Cagliari Capitale degli artisti residenti.

 

Due i miei chiodi fissi:

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Uno è quello di ridisegnare politiche culturali ed artistiche degli “artisti in residenza”.
Lavorare su di una programmazione “altra” a dimensione “artista residente”, focus e forum permanente sullo stato dell’arte nell’isola.
Porre in questa maniera a “sistema pubblico” il lavoro degli artisti che vivono le problematiche di Cagliari e dell’isola, permettendo al loro lavoro di viaggiare dall’isola verso traiettorie internazionali.
Le residenze d’artista dal portfolio internazionale, dalla produzione a “tempo determinato”, appaiono depredare la comunità dei suoi creativi residenti e non costituiscono un reale “investimento” culturale.
Poniamo come urgenza una politica culturale quella del creativo residente, volta a materializzare altre possibilità di mercato partendo dalla dimensione turistica “internazionale” isolana.
Necessario individuare uno spazio pubblico per le arti contemporanee residenti.

 

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Altro chiodo fisso quello di riaprire un tavolo “politico” per una Accademia di Belle Arti Cagliaritana, senza la quale la ricerca creativa è da demandare esclusivamente ai privati.
Le Accademie di Belle Arti, nascono tra il millecinquecento ed il milleseicento, il loro ruolo secolare consiste nel promuovere i propri membri, artisti ed allievi, come persone socialmente ed intellettualmente prestigiose, artisti d’ingegno ispirato e intellettualmente consapevoli.
Nell’isola?
Quella di Sassari non ha ancora trent’anni è la più giovane d’Europa ed a Cagliari non c’è mai stata neanche come sede distaccata.
L’arte prodotta nelle Accademie, può essere grande, di maniera o scialba, ma genera alternative dialettiche nel secolo in cui opera.
Cagliari può essere Museo a Cielo Aperto pubblico e diffuso, vetrina per le ricerche creative contemporanee.
Nodo di rete di Musei a cielo aperto, che sappiano essere “diffusi e difesi” e sappiano fare rete. 
Cagliari può porsi in condizione di dialogo ed ascolto nei confronti dei linguaggi creativi provenienti dall’altrove, con i quali costruire reti di sistema.
Città metropolitana circondata da comuni e paesi, connotati con i loro Monumenti storici ed i loro creativi che vivono la comunità dove risiedono.
Urge una rete funzionale di Assessorati alla cultura, ponendo a sistema turistico e culturale ciò che c’è, facendone percorso e rete comune, nell’interesse del turista culturale, consentendogli di comprendere l’isola nella sua storia e specificità.

Mimmo Di Caterino

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