LUANA PERILLI - 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness)

LUANA PERILLI - 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness)

Titolo

LUANA PERILLI - 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness)

Inaugura

Giovedì, 27 Settembre, 2012 - 18:30

A cura di

.

Artisti partecipanti

Luana Perilli

Presso

The Gallery Apart

Comunicato Stampa

LUANA PERILLI

108 (spontaneous collective in thoughtless awareness)

The Gallery Apart - Via di Monserrato, 40, Roma
Inaugurazione: 27 settembre 2012 ore 18,30

[english text below]
Quale mostra di apertura della stagione 2012-13, The Gallery Apart è orgogliosa di presentare 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness), nuovo capitolo della ricerca svolta nell'ultimo biennio da Luana Perilli, alla sua seconda personale in galleria. Con il consueto approccio multidisciplinare, Luana Perilli indaga da tempo il mondo degli animali eusociali (in particolare formiche e vespe), nell'ambito del progetto Superorganism incentrato sulla relazione tra la sociobiologia applicata alle specificità di tali insetti e l'attuale crisi dei modelli di crescita sociale ed economica.

Dopo la realizzazione del primo formicaio esposto nell'ottobre del 2011 al Museo della Permanente a Milano, il progetto Superorganism si è sviluppato attraverso contributi significativi, come i video presentati in occasione delle mostre Nuova gestione ed Extraspirito e la grande installazione presentata al Macro per Re-generation. In occasione della mostra 108 viene altresì presentato il libro 108 (spontaneous exercises of thoughtless awareness), edito da cura.books, che fa il punto sui più significativi progetti artistici realizzati da Luana Perilli nella sua breve ma già intensa carriera, anche grazie ai testi critici di Mike Watson, curatore indipendente e corrispondente della rivista Frieze, e di Claudio Cravero, curatore PAV Parco Arte Vivente - Centro sperimentale d'arte contemporanea di Torino.

Perilli presenta per l'occasione un'installazione scultorea, un video e delle opere bidimensionali. L'installazione è costituita da una teca che riproduce un angolo di abitazione con un tavolino in formica e legno di design anni 50 (Kidney Plant Table Flower Stand Formica Eames Danish Teak) e che ospita una grande colonia di formiche tessitrici intente a costruire il loro nido di seta su una pianta rampicante.

Il video combina immagini di formiche razziatrici in un appartamento e di un documentario sulle formiche del 1959, Goodbye mrs Ant, in parte prodotto dalla Velsicol Chemical Corporation, che se da un lato spiega e illustra l’affascinante complessità e l’intelligenza di questi animali dall’altro mira a promuovere l’uso del DDT nelle abitazioni allo scopo di sterminarle.

A parete una serie di studi per la realizzazione di teche che riproducono ambientazioni domestiche trasformate in formicai artificiali. I pannelli si presentano come combinazioni di materiali e supporti diversi: stampe, disegni, acrilici realizzati prevalentemente su carte di quaderno. Queste composizioni tracciano il processo che è alla base della progettazione utilizzando il ricamo, l'assemblaggio, il ritaglio e la cancellazione come tecniche principali anche perché comuni sia all’attività dell’uomo che a quella delle formiche. I pannelli incorporano sequenze dal documentario ed elementi presenti nella teca unificando i tre media utilizzati nella mostra.

La relazione con la propaganda del dopoguerra e le speranze di crescita secondo un modello capitalistico ed individualistico si intrecciano con l’onnipresente invasione delle formiche, una specie che da prima dell’uomo ha basato il suo successo e la sua diffusione su una mutualità e un senso di collettività talmente radicati da fare supporre che le basi dell’evoluzione di questi animali risiedano nell’ereditarietà della generosità. Questa “generosità” è tratto comportamentale che, non secondo una morale astratta ma per una legge naturale, garantisce benessere, diffusione e forza alle specie eusociali (formiche, api, vespe, termiti).

L’aspetto comportamentale-etologico su cui si concentrano questi studi è la trofobiosi ovvero il sistema collettivo con cui si nutrono le formiche. Questi animali hanno infatti due stomaci, uno dei quali è al servizio della collettività e funziona da magazzino in cui la singola formica accumula cibo da restituire alle compagne nel nido. La trofobiosi insieme agli scambi chimici di informazioni attraverso i feromoni rappresenta uno degli elementi chiave per capire la natura della colonia come organismo unico o Superorganismo in cui il nutrimento scorre da individuo a individuo come se si trattasse di cellule di un unico corpo.

The Gallery Apart partecipa a Roma Art2Night

As the gallery's opening exhibition for the 2012/2013 season, The Gallery Apart is proud to present 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness), the new chapter of the research carried out over the last two years by Luana Perilli on her second solo-show hosted by the gallery. With the usual multidisciplinary approach, for several months Luana Perilli explored the world of the eusocial animals (in particular, ants and wasps), developing the project Superorganism focused on the relationship between the sociobiology applied to the specific nature of such insects and the current crisis of the social and economic growth models.

Following the production of the first ant’s nest showcased in October 2011 at the Museo della permanente in Milan, the project Superorganism developed through a series of significant works, such as the videos presented during the exhibitions Nuova gestione and Extraspirito, and the huge installation presented at the Macro museum for Re-generation, and concluding now with the exhibit 108 and the presentation of the book of the same name published by cura.books, which goes through the most significant art projects produced by Luana Perilli during her still short, yet intense, artistic career, also featuring a critique by Mike Watson, independent curator and correspondent for Frieze magazine, and by Claudio Cravero, curator of PAV Parco Arte Vivente - Centro sperimentale d'arte contemporanea di Torino (PAV Living Art Park - Experimental Centre for Contemporary Art in Turin).

On the occasion of the exhibition, Perilli will be presenting a sculptural installation, a video and a series of bidimensional artworks. The art installation consists of a glass case displaying a vintage 1950s Formica and wooden dining table (Kidney Plant Table Flower Stand Formica Eames Danish Teak), also hosting a big colony of weaver ants as they are constructing their nest using silk up a vine.

The video features images of raider ants in a flat and of a documentary about ants from 1959, Goodbye Mrs. Ant, partly produced by the Velsicol Chemical Corporation which, though on the one hand, explains and outlines the fascinating complexities and intelligence of these insects, on the other hand, it aims at promoting the use of the household insecticide DDT in order to exterminate them.

On the wall are a series of studies carried out for the production of the glass cases, depicting household environments turned into artificial anthills. The panels are characterized by a combination of materials and different supports: prints, drawings, paintings done in acrylics mostly on notebooks paper. Such works outline the project development stages, where the main techniques are embroidery, assemblage, cutting-out and erasure, also because they are common both to the men’s and the ant’s everyday activities. The panels feature images from the documentary as well as items from the case, thus linking up the three media used for the exhibition.

The relationship with the postwar campaign and the hopes for a growth built upon a capitalistic and individualistic economic model interweaves with the omnipresent ant’s invasion, a species that - even before mankind - has built its success and spreading on reciprocity and on a sense of cooperation, which are so deep-rooted to let one suppose that the evolution of these animals lies in the inheritance of altruism. Such “altruism” is a behavioral trait that, not according to an abstract morality but to a natural law, ensures well-being, spread and strength to the eusocial species (ants, bees, wasps, white ants).

The behavioral-ethologic aspect on which these studies are based is the trophobiosis, that is the symbiotic system by which the ants obtain and provide food. In fact, these insect have two stomachs, one of which is for food to be shared with other ants and where, as a store, the ant holds the food that is to be given to the other ants of the same nest. The trophobiosis, along with the chemical exchanges of information released through the pheromones, represents also one of the key factor to investigate and understand the nature of colony as a single organism or Superorganism, where the food goes from an individual to another as if they were cells of the same body.

The Gallery Apart participates at Roma Art2Night.

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