Con “VITA, 200 stories through the glass” lo scultore Raoul Gilioli propone un esempio di arte partecipata e solidale

“VITA, 200 stories through the glass” è il progetto ideato dall’artista torinese Raoul Gilioli che ha per tema il valore del rapporto intergenerazionale che unisce i bambini agli adulti in una contaminazione reciproca di valori ed esperienze. L’iter creativo si articola in più fasi: ogni coppia è fotografata per mano e lo scatto viene successivamente trasformato, mediante taglio waterjet, in una scultura in cristallo Linea Azzurra AGC di dimensioni reali. La scelta del materiale non è casuale. Il cristallo, per l’artista, deve essere preservato con la massima cura, proprio come le relazioni umane; esso è inoltre trasparente come il rapporto che si basa sulla fiducia e sul rispetto. Sulla superficie di ogni opera è posizionato un QR code per accedere, mediante smart-phone, al sito dedicato che presenta le interviste e i video di ogni gruppo di protagonisti e che può essere arricchito dalle testimonianze dei visitatori. Ciascun bimbo racconta la storia dell'adulto facendola propria e viceversa, nell’ottica di uno scambio generazionale che unisce sogni e realtà, aspettative e risultati reali. Nell’intenzione dell’artista, in un contesto storico e sociale di grandi cambiamenti come quello attuale gli adulti e i bambini sono portatori di vita e di speranza. Non è un caso quindi che Raoul Gilioli li raffiguri per mano, in un gesto di protezione e complicità reciproca che diventa il punto di riferimento per entrambi: il bambino capisce che quella stretta potrà rendere possibili i suoi sogni, mentre l'adulto diventa portatore di esempio e stimolo per le nuove generazioni.

L'iniziativa, iniziata quest’anno e ancora in divenire, terminerà nel 2015 con un’installazione di 200 opere in cristallo di dimensioni 1:1 posizionate a Torino e successivamente nelle principali piazze italiane. I protagonisti scolpiti sino ad oggi, così come quelli dei prossimi mesi, sono selezionati da Raoul Gilioli in tutta la penisola in funzione dei ceti e della localizzazione geografica con l'obbiettivo di intercettare e rappresentare le principali tipologie sociali. Tra gli adulti intervistati sono stati e saranno selezionati anche alcuni ambasciatori del mondo della cultura, della scienza, dello sport e della finanza.

Il progetto artistico di Raoul Gilioli ha anche una finalità solidale in quanto ogni opera può essere acquistata su prenotazione o commissionata direttamente sul sito dedicato al progetto prima della mostra e il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Aiutare i Bambini Onlus per l’apertura e il mantenimento di asili nido e spazi gioco nelle aree disagiate d’Italia. La fondazione ha come mission sostenere i piccoli che vivono in uno stato di povertà, malattia, mancanza di istruzione o che hanno subito violenze fisiche o morali per dare loro l'opportunità di una vita migliore. Il pubblico diventerà quindi sia mecenate dell’arte contemporanea sia sostenitore di un progetto sociale e umanitario di grande valore. Il costo delle sculture si riferisce esclusivamente al materiale impiegato e alla logistica e non alla quotazione dell’opera e la Fondazione Mediolanum Onlus, da sempre sensibile alla tematica infantile e promotrice di numerose iniziative in Italia e all’estero, raddoppierà il capitale raccolto devolvendolo alla Fondazione Aiutare i Bambini Onlus

“VITA, 200 stories through the glass” ha il patrocinio di Regione Piemonte, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, Università degli Studi di Torino. I partener del progetto sono Fondazione Mediolanum e Mediolanum Private Banking, mentre AGC è lo sponsor tecnico.

 

 

 

 

Barbara Odetto

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