Ilary Barnes in Concerto per pianoforte e finissage mostra Relativity

Ilary Barnes in Concerto per pianoforte e finissage mostra Relativity

Titolo

Ilary Barnes in Concerto per pianoforte e finissage mostra Relativity

Inaugura

Domenica, 11 Novembre, 2012 - 18:00

A cura di

Maria Luisa Trevisan

Artisti partecipanti

Ilary Barnes
Giulia Alberti - Franco Armieri - Huguette Blèzés - Raffaella Busdon - Gian Paolo Canova - Alessandro Cardinale - Sonia Casari - Anna Caser - Adriano Cecco - Franco Cimitan - Emanuela Cittadoni - Anna Colitti - Alberto Di Fabio - Samuele Dossena - Nicola Evangelisti - Nicola Giol - Cristina Gori - Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò - Bobo Ivancich De La Torriente - Abdallah Khaled - Federico Lanaro - Raimondo Lorenzetti - Claudio Massini - Guido Moretti - Pain Azyme - Laurina Paperina - Tobia Ravà - Miljenka Šepic – Sevn - Aldo Spizzichino - Francesco Stefanini
Cristina Treppo - Vittorio Valente - Cesare Vignato - Carla Viparelli

Presso

PaRDeS - Laboratorio di Riceca d'Arte Contemporanea

Comunicato Stampa

Il concerto per pianoforte di Ilary Barnes, che si esibirà in musiche di Rachmaninoff, chiude la serie di eventi organizzati a PaRDeS, nell’ambito della mostra "RELATIVITY. Relative and Relations", a cura di Maria Luisa Trevisan.

Nella tradizione dei grandi movimenti di fusione stilistica e contaminazione musicale, il progetto di Ilary Barnes, pianista e compositrice, raccoglie, con una sensibilità rivolta soprattutto al linguaggio classico e contemporaneo, le suggestioni musicali dei grandi compositori del’900, in particolar modo quella del compositore russo Sergei Rachmaninoff, di cui interpreta parte dei preludi, tratti dall’op. 3, 23 e 32.
Accanto alla poetica struggente ed evocativa di Rachmaninoff, ispirata dalle colonne sonore cinematografiche, Ilary si avvicina all’espressione musicale moderna e alle correnti estetiche attuali, proponendo composizioni originali con richiami estetici al minimalismo ed al jazz.

Ilary Barnes ha intrapreso lo studio del pianoforte all'età di sette anni. A 11 anni ha partecipato a prestigiose competizioni nazionali classificandosi tra i primi posti. Tra questi: Concorso Nazionale 'Città di Stresa 96' vinto all'età di 13 anni con I^ Premio Assoluto, Concorso Nazionale 'Giovanni Verga 96' (II classificata), Concorso Nazionale 'Remo Bergamin 96' ( I^ classificata), Rassegna Marta Bragadin '95' (I^ classificata). Ha approfondito gli studi artistici presso il Liceo Artistico Modigliani dove prese la maturità artistica, studiando contemporaneamente pianoforte con il M° Franco Angeleri presso il Conservatorio C. Pollini di Padova dove conseguì il diploma nell'anno 2005.
Ilary si è perfezionata nel repertorio classico solistico, in particolar modo in quello romantico e contemporaneo nel quale spicca l'opera di F. Chopin (ballate, scherzi, preludi, notturni, improvvisi, valzer, studi, sonata in si bem.-), R.Schumann (fantasia op.17 e sonata n.2 op.22 in sol min.), J. Brahms e S. Rachmaninoff (concerto n.2 per piano e orchestra, preludi op.3,23 e 32). Ha tenuto concerti in vari contesti musicali nel territorio nazionale, spaziando tra i vari stili e offrendo una vastità di repertorio che va da Bach a Piazzolla. Ha maturato inoltre esperienze nell'ambito del Jazz, della musica argentina e della musica azzera. In particolar modo si è dedicata alla realizzazione del progetto musicale in omaggio alla famosa pianista e compositrice mediorientale Aziza Mustafà Zadèh proponendo al pianoforte le sue coinvolgenti composizioni contaminate dall'Etno-Jazz colto di origine Coreiana e McLaughiana.
Si è esibita come solista e in ensemble in numerosi festival, tra i quali i 'Elba Jazz Contest', 'Un Anno di Jazz' a Padova, Veneto Jazz, 'Voci nell'aria', ecc., collaborando con vari musicisti di fama internazionale. Ispirata da Philip Glass ed altri compositori di colonne sonore, si dedica alla composizione di brani originali nei quali predomina il mix di stili che traggono dal classico, dal jazz e dalla new age, riarrangiati anche per quartetto e orchestra d'archi.
Oltre all'attività concertistica, Ilary Barnes si dedica da anni all'insegnamento del pianoforte attuando percorsi di studio specifici e soggettivi, mirati a dare all'allievo il maggior numero di mezzi tecnico-interpretativi, finalizzati alla totale acquisizione della padronanza dello strumento.

Programma:
Sergei Rachmaninoff:

1) Prelude op.3 n.2 (C# minor)
2) Prelude op. 23 n.1 (F# minor)
3) Prelude op. 23 n.3 (D minor)
4) Prelude op. 23 n.4 (D major)
5) Prelude op. 23 n.7 (C minor)
6) Prelude op. 23 n.10 (G bem major)
7) Prelude op. 32 n. 5 ( G major)
8) Prelude op. 32 n. 7 ( F major)
9) Prelude op. 32 n. 8 ( A minor)
10) Prelude op. 32 n.9 ( A major)
11) Prelude op.32 n.10( B minor)
12) Prelude op.32 n. 11( B major)
13) Preludes op.32 n.12 (G# minor)

RELATIVITY. Relative and Relations

A cura di Maria Luisa Trevisan

Giulia Alberti - Franco Armieri - Huguette Blèzés - Raffaella Busdon - Gian Paolo Canova
Alessandro Cardinale - Sonia Casari - Anna Caser - Adriano Cecco - Franco Cimitan - Emanuela Cittadoni - Anna Colitti - Alberto Di Fabio - Samuele Dossena - Nicola Evangelisti - Nicola Giol - Cristina Gori - Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò - Bobo Ivancich De La Torriente - Abdallah Khaled - Federico Lanaro - Raimondo Lorenzetti - Claudio Massini - Guido Moretti - Pain Azyme
Laurina Paperina - Tobia Ravà - Miljenka Šepic – Sevn - Aldo Spizzichino - Francesco Stefanini
Cristina Treppo - Vittorio Valente - Cesare Vignato - Carla Viparelli

PaRDeS, Via Miranese 42 - Mirano

L’associazione Concerto d’Arte Contemporanea organizza la mostra "RELATIVITY. Relative and Relations ", dal 27 maggio all’ 11 novembre 2012presso PaRDeS – Laboratorio di Ricerca D’arte Contemporanea, a Mirano (VE) in via Miranese 42.
L’esposizione con gli eventi ad essa correlati affronta i molteplici significati ed implicazioni legati al concetto di relatività.
Desideriamo interrogare l'arte sulla complessità dell'argomento, a partire dalla teoria della relatività di Einstein, di recente erroneamente messa in discussione dalla questione dei neutrini. Con essa si mise in crisi il concetto di tempo assoluto, fino ad allora dato per scontato, e così mutò anche l’idea di spazio. Come la scienza sottolinea l’importanza dei sistemi di riferimento, in ambito psicanalitico si considera la percezione soggettiva dell’individuo, mentre in quello filosofico - letterario l’esistenza di un nuovo punto di vista, quello dell’interiorità. Cambia anche il concetto di verità assoluta per una relatività dell’esistenza, condizionata dal rapporto tempo-coscienza.
Il tempo è anche memoria e ricordo, è proiezione della mente verso il futuro ed evoluzione e sviluppo del cervello e della mente: dalla vita prenatale alla maturità. I tempi della vita, dalla cellula all’universo, sono diversi da quelli della mente, dove il “tempo è senza tempo”. Le nuove tecnologie come “estensione del sé” modificano la nostra percezione del tempo e dello spazio e così anche i nostri comportamenti ed il nostro cervello. Esse influenzano la capacità di attenzione e concentrazione soprattutto dei più giovani.
Gli artisti selezionati sono stati invitati ad interpretare il tema scelto dal punto di vista che più appartiene ad ognuno di loro: scientifico-matematico, etico, estetico, umanistico -relazionale, ecc.
Gli spunti sono numerosi e spesso interconnessi ed ogni lavoro esprime un “relativo” punto di vista sulla “relatività”.
Sono presenti opere di vario genere per lo più site specific, nonché dipinti, fotografie, sculture, video ed installazioni ambientali.
Nell’ambito della mostra sono previsti incontri, concerti, presentazioni di libri, workshop, laboratori di pratica filosofica, teatro e spettacoli (ad esempio con Khaled Fuad Allam, Alessandro Marzo Magno, Tiziano Possamai, Stefano Zampieri, Anna Maria Corradini, Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò, La Compagnia delle Smirne, Sirio Luginbühl - Cinema e Video Indipendente, ecc.)

Patrocini: Comune di Mirano – Fondazione Bevilacqua La Masa
Pubblicazione testi di Maria Luisa Trevisan
Organizzazione: Concerto d’Arte Contemporanea
Allestimenti, comunicazione e grafica di Tobia Ravà

Ingresso gratuito. Visite, incontri e workshop su prenotazione da mercoledì a domenica dalle 15 alle 19 tel. +39 0415728366 cell. 3491240891 cartec@alice.it

PaRDeS - Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea, Concerto d’Arte Contemporanea - Associazione Culturale, Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE) TEL / FAX +39 0415728366 cell. 3491240891
cartec@alice.it; mltrevisan@libero.it. PaRDeS è anche su Facebook e Twitter (ArtePaRDeS)
www.artepardes.org; www.concertodartecontemporanea.org

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