Diem Chau - Kappao | The Delicacy of Tiny Things

Diem Chau - Kappao | The Delicacy of Tiny Things

Titolo

Diem Chau - Kappao | The Delicacy of Tiny Things

Inaugura

Martedì, 18 Settembre, 2012 - 19:00

Artisti partecipanti

Nata in Vietnam, DIEM CHAU e la sua famiglia si trasferirono in America come rifugiati nel 1986. Chau
è una laureata BFA della Cornish College of the Arts e ha ricevuto un Artist Trust GAP Grant e un artist-
in-Residence Award PONCHO. Il suo lavoro è stato esposto a New York, Chicago, Miami, Seattle e Los
Angeles.

KAPPAO, nata a Jeju, Corea del Sud, nel 2004 si laurea in ceramica presso l'Università di Jeju, nel
2009, dopo essersi trasferita in Italia, consegue la laurea in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti
di Brera, Milano. Attualmente vive e lavora a Seoul.

Presso

Galleria Patricia Armocida

Comunicato Stampa

La Galleria Patricia Armocida è lieta di presentare The Delicacy of Tiny Things, doppia mostra
personale di un'artista vietnamita, Diem Chau e di un'artista coreana, Kappao.

Inaugurazione 18 settembre 2012 ore 19.00
fino al 10 novembre 2012.

Il titolo fa riferimento alle caratteristiche comuni nel lavoro delle due artiste asiatiche: la fragilità e la
forza della ceramica e della porcellana, la delicatezza dei materiali utilizzati, la pazienza che entrambe
impiegano nel realizzare opere che richiedono lunghi procedimenti. Entrambe le artiste, utilizzano
oggetti di uso comune, come pastelli, piatti e ceramiche che racchiudono in se stessi una lieve poesia.

Diem Chau crea memorie tattili che evocano la cultura Vietnamita, la storia della sua famiglia e
l'importanza universale delle relazioni. La sua famiglia, rifugiatasi negli Stati Uniti nel 1986, teneva vivi i
ricordi e le tradizioni del passato attraverso storie raccontate bevendo tazze di tè.
Chau combina materiali e significati comuni per creare delicate vignette di fugace memoria, gesto e
forma, in opere in cui convivono sensibilità e sobrietà minimalista. Il suo lavoro tratta il valore della
narrazione, del mito e la sua capacità di connettere le persone l'una all'altra attraverso similitudini
culturali.
L'artista, che ricama organza applicata su tazzine e piatti da tè e si concentra nello scolpire
minuziosamente una fragile mina di matita o un pastello a cera, approda con la sua arte in un nuovo
territorio da esplorare, alla periferia della narrazione. Rappresenta momenti dimenticati e sbiaditi o
troppo brevi per non dissolversi.

Kappao, coreana, realizza personaggi in ceramica e legno che rappresentano piccoli mondi a se stanti,
solo apparentemente uguali nel loro senso di smarrimento. Le sue sculture, realizzate con materiali
poveri come creta, legno e gesso vengono pazientemente decorate e prendono così forma, personalità
definite che rivendicano il loro diritto d'esistere. L' ultimo corpo di lavori di Kappao, che ha assorbito
l'antica tradizione coreana della ceramica, consiste in teste di ceramica, delicate ciotole smaltate da cui
emergono miniature e ritratti che spuntano da blocchi di legno, che l'artista cuoce nel silenzio delle
montagne attorno a Seoul.

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

Come Arrivare?

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 469 visitatori collegati.

Informazioni su ''

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)