Silenti Riflessi: fino al 2 luglio le lune di Paola Romano in mostra allo Stadio di Domiziano

Quarantacinque opere dell’artista Paola Romano sono in mostra nel sito archeologico dello Stadio di Domiziano fino al 2 luglio: scelte tra le sue famose lune, l’esposizione “Silenti Riflessi” raccoglie lavori realizzati sia in polimaterico classico che in tecnica di affresco e le nuove e suggestive opere scultoree in resina, dalla forma sferica di grandi dimensioni ispirate agli astri e allo spazio.

 

“In Silenti Riflessi di Paola Romano troviamo arte che si rifà allo spazio e al mito – ha sottolineato durante la presentazione il critico d’arte Francesco Gallo Mazzeo. L'arte è viva e nel silenzio recupera il senso originario del linguaggio. Nella molteplicità dei linguaggi artistici di oggi, il linguaggio scelto da Paola Romano richiama all'astro fondamentale della nostra vita: la luna è eterea, la sua luminosità è chiara. I suoi silenzi, che tutti amiamo, messi insieme danno ciò che è la forma dello spirito, la forma dell'anima, la forma dell'arte.”

 

Nel corso della serata inaugurale, che ha visto la presenza di moltissimi ospiti accolti dall’artista, si è esibita dal vivo la giovane e pluripremiata artista Federica Pento, interpretando “Lunincanto“, brano scritto e arrangiato dal Mo Gianluca Sole: la canzone è dedicata al viaggio di una stella cadente percepito dalla Luna, e - in un’ottica completamente diversa - dagli uomini che popolano la Terra.

 

La mostra “Silenti Riflessi” - ideata da Emanuele Lamaro e Amedeo Demitry – è prodotta da Sangiorgio Investimenti d’Arte di Antonio Lagioia, gruppo che da oltre vent’anni opera nel mercato dell’arte organizzando eventi culturali di grande prestigio. Le opere della Romano sono illustrate nell’omonimo catalogo della mostra che raccoglie scritti di esponenti del mondo dell'Arte e della Cultura. 

 

Paola Romano ha all’attivo numerose esposizioni sia in Italia che all’Estero. Ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia e ha rappresentato l'Italia dell'Arte in collaborazione con il teatro dell'Opera di Roma presso il Cultural Center di Hong Kong. Le sue opere sono state esposte in importanti sedi museali tra cui il Museo del Vittoriano, il Complesso dei Dioscuri al Quirinale e l’Università Urbaniana presso il Vaticano.  Le sue opere sono state scelte per allestire scene di pellicole cinematografiche dirette da registi del calibro di Pupi Avati e Carlo Verdone.

Francesca Berton

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