KOL BPM קול a "Relativity. Relative and relations"

KOL BPM קול a "Relativity. Relative and relations"

Titolo

KOL BPM קול a "Relativity. Relative and relations"

Inaugura

Sabato, 14 Luglio, 2012 - 21:30

A cura di

Maria Luisa Trevisan

Artisti partecipanti

Giulia Alberti - Franco Armieri - Huguette Blèzés - Raffaella Busdon - Gian Paolo Canova Alessandro Cardinale - Sonia Casari - Anna Caser - Adriano Cecco - Franco Cimitan - Emanuela Cittadoni - Anna Colitti - Alberto Di Fabio - Samuele Dossena - Nicola Evangelisti - Nicola Giol - Cristina Gori - Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò - Bobo Ivancich De La Torriente - Abdallah Khaled - Federico Lanaro - Raimondo Lorenzetti - Claudio Massini - Guido Moretti - Pain Azyme Laurina Paperina - Tobia Ravà - Miljenka Šepic – Sevn - Aldo Spizzichino - Francesco Stefanini Cristina Treppo - Vittorio Valente - Cesare Vignato - Carla Viparelli

Presso

PaRDeS - Laboratorio di Riceca d'Arte Contemporanea

Comunicato Stampa

Sabato 14 luglio alle ore 21.30 Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò KOL BPM קול Anteprima. Evento “live”: voce, clarinetti, live electron ics In occasione dell’evento sarà presente l’opera interattiva Orologio del tempo, 2012, progettata da Nicola Evangelisti Si tratta del quinto appuntamento a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, nell’ambito della mostra RELATIVITY. Relative and Relations, a cura di Maria Luisa Trevisan, in cui interagiscono musica, arte figurativa e tecnologia. “Kolb pm” è un avventuroso viaggio fra tradizione ebraica e innovazione – cartografie della memoria. Territori della melodia e della pulsazione originate da voce, clarinetti e live electronics dove il tema della relatività si esplica attraverso un dialogo sonoro. Delilah Gutman (voce) e Roberto Paci Dalò (clarinetti, live electronics) presentano il progetto Kol bpm קול . Immaginiamo un concerto che inizia con una voce sola. Espone una melodia tradizionale – in ebraico – e lavora sulla ripetizione dove la voce si raddoppia, si moltiplica fino a creare textures che creano polifonie come anche strutture ritmiche vicine all’elettronica innovativa che ascoltiamo in questi giorni. Attraverso live electronics la voce viene campionata ed elaborata in tempo reale. Gradualmente la tessitura ci porta un mondo di elettronica minimale dove la voce si intreccia ai clarinetti. Gli strumenti si moltiplicano e si intrecciano ai loop. La performance è pensata come un’anamorfosi dove gradualmente cambia la percezione di ciò che si sta ascoltando. È così che una iniziale melodia tradizionale viene elaborata dal vivo attraverso computer, scomposta, riorganizzata, dematerializzata e ricomposta fino a diventare pulsazione. Uno sguardo contemporaneo dove tradizione si fa sinonimo di contemporaneità lavorando sull’essenza stessa di una parte della musica ebraica: trance e estasi. Questa è l’essenza di Kol bpm (“voce bpm”): l’incontro tra mondi apparentemente lontani che in realtà sono unica cosa. Kol bpm è prodotto da Giardini Pensili e D.G.M.A ed stato presentato in anteprima a Bologna. La prima assoluta è prevista il 25 luglio 2012 al Verucchio Festival diretto da Ludovico Einaudi. Seguirà una presentazione site-specific ad Ascoli Piceno il 18 agosto 2012.www.giardini.sm/projects/kolbpm La video proiezione interattiva Orologio del Tempo di Nicola Evangelisti, Gabriele Pesci e Fabio Bozzetto realizzata per la mostra del gruppo ON il primo secondo del 2012 si configura come una visualizzazione multimediale di immagini digitali e suoni, in diretta relazione tra loro. Il 14 luglio al laboratorio PaRDeS il progetto di Evangelisti Orologio del tempo assumerà una nuova configurazione mettendosi in relazione con il progetto sonoro KOL BPM di Roberto Paci Dalò e Delilah Gutman. La videoproiezione interattiva Orologio del Tempo reagirà alle frequenze sonore del progetto KOL BPM assumendo la valenze di un continuum tra immagini, luce e suoni. “Esiste una dimensione temporale entro la quale lo spazio non è più che un aspetto evenemenziale dell’opera. Se la profondità viene superata dall’immanenza del tempo che la pervade – e ne è, a sua volta, pervasa – non rimane praticabile nessuna forma di ortodossa visualizzazione di misurazione del tempo. Non esistono edulcorazioni concettuali: solo una serie di evidenti immagini stranianti in cui la misurazione del tempo segue linee di strutture universali lontane dalla superficiale percezione del senso spaziale: non c’è vita nel battito del tempo, ma c’è battito vitale nella profondità dell’universo. Ricalcando un’estetica formale neoclassica, L’Orologio del Tempo riflette sulle possibilità di dilatazioni spazio-temporali, smagliature e squarci all’interno di dimensioni “ultrafisiche”, entro le quali il battito del tempo altro non sia che il giuoco dell’uomo sul tavolo verde dell’universo”. (Alberto Gross) Delilah Gutman, italo-americana, è nata a Madrid nel 1978. Pianista, cantante e compositrice, vive e lavora a Milano e a Rimini. Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio G. Verdi di Milano diplomandosi in composizione, composizione elettronica, pianoforte e seguendo master class di György Ligeti, Salvatore Sciarrino e Luca Francesconi. Svolge l'attività concertistica sia come solista che membro di formazioni cameristiche. Le sue composizioni – per elettronica, strumento solo, ensembles strumentali e orchestra – sono eseguite in Italia e all’estero, più di novanta prime esecuzioni assolute. Collabora con l’Associazione Culturale M.A.R.E.: tra gli eventi artistici più importanti si annoverano le mostre internazionali della collezione di Andy Warhol e di Amedeo Modigliani; tra le missioni umanitarie più significative, gli aiuti portati nel Tamil Nadu e nel Kashmir, in India. Collabora con l’Institut Archives Légales Amedeo Modigliani Paris-Rome. Collaborazioni tra gli altri con Moni Ovadia, Mark Kostabi e Enzo Cucchi. www.gutman.it Roberto Paci Dalò - compositore / musicista (clarinetti / live electronics). Collaborazioni includono Kronos Quartet, Robert Lippok, Fred Frith, Terry Riley, Alvin Curran, David Moss, Tom Cora, Philip Jeck, Scanner, Mouse on Mars, Almamegretta, Massive Attack, Giancarlo Cardini, Tenores di Bitti, Luigi Lai. Ha lavorato su materiali della tradizione ebraica ricomposti in un contesto contemporaneo fondando tra l’altro – a Gerusalemme nel 1989 – l’ensemble che porta il suo nome, il più antico gruppo italiano di musica strumentale ebraica. Ha dedicato una particolare attenzione al repertorio hassidico quale quello delle melodie eseguite alle celebrazioni di Lag Ba’omer. Ha lavorato su questo pensiero di “tradizione contemporanea” in opere quali Nishmat Hashmal (celebrazione hassidica), Shpil (Anfiteatro di Arles), La lunga notte (Premio EBU/UER). Paci Dalò è direttore artistico del gruppo Giardini Pensili e di Velvet Factory. Presenta il suo lavoro in Europa, Cina, Russia, Israele, Medio Oriente, Giappone, Africa, Canada, USA, Messico, America Latina nei principali festival e teatri. www.giardini.sm RELATIVITY. Relative and Relations A cura di Maria Luisa Trevisan Giulia Alberti - Franco Armieri - Huguette Blèzés - Raffaella Busdon - Gian Paolo Canova Alessandro Cardinale - Sonia Casari - Anna Caser - Adriano Cecco - Franco Cimitan - Emanuela Cittadoni - Anna Colitti - Alberto Di Fabio - Samuele Dossena - Nicola Evangelisti - Nicola Giol - Cristina Gori - Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò - Bobo Ivancich De La Torriente - Abdallah Khaled - Federico Lanaro - Raimondo Lorenzetti - Claudio Massini - Guido Moretti - Pain Azyme Laurina Paperina - Tobia Ravà - Miljenka Šepic – Sevn - Aldo Spizzichino - Francesco Stefanini Cristina Treppo - Vittorio Valente - Cesare Vignato - Carla Viparelli PaRDeS, Via Miranese 42 - Mirano L’associazione Concerto d’Arte Contemporanea organizza la mostra "RELATIVITY. Relative and Relations ", dal 27 maggio all’ 11 novembre 2012, con pausa estiva dal 16.07 al 15.09, presso PaRDeS – Laboratorio di Ricerca D’arte Contemporanea, a Mirano (VE) in via Miranese 42. L’esposizione con gli eventi ad essa correlati affronta i molteplici significati ed implicazioni legati al concetto di relatività. Desideriamo interrogare l'arte sulla complessità dell'argomento, a partire dalla teoria della relatività di Einstein, di recente erroneamente messa in discussione dalla questione dei neutrini. Con essa si mise in crisi il concetto di tempo assoluto, fino ad allora dato per scontato, e così mutò anche l’idea di spazio. Come la scienza sottolinea l’importanza dei sistemi di riferimento, in ambito psicanalitico si considera la percezione soggettiva dell’individuo, mentre in quello filosofico - letterario l’esistenza di un nuovo punto di vista, quello dell’interiorità. Cambia anche il concetto di verità assoluta per una relatività dell’esistenza, condizionata dal rapporto tempo-coscienza. Il tempo è anche memoria e ricordo, è proiezione della mente verso il futuro ed evoluzione e sviluppo del cervello e della mente: dalla vita prenatale alla maturità. I tempi della vita, dalla cellula all’universo, sono diversi da quelli della mente, dove il “tempo è senza tempo”. Le nuove tecnologie come “estensione del sé” modificano la nostra percezione del tempo e dello spazio e così anche i nostri comportamenti ed il nostro cervello. Esse influenzano la capacità di attenzione e concentrazione soprattutto dei più giovani. Gli artisti selezionati sono stati invitati ad interpretare il tema scelto dal punto di vista che più appartiene ad ognuno di loro: scientifico-matematico, etico, estetico, umanistico -relazionale, ecc. Gli spunti sono numerosi e spesso interconnessi ed ogni lavoro esprime un “relativo” punto di vista sulla “relatività”. Sono presenti opere di vario genere per lo più site specific, nonché dipinti, fotografie, sculture, video ed installazioni ambientali. Nell’ambito della mostra sono previsti incontri, concerti, presentazioni di libri, workshop, laboratori di pratica filosofica, teatro e spettacoli (ad esempio con Khaled Fuad Allam, Alessandro Marzo Magno, Tiziano Possamai, Stefano Zampieri, Anna Maria Corradini, Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò, La Compagnia delle Smirne, Sirio Luginbühl - Cinema e Video Indipendente, ecc.) Pubblicazione testi di Maria Luisa Trevisan Organizzazione: Concerto d’Arte Contemporanea in collaborazione con Anna Maria Corradini, Antonio Costanzo, Francesca Giubilei. Allestimenti, comunicazione e grafica di Tobia Ravà, in collaborazione con Dario Bertocchi, Sara Raquel Mason, Vanessa Sartoretto e Elisa Sixt Ingresso gratuito. Visite, incontri e workshop su prenotazione da mercoledì a domenica dalle 15 alle 19 tel. +39 0415728366 cell. 3491240891 cartec@alice.it Prossimi eventi Giovedì 20 settembre ore 18 Ragione e sentimento. Letture da Simone de Beauvoir a cura della Compagnia delle Smirne. Interpreti: Maria Letizia Angelini, Karine Baldan, Giorgia Favorido, Claire Wilson, Anna Volpato. Realizzazione di Renata Cibin Domenica 23 settembre ore 18 Villa Cabrini Moore Via del Patriarca 23 – Mirano Compagnia delle Smirne, da Moliére: Quelle preziose donne sapienti Domenica 30 settembre ore 18 Stefano Zampieri – Anna Maria Corradini L’uomo è la misura di tutte le cose Laboratorio di pratica filosofica su temi morali, valori, giudizi, riferimenti, emozioni Giovedì 11 ottobre ore 18 Sirio Luginbühl - Cinema e Video Indipendente Relativity e cinema espanso, videoproiezioni Domenica 14 ottobre ore 21 Quartetto a pizzico “Riccardo Drigo” in Concerto Emanuele Cappellotto, Annalisa Desiata, Giulio Sensolo, Nicola Mazzon Altri appuntamenti sono in corso di programmazione, tra i quali i concerti di Claudio Ronco e di Ilary Barnes. PaRDeS - Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea, Concerto d’Arte Contemporanea - Associazione Culturale, Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE) TEL / FAX +39 0415728366 cell. 3491240891 cartec@alice.it; mltrevisan@libero.it www.artepardes.org; www.concertodartecontemporanea.org

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 2 utenti e 684 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)