Con gli occhi alle stelle. Giovani artisti si confrontano col Sacro

Con gli occhi alle stelle. Giovani artisti si confrontano col Sacro

Titolo

Con gli occhi alle stelle. Giovani artisti si confrontano col Sacro

Inaugura

Venerdì, 13 Aprile, 2012 - 18:00

A cura di

Andrea Dall’Asta S.I. Ilaria Bignotti, Matteo Galbiati, Massimo Marchetti, Michele Tavola

Artisti partecipanti

Francesco Arecco, Ettore Frani, Marco La Rosa, Elisa Leonini, Sergio Lovati, Daniela Novello, Daniele Salvalai, Alessandro Sanna

Presso

Raccolta Lercaro

Comunicato Stampa

Raccolta Lercaro
'Con gli occhi alle stelle. Giovani artisti si confrontano con il Sacro.'

Bologna, 13 aprile – 28 ottobre 2012

In collaborazione con
Galleria San Fedele, Milano

Venerdì 13 aprile 2012, ore 18.00
Inaugurazione mostra. Presiede S. E. Mons. Ernesto Vecchi, Presidente della Fondazione
Cardinale Giacomo Lercaro

A cura di: Andrea Dall’Asta S.I.
Ilaria Bignotti, Matteo Galbiati, Massimo Marchetti, Michele Tavola

Nella mostra Con gli occhi alle stelle. Giovani artisti si confrontano col Sacro, a cura di Andrea Dall’Asta S.I., Ilaria Bignotti, Matteo Galbiati, Massimo Marchetti e Michele Tavola, otto giovani artisti provenienti dall’esperienza del Premio San Fedele di Milano (Francesco Arecco, Ettore Frani, Marco La Rosa, Elisa Leonini, Sergio Lovati, Daniela Novello, Daniele Salvalai, Alessandro Sanna), riflettono su temi in relazione all’esperienza dell’uomo legata al sacro. La Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro-Raccolta Lercaro vuole così rivolgersi alle nuove generazioni per proporre uno spazio di riflessione su ciò che è alla base di una ricerca di verità, traducendola con i linguaggi della
contemporaneità.
Da sempre, infatti, l’uomo ha avuto la percezione che la trascendenza si rivela nell'esperienza sensibile della vita, facendosi presente in luoghi e in spazi precisi, manifestandosi sotto determinate forme e abitando il tempo umano con tempi propri.
È l’esperienza costante, presente in tutte le tradizioni, del rendere tangibile e ripetibile la presenza del divino attraverso il rito e le immagini, forme e volti. A partire da questa ricerca di senso rivolta al riconoscimento del trascendente e dell’assoluto nella storia dell’uomo, i giovani artisti presenti in mostra si sono cimentati nell’evocazione di temi che, dall’immaginario biblico, raggiungono il nostro presente affinché, davanti al senso di frammentazione e disorientamento che segna la nostra epoca, si possa sollevare lo sguardo alla
ricerca del Dio della vita.
Il simbolo biblico dell’Arca - Arca del Diluvio universale, Arca dell’Alleanza, arca come sepolcro - nella riflessione di Francesco Arecco è così evocato da un vascello fantastico, una nave-grembo appesa al soffitto che diviene contenitore di senso in attesa di accogliere tutti gli esseri viventi.
Il tema del “soffio” di vita è affrontato da Ettore Frani nel trittico Respiri, dove, attraverso una pittura fatta di silenzi e sospensioni, siamo posti davanti alla fragilità e, insieme, alla preziosità e al profondo mistero contenuto in ogni respiro.
I gesti dell’Ultima Cena, già elaborata da Leonardo, nella riflessione di Marco La Rosa si traducono nell’opera L’argomento del terzo uomo, presentandosi a noi come una serie di mani sospese all'interno di uno spazio tessuto di relazioni.
La ricerca del significato della Gerusalemme Celeste è rappresentata da Elisa Leonini nell'opera Quest : un cubo luminoso e un labirinto posto sulla sua sommità suggeriscono l’enigma della vita, la cui ricerca di soluzione conduce alla meravigliosa città celeste dove lo spazio sacro diventa luogo di condivisione e fraternità. Lo spazio sacro allora non sarà più separato ma coinciderà con quello della vita stessa.
Sergio Lovati, attraverso una serie di lavori fotografici, opera una meditazione sul rapporto luce/ombra/tempo che conduce alla trasfigurazione dei luoghi, terreni e spirituali: attraverso il suo obiettivo fotografico l'artista si propone di cogliere quella presenza divina che abita tutte le cose e su cui si fonda il mistero della vita.
Dalla riflessione sui luoghi del sacro nasce l’opera Alla Fonte di Daniela Novello, dove lo spazio nel quale Dio si rivela è recintato, separato dall’ordinarietà del quotidiano, per concentrarsi attorno a un pozzo, potente simbolo biblico della rinascita dalla morte alla vita.
La torre Babel, simbolo di un’umanità stoltamente audace che crede di poter raggiungere Dio, viene concepita da Daniele Salvalai come un contenitore vuoto, un altissimo scheletro di metallo sul quale è impossibile salire poiché i suoi gradini sono realizzati in cera.
Infine, la potenza e la meraviglia dell’opera creatrice di Dio espressa nel Libro della Genesi è tradotta e interpretata da Alessandro Sanna in una serie di brillanti acquerelli che illustrano l’inizio della Storia di tutte le storie.

Nell'ambito della mostra sono organizzate le seguenti attività:

Visite guidate tradizionali.
Venerdì 11 maggio ore 18.00 - Visita guidata a cura di Francesca Passerini.
Mercoledì 4 luglio, ore 20.45 - Visita guidata a cura di Francesca Passerini.
Venerdì 19 ottobre ore 18.00 - Visita guidata a cura di Claudio Calari.

Visite guidate con il metodo "Incontrarsi nell'arte", a cura di Maria Rapagnetta (max. 20 persone).
Non si tratta di visite guidate tradizionali, ma di un percorso artistico condotto davanti ad alcune opere. Partendo dalle emozioni che tali opere suscitano in ciascuno dei partecipanti, e dando voce al sentire che affiora, ci si inoltra alla scoperta del significato delle opere stesse.
Sabato 23 giugno ore 16.00 - Arca: tempo e luogo di una possibile salvezza, Visita alle opere di Francesco Arecco.
Sabato 15 settembre ore 16.00 - La fragilità della sfida, Visita alle opere di Daniele Salvalai.

Laboratorio pittorico per adulti, a cura di Maria Rapagnetta (max. 20 persone).
Sabato 13 ottobre ore 16.00 - Dipingere il proprio sentire.
Laboratorio pittorico con il metodo "Incontrarsi nell'Arte" a partire dall'ascolto delle opere di Alessandro Sanna.

Le visite organizzate nell'ambito di ArteLibro 2012 saranno comunicate prossimamente.

La mostra, che sarà inaugurata venerdì 13 aprile 2012, alle ore 18.00, alla presenza di S.E. Mons. Ernesto Vecchi, Presidente della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro, sarà visitabile fino al 28 ottobre 2012, da martedì a domenica con orario 11.00-18.30, chiuso il lunedì. Chiuso per pausa estiva dal 9 luglio al 10 settembre. Ingresso libero.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 051 6566210 / 211
segreteria@raccoltalercaro.it
Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

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