Harland Miller, humor inglese come ponte tra arte visiva e letteratura. La personale alla galleria Marabini di Bologna

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Potere alla parola, canta il rapper Frankie Hi 'nrg, riferendosi alla censura applicata all'informazione da parte del sistema capitalista. Sullo stesso tema, ma in chiave decisamente ironica e satirica - humor inglese per la precisione - si muove la ricerca artistica di Harland Miller. 

La galleria Marabini di Bologna, sempre all'avanguardia nella scelta degli artisti da proporre, inaugura dal 30 marzo una personale dedicata all'artista inglese, che sarà presente il giorno dell'opening. 

Harland Miller celebra nelle sue opere pittoriche il legame tra arte visiva e letteratura. L' "epicentro" della sua ispirazione, che muove dall'astrattismo americano e dall'espressionismo tedesco è il libro. Infatti Haraland è anche scrittore. L'artista, originario dello Yorkshire, trasforma i titoli delle opere letterarie più celebri, come quelle di Hemingway, Allan Poe o Fitzgerald, e li dipinge utilizzando colori ad olio su sfondi piacevolmente monocromatici. Qualche esempio? L'opera di DH Lawrence che diventa Dirty Northern Bastard o quella di Hemingway che diventa I’m so Fucking Hard. Titoli provocatori su grandi tele che, smitizzando le opere dei padri della letteratura, giocano in modo sottile ma incisivo, sulla critica alla società contemporanea. Ma Harland va oltre: in alcune sue opere ingigangisce sulla tela le immagini - riportate sulla quarta di copertina - degli scrittori, rendendole simili alle foto segnaletiche dei criminali ricercati dalla polizia. Un modo eccentrico per ricordare i suoi idoli letterari. Il ricordo è poi un altro tema portante dell'arte secondo Miller, che ha vissuto ed esposto a New York, Berlino Parigi e ultimamente Beirut. L'artista inglese spiega infatti di aver tratto ispirazione per i suoi "libri d'arte" anche da ricordi legati alla sua famiglia, come i libri editi da Penguin che leggevano i suoi genitori : "quell’odore ammuffito - afferma - quei cerchi della tazza da caffè, e quelle dediche spesso emozionanti al loro interno, sono testi carichi di nostalgia per un’era passata”.

 

Data Inaugurazione: 
Venerdì, 30 Marzo, 2012 - 19:00
indirizzo sede: 

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