Inside Marilyn

Inside Marilyn

Titolo

Inside Marilyn

Inaugura

Giovedì, 12 Luglio, 2012 - 19:00

A cura di

Giuseppe Iavicoli, Alessandro Icardi; Coordinamento: Valeria Paniccia

Artisti partecipanti

Enrico Aliberti - Daniele Alonge - Andy - ArtCode – Akab - Giampaolo Atzeni - Sebastiano Balbo - Angelo Barile - Thomas Bee - Stefano Bressani - Alberto Bongini - Stefano Bordieri - Enrico Camontelli - Federico Comelli Ferrari - Mr. Degrì - Marco De Barba - Nizzo De Curtis - Pietro Di Lecce - Christian Evallini - Mariano Franzetti - Giampiero Gasparini - Gianni Gianasso - Duty Gorn - Beppe Trx - Legamenti - Emanuele Mannisi - Pep Marchegiani - Alda Merini - Millo - Ezio Minetti - Marco Minotti - No Curves - Danica Ondrejovic - Stefano Stefanini - Valeria Paniccia - Alain Payet - Pietro Puccio - Mimmo Rotella - Ugo Nespolo - Sigis Vinylis - Diego Scursatone - Giuditta Solito - Vania Elettra Tam - Angelo Volpe - Mr. Wany - Andy Warhol - Fabio Weik - Xel.

Presso

PopSophia - Auditorium San Paolo

Comunicato Stampa

A cura di Alessandro Icardi, Giuseppe Iavicoli.
Coordinamento di Valeria Paniccia

AUDITORIUM SAN PAOLO - Civitanova Marche Alta
POPSOPHIA, festival del Contemporaneo
Dal 12 luglio al 5 agosto 2012

Cinquanta artisti interpretano Marilyn Monroe, spaziando dalla street art alla pittura su stoffa, dai ritratti realizzati con i “gratta e sosta” del parcheggio di Milano ma anche con un farmaco d’uso comune, una pasticca colorata, per metà bianca e per metà azzurra. Inside Marilyn, dentro Marilyn, celebra una leggenda, scomparsa da due lustri, ma amata ancora da tutti.
Nella collettiva Inside Marilyn, curata da Alessandro Icardi e Giuseppe Iavicoli, con il coordinamento di Valeria Paniccia, non potrà mancare, tra le opere, la rilettura delle locandine dei film della star mondiale, strappate via a brandelli.
La tecnica serigrafica di Andy Warhol tratta dalla pubblicità del film Niagara (1953), che ha inaugurato la stagione Pop dell’arte visiva, sarà presente nella mostra.
La collettiva racconta una visione post-pop, in tutte le sue espressioni visive ed emotive, magnetiche e vitalistiche e al tempo stesso fragili dell’attrice. Un video con un nuovo copione tratto dai suoi film che affianca la vera voce a quella della sua doppiatrice italiana, un quadro che ne riassume la formulazione chimica dell’ “essere Marilyn”, un dittico digitale che interpreta la star con una visione transgender, un fumetto dai colori acidissimi e luminosi.
Bastano pochi segni per restituirci Marilyn Monroe, persino su una tela di sacco.
Ma c’è anche chi costruisce un’installazione con un sepolcro, senza la data di morte, naturalmente. C’è invece chi ricostruisce un puzzle di minuscoli frammmenti delle sequenze del film Inside Marilyndiretto nel 1985 da Walter Molitor o chi vede John Kennedy come coautore della caduta di Marilyn o chi immagina il momento privato della sua dipartita o chi attraverso, le applicazioni trimdimensionali, elabora un codice a barre.
C’è chi inventa due comode poltrone dove sprofondare per immaginare di essere in una parte del corpo della diva. Cosa sarebbe oggi se Marilyn quella notte del 5 agosto 1962 non avesse deciso di mettere fine alla sua esistenza? Un enorme lenzuolo bianco su un cavalletto alto più di tre metri per mostrarci il mito oggi e come sarebbe divenuta se fosse rimasta in vita, l’attrice più fotografata al mondo, a 86 anni.

La collettiva nata presso la Pow Gallery di piazza Castello a Torino, dopo una tappa milanese al Combines XL Gallery, a via Montevideo, zona Navigli, approda all’Auditorium San Paolo di Civitanova Marche Alta per la seconda edizione di PopSophia, Festival del Contemporaneo, dal 12 luglio a domenica 5 agosto.

Valeria Paniccia, per questa occasione, ha chiesto a 6 artisti marchigiani di esprimersi sull’icona leggendaria. “Partecipare alla affollatissima 54° Biennale di Venezia con un mio lavoro, Erotico Abbandono, presentato l’anno scorso a PopSophia, mi ha fatto conoscere un mondo a me sconosciuto. Il confronto con gli artisti della mia terra (Manuela Cerolini, Giulio Vesprini, Jacopo Pannocchia, Martina Pagnanini, Franco Morresi, Riccardo Ruggeri) sarà stimolante e necessario per crescere. Un’ occasione per tutti, visto che saremo in una mostra con i più grandi nomi dell’arte contemporanea, da Wharol a Rotella e Nespolo ”.

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