eccoti, nella tua ombra.


eccoti nella tua ombra
scopri di essere una composizione di vestiti
che camminano
senza contenere alcun corpo
è ora di
rientrare in possesso di requisiti
necessari e sconvenienti
o di tenere in piedi te stesso
fingendo di sostenere un altro?

senti di essere benzina che brucia
carburante non in esaurimento
certo
ma le fiamme scalzano la carne dalle sue sedi
sollevando bolle che poi si squarciano
e questo fa piuttosto male

eccoti
nella supposizione della tua presenza
nel rivolo di vuoto
che scorre sulla schiena di persone a cui manchi
avevamo avuto in dote
una buona quantità di grazia
la maggior parte abbiamo ottenuto di spenderla
per lasciare testimonianze gonfie
nel corpo morto di legno inerte
troppa ne abbiamo dissipata
per incidere segni nel cemento
che nessuno saprà mai decodificare

rimpianto, lamento, illusione battesimale
il corpo della donna percorre il viale
respingendo dai muscoli poderosi delle cosce
le ondate cattive di freddo e aria sporca
senti che il suo passo suona
di qualcosa di antico che ti precede
che i suoi tacchi dovrebbero
aprire fessure, golfi, crateri
nell'edificazione umana che calpestano
mentre invece il ritmo è interrotto
da un vetro elettrico che si abbassa
e la donna ci metterà un sacco di tempo
per convincere la carne bianchiccia coi soldi
a usare un profilattico

 

Commenti

ben tornato, stiamo

ben tornato, stiamo sviluppando una nuova sezione di poesia. Rimani uno dei migliori poeti passati di qui, quindi ci piace che tu ne faccia parte.

 

tenetemi aggiornato su quello

tenetemi aggiornato su quello che devo fare per partecipare.

e grazie. grazie davvero.

Informazioni su 'lucowski'