Italo Turri "la Poetica dell'essenziale"

Ecco la mia testimonianza:

Il lavoro di Italo Turri viene lentamente riscoperto. L' artista scelse per se una vita di isolamento e separazione dal contatto con gli altri. Adesso emergono, grazie all' amorevole cura dei familiari che ne preservano la memoria, opere mai viste prima in cui il carattere dell' uomo e dell' artista rifulge in maniera inquietante e nello stesso tempo estremamente coinvolgente.
Si vedono quadri dove le figure sono al limite della sparizione, quasi aggredite dal pittore stesso, che annichilisce i suoi personaggi che sembrano emergere con difficoltà e tormento dal supporto…….. Eppure queste figure premono sulla immaginazione di chi guarda e l' artista sembra lì, vivo e presente, a ammonire e a manifestare una ostilità verso ciò che lo circonda.
Una ostilità che forse scaturisce da un desiderio inespresso e inesprimibile di comunicare su un piano diverso rispetto alla quotidianità e all' ordinaria amministrazione.
Resta una personalità misteriosa che rivela un temperamento e una potenza veramente singolari e ammirevoli. Un caso a sè , eppure così sintomatico, a ben vedere, del nostro tempo, qui e altrove.

Claudio Strinati

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