Arnaldo Boscherini (Mabi): Questo è il secolo dei derivati artistici.

Arnaldo Boscherini [ Mabi ] è un artista nato a sono Nato a S.Sofia [ FC ] nel 1946,  vive e lavora a New York dal 1973, abbiamo dialogato su una serie d'interessanti questioni storiche legate a questo secolo.

 

Arnaldo cosa è stata la Graffiti Art poi evoluta in street art?

Tu hai vissuto quel momento storico proprio dove si è generato, cosa stava accadendo?

Oggi qualche addetto ai lavori arriva a confondere Street Art e Public Art, c'è qualcosa in comune tra le due correnti di ricerca artistica ma non sono la stessa cosa...

Io vivo a New York dal 73, ero per le Strade, Metropolitane, graffiavo con JM. Basquiat , K. Haring, Cutrone, Fab 5 Freddy e altri...

Graffiti sta per Graffiato/Graffiare, il movimento si è  evoluto attraverso il malcontento e la  rivolta dei Giovani di New York.

Il movimento si è sviluppato in tutti i 5 Borrow da ceti etnici diversi, ma con qualcosa in comune, come la  povertà e  la mancanza di cultura.

L'origine del Graffito è di  fatto migliaia d'anni fa, per mano dei nostri progenitori.

Non a caso il gesto è stato ripreso da giovani che non avevano altri mezzi per esprimere i loro desideri e la loro rivolta, in ognuno di loro il graffio si manifestava come gesto, in maniera diversa ma simile nella sua espressione.

I Graffiti in quegli anni erano giovani ed ancora alla ricerca di un loro Io.

Diventata "scuola" molti dopo hanno cercato  di imitarne le direttive spacciandole per "Graffiti".

Quando si parla di linguaggi dell'arte si può parlare a ragione veduta di un inventore?

Un linguaggio si inventa o lo si parla in comune?

Ti chiedo questo perché il mondo dell'arte è sovrappopolato di cialtroni che reclamano l'invenzione di questo o di quello, neanche il linguaggio di un artista lo si potesse brevettare...

La logica del brevetto del linguaggio ha creato così chiamati "artisti" vedi Jeff Koons, Damien Hirst e tanti altri distanti dal tempo e dalla storia.

Il mercato attuale è  stato determinato da allora volgari  commercianti privi di scrupoli.

Vivi a New York dal 73, c'è qualcosa nell'aria di paragonabile al movimento di quegli anni?

Qualcosa di così virale e vitale?

Cosa è rimasto di quegli anni negli artisti contemporanei e anche nel tuo lavoro e nella tua ricerca?

Oggi di paragonabile a quel movimento non vi è nulla.

Ma tutta l'Arte contemporanea ha una matrice nei Graffiti e nella Pop Art, sono i "classici" del gusto contemporaneo, anche io ne sono stato influenzato, oggi mi muovo con ricerche su fiori Surrealisti,  su Astrazioni Geometriche, ma non mi va di parlarne molto, diffido di chi clona linguaggi e si propone come inventore.

Penso che del secolo scorso questo nuovo millennio si porterà dietro solo il Futurismo, i Graffiti e Sy Twombly ed in Parte il Nuovo Pop.

Questo è un secolo complicato, sembra sia stato detto  e fatto tutto, che ci sia poco da inventare e molto da citare con brevetto.

Mi oriento nel gusto non attraverso meriti indotti o imposti, ma cerco talento nei lavori espressi, diffido da chi oggi a New York paga per esibirsi.

La Street Art? Non è altro che un derivato di mercato della Graffiti Art.

L'ultimo grande Graffitista vivente è Kenny Scharf, con la sua influenza Pop Surrealista.

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