Città in Scatola - 3813 design market

 

Città in scatola

Dal 11 al 18 ottobre in occasione di iDesign 2015, 3813 Design Market aprirà in via Mario Rapisardi 61/c - 90144- Palermo, presso i locali dello Studio 3813. Gli orari non stop saranno quelli dello studio che per l’occasione prolungherà l’apertura anche la serata.

opening 11 ottobre 2015, ore 18.00

dal 12 al 18 ottobre 2015, lun/giov 17/20, ven/dom 17/22

 

DIZIONARIO

design [s. ingl. propr. «disegno, progetto»] bene primario di cui necessitano tutte le persone per nutrire il proprio bisogno di bellezza. Il progetto di architettura è un prodotto per tutti. Nell’era del consumismo noi vogliamo indirizzare la gente verso una scelta consapevole, verso una architettura di qualità.

design market [s. ingl. propr. «negozio di progetti, studio di progettazione»] luogo primario dove si discutono, si elaborano e prendono forma i progetti. Un luogo della quotidianità familiare come un supermercato: un posto da cui passare anche senza un motivo preciso e che fa parte della propria esperienza dell’abitare.

città in scatola metafora della casa come concentrato della città racchiusa in una scatola fatta di muri. Le singole “città in scatola” sono declinazioni del vivere la città all’interno della propria casa: un processo che amplifica il concetto di appartenenza ad un luogo. Traducendo la complessità della città all’interno delle singole scatole, la casa diviene uno spazio in cui ognuno si identifica e attraverso il quale ognuno contribuisce ad arricchire la propria città.

 

 

Cosa è “3813 Design Market”?

 

L’installazione fa parte delle iniziative culturali, a scopo non di lucro, di cui lo “Studio Associato 3813” si fa promotore per sensibilizzare la gente sull’importanza del bello, della qualità della vita e delle scelte consapevoli.

 

L'idea di allestire un “Design market” è legata a diverse questioni:

1.  Il tema del cibo, centrale nella cultura contemporanea. La scelta del cibo identifica le diverse persone e le diverse culture (sulla scia dell’Expo di Milano): non cibo spazzatura, ma cibo di qualità, ovvero la “Premium architecture”;

2.  L’idea che l’architettura deve divenire prodotto per tutti: non un prodotto di massa, ma un prodotto per le masse. Vorremmo che ognuno senta la necessità di poter scegliere la propria “città in scatola”;

3.  Il market come luogo della quotidianità e, di conseguenza, lo studio di architettura inteso come luogo familiare: un luogo da cui passare anche senza un motivo preciso e che fa parte della propria esperienza dell’abitare. (Non a caso quest’anno lo Studio 3813 ospiterà l’installazione all’interno della nuova sede con vetrina su strada);

4.  Nell’era del consumismo non vogliamo, ne abbiamo la pretesa, di invertire la tendenza. Noi vogliamo indirizzare la gente verso un consumo consapevole di qualità, verso una architettura di qualità.

 

I progetti di ristrutturazione dello Studio 3813, che sono il punto di partenza dell’installazione, si contraddistinguono per l’articolazione degli ambienti all’interno dello spazio della casa: l'idea di base è portare la complessità dello spazio urbano all'interno degli ambienti domestici.

 

Come una composizione frattale le singole unità abitative divengono “città in scatola”, declinazioni del vivere la città all’interno della propria casa: un processo che amplifica il concetto di appartenere ad un luogo, “io sono di Palermo” (si dice), ma anche io sono di casa mia. La casa diviene uno spazio in cui i committente si identifica.

 

Chi è lo “Studio Associato 3813”?

3813 è uno studio associato fondato a Palermo nel 2012 da quattro architetti siciliani: Gabriele Caroniti, Antonio Pierro, Luigi Pintacuda e Alessandro Valenza. L’attività dello studio spazia dall’architettura alla comunicazione visiva, dal video al design. La multidisciplinarietà è la caratteristica fondamentale dello studio per più di un suo aspetto.

Multidisciplinarietà significa poter assecondare le esigenze del cliente, all’interno di un campo di attività che si estende dall’immagine alla realizzazione del progetto costruito.

Multidisciplinarietà significa visione globale dei problemi: un modo di approcciare il lavoro che nella sua risoluzione completa e complessa permette di mettere a regime le singole attività.

Multidisciplinarietà alla base della comprensione di una società più complessa in cui chi affronta un problema da un singolo punto di vista, a lui congeniale, si scontrerà con le conseguenze di una visione parziale.

Multidisciplinarietà significa differenziare il bacino di utenza in modo da ammortizzare gli scompensi della richiesta in un singolo settore.

Multidisciplinarietà significa, per noi, condivisione delle risorse e delle competenze: per questo la scelta di costituire 3813.it studio associato. La forza e la competenza di una tale struttura è la somma delle singole competenze ed esperienze lavorative e di vita dei suoi componenti. Esperienze che vanno dal design alla cura della comunicazione visiva per eventi e mostre, dall’edificio costruito alla ricerca nel campo dell’architettura, dal rapporto con amministrazioni pubbliche a quello con committenti privati.

 

Premi, riconoscimenti e conferenze

2015 Interior design “Città in scatola”, Architects meet in Selinunte

2014 Young talents “BRASLiAREANA”, Architects meet in Selinunte

2013 Arhitext design Foundation -  Primo premio - Concorso per saggi critici della “East centric Triennal” con il saggio dal titolo “Bucharest, waiting city” (Luigi Pintacuda)

2013 Archtriumph - Prima menzione speciale della giuria - Athletics Stadium Brasilia, per la realizzazione del nuovo stadio di atletica di Brasilia

2012 Rotary Club Sciacca (AG) - Primo premio - Concorso per la riqualificazione della villa comunale di Sciacca [AG]

2006 Biennale di Venezia - progetto selezionato - Premio Portus, riqualificazione del lungo mare della zona di Aspra, Bagheria (PA)

2004 Wako (Japan) e aedo-to.com Healing & Energy - e-International Design Competion -  prima menzione speciale della giuria - Progetto di un’unità bagno integrata.

 

Cosa è “iDesign 2015”?

I-Design è un appuntamento fisso che favorisce ogni anno confronti tra design locale, nazionale e internazionale, ospitando aziende e designers e creando spunti di riflessione e stimoli. 

I-design, in netta crescita, come testimoniato dai numeri di partecipanti e visitatori, si avvia alla sua prossima e quarta edizione, per affermare la presenza e la vitalità di una disciplina centrale come il design in uno scenario territoriale così complesso e difficile, così come aperto e mutevole, quale può essere la Sicilia.

I-design nasce come una vera e propria sfida per un territorio “vergine” come la Sicilia. Il grande impegno profuso dai partner, dai designer e dalle stesse aziende nelle varie edizioni porta alla constatazione che la creazione di una rete, mossa dall’unico obiettivo di uno sviluppo di un polo produttivo alternativo a quelli già esistenti sul territorio nazionale, può essere vincente, e, nello stesso tempo, anche estremamente piacevole per i non addetti ai lavori.

Un’accurata selezione dei partecipanti è l’imperativo di I-design perché questa diventi anche un’occasione per un’educazione del gusto, alla produzione di buona qualità e nello stesso tempo uno strumento culturale che porti alla conoscenza di realtà storiche e contemporanee, alla cultura dietro un prodotto.

Luigi Pintacuda

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