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Cugino IT - La Rubrica di Giuseppe Veneziano

RINASCIMENTO CONTEMPORANEO

giuseppe veneziano

Cos'è stato il Rinascimento? Basta digitare su google la parola “Rinascimento” per avere, immediatamente, una gamma di possibili definizioni. Bisognerebbe porre questa domanda a molti artisti italiani e vedere se sanno veramente cosa è stato il Rinascimento per l'Italia e per tutta l'Europa. Credo che avremmo delle risposte deludenti e approssimative. Questo è un vero danno per l'arte italiana.

Andrea Pazienza: Una rivoluzione interrotta. Di Giuseppe Veneziano (CuginoIT - n.06)

Qualche anno fa, Red Ronnie, nel suo programma televisivo “Roxy bar”, ha mostrato, per la prima volta, un’intervista ad Andrea Pazienza, realizzata nel 1984, in occasione di Lucca Comics. Nonostante l’artista pugliese fosse sconvolto per una notizia che aveva ricevuto poche ore prima, accettò di farsi intervistare per non venir meno ad una promessa fatta, la sera prima, al giornalista. Cosa era successo? Il suo “amico” Marcello Jori gli aveva rivelato di essersi fidanzato con la donna che Pazienza amava e dalla quale era stato lasciato. Pazienza si trovava a  Lucca per promuovere un suo libro: “Glamour Book”, sulla cui copertina era raffigurata l’ex ragazza. Sperava ancora di riconquistarla! Quello che emerge da questo documento è l’immagine sofferente di uno dei più geniali artisti che l’Italia abbia avuto negli ultimi 30 anni.

 

 

LE ASPIRAZIONI DEL MATTONE di Giuseppe Veneziano (Cugino IT - n.5)

Nel marzo 1974 un uomo fu trovato morto in una toilette della Pennsylvania Station di New York. Non aveva soldi in tasca e nel passaporto aveva l’indirizzo cancellato. Rimase nell’obitorio della città per tre giorni senza che nessuno ne rivendicasse il cadavere. Eppure era una persona importante! Chissà perché passò così tanto tempo prima che qualcuno si accorgesse della sua assenza?

 

 

LA QUINTA DEL SORDO di Giuseppe Veneziano (Cugino IT n.4)

Nel 1819 Francisco Goya comprò una casa sulle sponde del Manzanarre, nei pressi di Madrid. Qui, l’artista spagnolo passò i mesi della convalescenza, successiva alla misteriosa malattia che lo ridusse in fin di vita. La malattia aggravò pesantemente la sua infermità, rendendolo completamente sordo. Affranto e deluso anche dalle vicende politiche spagnole, decise di ritirarsi a vita privata.

 

 

INDAGINE SULLA MORTE DI VAN GOGH di Giuseppe Veneziano (Cugino IT n.3)

Sulla morte di Vincent Van Gogh persistono, ancora oggi, molti dubbi. Le testimonianze di allora accertano, con chiarezza, come sono avvenuti i fatti, eppure, se proviamo ad indagare con scrupolosità alcuni dettagli del tragico epilogo, molte domande rimarranno insolute.
Dalla ricostruire degli ultimi giorni di vita di Van Gogh, sappiamo che egli si era trasferito a Auvers-sur-Oise nel mese di maggio del 1890, sotto la tutela del dottor Gachet (un medico appassionato d’arte ed amico del fratello Théo). In quel paese di campagna francese Van Gogh trascorse gli ultimi due mesi di vita, prima di suicidarsi.

LA SCELTA DI RENOIR di Giuseppe Veneziano (Cugino IT n.2)

Nell’arte come nella vita ci sono scelte che cambiano radicalmente il percorso di un artista. Pierre-Auguste Renoir è stato un pittore molto determinato nelle sue scelte artistiche. Nonostante il suo prezioso contributo nel far nascere un movimento artistico come l’impressionismo, egli non ne fu, in seguito, un grande sostenitore. Infatti, dopo pochi anni, se ne distaccò completamente. Questa scelta ha fatto sì che, per molto tempo, il suo nome fosse messo in ombra, rispetto agli altri componenti del gruppo che mantennero vivo il movimento. Anche la storia dell’arte, spesso, lo cita soltanto per il periodo che va dal 1872 al 1883.

LA PITTURA NON HA DERIVATI di Giuseppe Veneziano (Cugino IT n.1)

Per anni abbiamo assistito a schiere di pittori che sono entrate in competizione con altri mezzi espressivi più attuali e veloci, come la fotografia, il video, l’installazione, la performance etc. Ci si è trovati di fronte a tanta pittura iperrealista, a pastrocchi installativi con qualche quadretto allocato qua e là (magari tra un video e una foto), per dimostrare l’eclettismo dell’artista che sa anche dipingere. Tutte operazioni artistiche che non hanno dato nessun contributo all’evoluzione del linguaggio pittorico. Tutte strategie di gente che non ha avuto il coraggio di sfidare le correnti modaiole.

 

A LETTO CON MONET di Giuseppe Veneziano (Cugino IT n.0)

Ci sono libri che si tengono sul comodino per leggerli prima di addormentarsi. Il loro destino è segnato, perché solo pochi, dopo mesi di permanenza, avranno la fortuna di essere letti fino all’ultima pagina. Tutti gli altri resteranno sospesi nell’aria.
Uno scrittore che non si consiglia di tenere sul comodino è Alessandro Baricco. Con Lui si viene subito inghiottiti dall’oscurità del sonno, non ti lascia neanche il tempo di leggere una pagina. Un ottimo sonnifero per chi soffre d’insonnia. E allora cosa fare? Comprarlo o non comprarlo, leggerlo o non leggerlo, questo è il dilemma (per non scomodare Shakespeare).

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