Io sono qui di Dario Goldaniga

 

La galleria Fabbrica Eos presenta la mostra “Io sono qui” dello scultore milanese

Dario Goldaniga dove saranno presenti le opere pi. recenti.

Oltre a una grande carta e a due gruppi di sculture ‐ un planisfero bronzeo e una

coppia di crogiuoli, allusione alla natura alchemica delle pratiche di fusione

metallurgica, saranno esposte nove grandi lastre di lavagna incise.

Le lastre di ardesia, cos. come gli scarti della fusione bronzea impiegati nei lavori

precedenti, sono materiali di recupero che l’artista sottrae alla distruzione,

reinserendole nel circuito della produzione artistica.

Goldaniga sceglie i materiali per il loro potenziale evocativo. Le lavagne sono, infatti,

oggetti dal forte contenuto simbolico, depositarie di una memoria che sta

scomparendo, sostituita da nuovi strumenti tecnologici.

Per anni, nelle nostre scuole, sono state depositarie di un sapere che si costruiva

giorno per giorno, per progressive cancellazioni e riscritture, e che forniva un

orientamento culturale ed esperienziale alle generazioni future. L’artista trasforma

la natura transitoria, eternamente rinnovabile dell’ardesia in una mappa stellare.

Sostituisce le nozioni e le informazioni che quotidianamente impartivano gli

insegnanti (e i messaggi triviali lasciati dagli studenti nei cambi d’ora e negli

intervalli) con un’indelebile planimetria cosmica, una carta d’orientamento astrale,

che tra l’altro, evoca le cognizioni degli antichi naviganti.

Per l’artista, la mostra “Io sono qui” rappresenta la tappa di un percorso di

riscoperta del ruolo dell’uomo nel grande disegno dell’universo e, insieme, la

rivendicazione della necessit. di tornare a misurare il mondo con i parametri della

cultura e della sensibilit. umane.

Roberta Villari

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