fa fedelmente riferimento pur mantenendo un registro linguistico ed espressivo sempre innovativo.

 

 

info:

 

Data Inaugurazione: 
Sabato, 21 Maggio, 2011 - 10:00

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